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Sign for SIAICANIDIQUARTU

Sign for Non uccidiamo i cani randagi di Scicli !!

27/08/2007

TELLUS FOLIO

SOS animali scomparsi
Riportiamo un importante comunicato dell’associazione AIDAA.

 
Nel 2006 RAPITI OLTRE 2.000 CANI E 1.200 GATTI IN LOMBARDIA (ma a Sondrio i cani sono stati liberati dopo tre mesi di rapimento e dopo la nostra denuncia).
Molto spesso giornali, radio e televisioni si occupano del diffuso fenomeno dell’abbandono dei cani e dei gatti, specialmente nei mesi estivi, fenomeno assolutamente da combattere con tutti i mezzi a disposizione. Ma troppo poco si parla di un altro fenomeno purtroppo molto più diffuso di quanto crediamo: il rapimento o il furto di cani e gatti che in Lombardia nel corso del 2006 ha avuto una crescita preoccupante. Secondo i dati raccolti analizzando le singole segnalazioni pervenute alla nostra e ad altre associazioni, incrociandoli con quelle delle richieste di aiuto pervenute allo sportello animali AIDAA e con i dati delle denunce presentate presso le forze dell’ordine possiamo affermare che lo scorso anno sono stati rapiti o semplicemente rubati oltre 2.050 cani (conteggiando anche quelli spariti nel nulla e mai denunciati) e oltre 1200 gatti, con un picco nelle provincie di Milano, Bergamo, Brescia e Cremona per quanto riguarda i gatti. Mentre i cani sono spariti prevalentemente nelle provincie di Milano, Varese , Lecco e Como.
Si tratta di un fenomeno purtroppo molto diffuso di cui purtroppo si parla poco in quanto non è mai stato possibile fare delle statistiche vere e proprie. Quest’anno siamo riusciti a fare un quadro della situazione abbastanza preciso, anche se siamo certi che i dati in nostro possesso sono in difetto rispetto ai casi reali.
Ma andiamo con ordine partendo proprio dai cani. I motivi della maggior parte dei furti e dei rapimenti di cani sono da ricondurre a tre fattori principali, il primo riguarda il rapimento di animali sani e di media e grossa taglia spesso poi inviati attraverso strutture compiacenti all’estero e destinati alla sperimentazione farmacologica, ma vi sono anche altri fattori legati ai furti di cani e tra tutti mettiamo in evidenza l’uso di cani per la realizzazione di pellicce (fenomeno diffuso anche se in maniera sporadica e artigianale anche in alcune aree della nostra regione), e per quanto riguarda invece prevalentemente il furto di cuccioli da parte di zingari questi sono poi destinati al mercato dell’accattonaggio, tra i casi segnalati e oggetto di inchiesta penale vi sono poi alcuni casi di uso alimentare dei cani, ma al momento si tratta di ipotesi al vaglio degli inquirenti.
Vi sono poi furti su commissione, magari di cani particolarmente pregiati e di alto valore economico destinati al mercato dei “ricchi” anche in questo caso si tratta di casi sporadici che molto spesso non vengono nemmeno denunciati alle forze dell’ordine.
Per quanto riguarda i gatti, molto spesso le sparizioni avvengono dalle colonie feline, dove gli animali vengono catturati e destinati quasi totalmente alla morte per avvelenamento o in alcuni casi destinati alla sperimentazione e vivisezione cosmetica e farmacologica (girano voci di gatti rapiti e venduti a laboratori di ricerca pubblica) o destinati a sacrifici rituali (messe nere e riti esoterici).
Vi sono poi casi come quello denunciato da AIDAA nella zona del Rhodense o al Monluè a Milano dove negli scorsi anni sono stati rapiti tutti gatti neri e per giunta in tenera età.
Il grosso problema non sta nei numeri dei rapimenti, ma nel fatto che troppo spesso i padroni dei cani rubati non si rivolgono alle forze dell’ordine per denunciare il fatto. Abbiamo notato che quando partono campagne di sensibilizzazione in zone specifiche la gente segnala le sparizioni, ma sia per quanto riguarda gli esempi dei gatti del rhodense che dei cani in provincia di Sondrio le denunce sono state rispettivamente nell’ordine di 3 gatti su 67 e di 2 cani su 21 spariti.
«È un fenomeno allarmante tutt’altro che da sottovalutare», ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA, «quello dei furti di cani e gatti; ad esso si affianca il malcostume dei proprietari di ritenere superfluo la denuncia del rapimento degli animali, molto spesso infatti si pensa che gli animali spariti non possano essere ritrovati, oppure in alcuni casi sono le stesse forze dell’ordine periferiche che invitano i proprietari che vogliono presentare denuncia a non farlo oppure a parlare di semplice smarrimento, in questo caso il gatto o il cane sparito fanno statistica ma non obbligano ad aprire indagini e questo è un malcostume che dobbiamo anche se a malincuore rinunciare. Ma la vera novità, anche se si tratta per il momento di pochi casi rispetto al dato complessivo» conclude Croce «è che dove alla denuncia dei proprietari si unisce una forte azione di prevenzione da parte della stampa locale e radiotelevisiva gli animali ritornano a casa. A Sondrio la scorsa estate sono tornati a casa quattro cani spariti alcuni mesi prima e a Vanzago sui 67 gatti rapiti dopo le denunce stampa sono cessati improvvisamente e del tutto i rapimenti dei felini e due gatti hanno stranamente ritrovato la via di casa».

26/08/2007

COMUNICATO ENPA

 
Cane abbandonato in casa per due mesi, vivo  per miracolo. L’Enpa a caccia del responsabile

L’animale era senza cibo né acqua in un appartamento vuoto, è stato sentito per caso  da una vicina di casa che ha lanciato l’allarme. È ridotto a pesare6 chilogrammi

I volontari dell’Enpa di Bergamo sono intervenuti per salvare un cane in fin di vita tenuto chiuso in una casa abbandonata da due mesi, senza cibo né acqua. L’allarme è giunto da una vicina di casa che, sentendo dei rumori venire dall’appartamento del quarto piano che sapeva disabitato da tempo, ha visto attraverso una persiana socchiusa il povero quattrozampe in mezzo alla sporcizia. La donna ha anche avuto la prontezza di gettare del cibo al cane prima di chiamare soccorsi.
Nonostante un primo appello alle Forze dell’Ordine rimasto inascoltato, dopo la sollecitazione dell’Enpa è scattata l’operazione di recupero. Entrando da una finestra è stato possibile prelevare l’animale, ridotto allo stremo per la fame e la sete: il cane pesa infatti 6 chilogrammi, la metà di quello che sarebbe il suo peso normale. Gli uomini intervenuti al momento del salvataggio hanno dichiarato che lo spettacolo era devastante: il quattrozampe sembrava infatti ormai senza speranza.
Il cane è sopravvissuto mangiando tutto quello che ha trovato in casa, ma non ce l’avrebbe fatta a resistere ancora a lungo senza essere nutrito e dissetato: è giunto per sedare i morsi della fame a mangiare anche cartone e polistirolo. Al momento, è in cura per restituirgli, se non la fiducia negli umani capaci di simili atrocità, almeno la salute; nonostante la situazione difficile, sembra che il cane sia in grado di farcela.
La sezione Enpa di Bergamo farà il possibile per individuare il responsabile di questa crudeltà e assicurarlo alla giustizia. Si tratta infatti di un maltrattamento gravissimo: l’autore di questo abbandono rischia una multa pesante, ma anche il carcere.

25/08/2007

IL SECOLO XIX

 Cani, calano gli abbandoni ma aumentano le sparizioni
Il caso di novi... Molte le denunce di furto, al canile si sospetta un mercato clandestino
 
Irene Navaro
 
Novi Ligure (AL). Orlando c'è l'ha fatta, ha trovato una nuova famiglia disposta a prendersi cura di lui, meticcio lasciato sulla strada alla vigilia delle ferie estive, per due volte consecutive. Di cani da adottare, al canile consortile di Novi Ligure, ce ne sono 120 e tutti hanno una storia di abbandoni o maltrattamenti alle spalle.
«Quest'anno, in realtà, gli abbandoni di animali all'inizio delle vacanze sono lievemente in diminuzione - dice Silvia Berni, segretaria dell'Arca di Novi, l'associazione che gestisce la struttura alle porte della città, un risultato ottenuto forse anche grazie alla campagna di sensibilizzazione in atto da anni. Un altro dato positivo è che ci sono state ben 155 adozioni da inizio anno ma, per contro, sono in aumento i maltrattamenti, gli avvelenamenti e le sparizioni di animali». Cani che si smarriscono e non trovano più la strada di casa, ma spesso anche cuccioloni che si "volatilizzano" dal giardino di casa. «L'altro giorno è arrivata una signora disperata perché non trovava più i suoi due cani, spariti da casa nonostante il cancello chiuso», racconta Franco Zerbinati che lavora al canile. Ultimamente accade spesso, diverse decine di casi. «Se chi li ritrova li porta qui, possiamo risalire al proprietario grazie a tatuaggi o microchip, sempre che li abbiano».
Non sempre, però, c'è un lieto fine. C'è chi non li riconsegna affatto o lo chi lo fa solo dopo molto tempo. «Invitiamo chi smarrisce il cane a fare denuncia alla polizia municipale e a chi li ritrova a portarli al canile per rintracciare il legittimo proprietario», ribadisce Silvia. Il timore dei volontari dell'Arca è che dietro questo aumento di sparizioni, soprattutto dei cani di grossa taglia, ci possa essere un giro di commercio clandestino o
di organizzazione di combattimenti, vietati dalla legge. Dalle forze dell'ordine non arriva nessuna conferma ufficiale ma la polizia municipale di Novi ha, in effetti, registrato un aumento delle denunce. «La percentuale dei cani smarriti resta comunque minoritaria rispetto a quella degli abbandoni», fa presente la segretaria dell'associazione.
E se luglio ed agosto non hanno fatto registrare la temuta impennata di presenze al canile, i volontari dell'Arca aspettano con preoccupazione settembre ed ottobre: «In zone dove è molto diffusa la caccia, come le nostre campagne, si verifica purtroppo un altro disdicevole fenomeno, quello dei cani da caccia portati a perdere perché, magari, non abbastanza abili nel recuperare o fermare le prede. Per l'adozione è ancora più difficile». Capita anche, come nel caso di Orlando, che si riesca a trovare una nuova famiglia la quale però non sempre è consapevole dell'impegno necessario nell'accudire un cane: «Li vengono a prendere convinti che sia come avere un animale di peluche. Dopo qualche mese li riportano con le scuse più assurde, dalle allergie, al carattere 'aggressivo' dell'animale"», raccontano i volontari.

25/08/2007

IL MESSAGGERO ROMA

 
Gatti neri
 
ELENA PANARELLA
 
Uccisi perché simbolo del malocchio o sacrificati in riti esoterici o satanici: i gatti neri, secondo l’Associazione italiana difesa degli animali e dell’ambiente (Aidaa), sono da tempo vittime delle superstizioni popolari.
E allora ecco la proposta: una giornata contro la “superstizione del gatto nero” di cui ne spariscono almeno 60.000 all’anno, rapiti, abbandonati o ammazzati, almeno 7.000 nella sola Lombardia, dai 1.200 ai 1.500 a Roma, Milano e Torino. Questa è l’iniziativa dell’Aidaa che, per combattere questo fenomeno (e più in generale contro la sparizione dei mici) ha deciso di istituire la giornata di «Tutela e dignità dei gatti neri». L’idea è quella di celebrarla il 17 novembre di ogni anno con una mostra e un convegno che presenti i dati del lavoro fatto da parte dell’associazione e da tutte le altre associazioni animaliste, «i dati raccolti provengono dalle tante segnalazioni - spiegano dall’associazione - che arrivano al nostro “sportello-animali” (tra le 20 e le 30 telefonate, a settimana, arrivano da Roma), dagli annunci di scomparsa fatti dai proprietari e dalle denunce alle forze dell’ordine». La scelta del 17 novembre, «ha due forti significati - spiega Lorenzo Croce, Presidente nazionale Aidaa - il primo legato al giorno 17 che insieme ai gatti neri rappresenta nella mente dei superstiziosi il simbolo della sfortuna, e il secondo, quello del mese di novembre, che è individuato in contrapposizione alla notte di Halloween che si celebra nello stesso mese». Per il Comune non si tratta di numeri reali, ma solo di «notizie che fanno male agli animali», sottolinea la delegata del sindaco per i diritti degli animali, Monica Cirinnà, «nemmeno l’Ufficio diritti animali sarebbe in grado di dire quanti gatti neri siano presenti in città. Inoltre noi lavoriamo sul maltrattamento animali in strettissima collaborazione con tutte le forze di polizia, compreso il corpo forestale, e non ci risultano denunce di sparizioni, maltrattamento o uccisioni».
Amedeo Longobardi, esperto di culti e tradizioni esoteriche, sintetizza storicamente ruoli e leggende legati al felino: «Per alcuni si tratta di creature sinistre portatrici di sfortuna. Per altri creature eleganti e con qualcosa di divino. (Il gatto nero in Egitto è associato alla dea egizia Bastet mentre nel Nord Europa alla dea Freya n.d.r.). Nei secoli bui del medioevo il gatto nero divenne simbolo del Diavolo, condividendo questa sinistra fama con pipistrelli, lupi e tutti quegli animali che venivano associati alla notte. Compagni delle streghe si credeva che i gatti fossero dei famigli cioè delle entità demoniache incarnate al servizio delle streghe. Non di rado, infatti, le povere bestiole finivano negli stessi roghi in cui venivano bruciate le donne accusate di stregoneria nel nome di Dio». Ma non tutti conoscono però «una contro superstizione, secondo la quale tenere un gatto nero in casa porti fortuna - prosegue Longobardi - questa notizia è sempre riconducibile alle streghe, si crede in fatti, che un gatto nero in casa assorba i colpi di sfortuna come un parafulmini magico, motivo per cui dalle streghe antiche e moderne è molto apprezzato». Nella cultura esoterica il gatto è considerato detentore di grandi poteri magici e psichici. «In alcuni Grimori medievali (manuali di magia) - conclude l’esperto - il sacrificio di un gatto nero nei pressi di due strade che si incrociano durante la mezzanotte farebbe apparire Satana in persona a cui chiedere beni materiali e potere». Celebrato da leggende, miti e riti e da scrittori come Edgar Allan Poe e Baudelaire il gatto è simbolo della seduzione e della scaltrezza, proprio a Baudelaire dobbiamo una frase che forse più di altre si adatta a questa inutile strage di piccoli mici neri “Chi non ama i gatti probabilmente in altra vita è stato un topo...”.

25/08/2007

IL MATTINO

 
Spiagge per cani «vip» alla Maddalena
 
Provincia di Sassari - Dal chihuahua all’alano, dallo yorkshire al pastore tedesco, dal più piccolo al più grande. Tutti insieme nella prima spiaggia «a misura di quattro zampe» in un’area marina protetta. Naturalmente, per poter accedere, i cani devono rispondere ad alcune caratteristiche: obbligo del guinzaglio anche in acqua, pulizia immediata degli escrementi con paletta e sacchetto, libretto sanitario in regola con le vaccinazioni e certificato d'iscrizione all'anagrafe canina. E all’occorrenza il lido è anche dotato di veterinario. Succede a Caprera, nella baia di Porto Palma, dove i cani possono godersi insieme con i padroni il sole e il mare all'interno di una delle riserve blu italiane, il Parco nazionale della Maddalena in Sardegna. Gestita dai volontari dell'associazione Arvepana, in collaborazione con la capitaneria di porto della Maddalena e con l'ente Parco, la spiaggia per gli amici a quattro zampe è un successo dell'estate 2007. «Abbiamo una presenza media giornaliera fra i 20 e i 30 cani, con punte anche di 40. A disposizione dei cani c'è una spiaggia di circa 3mila metri quadri, dove ogni animale ha uno spazio di movimento tra gli 8 e i 10 metri quadri. Il tratto di mare dove possono fare il bagno è invece di 6mila metri quadri, profondi fino a 2 metri e mezzo», spiega il direttore del parco Vincenzo Satta. La spiaggia, aperta dalle 9 alle 19 fino alla metà di settembre, fornisce diversi servizi, dalla presenza fissa di un veterinario ad appositi spazi dove è possibile lavare il cane e dargli da mangiare. L'ingresso costa 3 euro, e comprende un kit con paletta e sacchetto, ciotola per l'acqua e la possibilità di usare la doccia. Per l'anno prossimo l'associazione Arvepana vuole allargarsi su nuovi lidi e rendere piu trendy l'iniziativa: «Stiamo cercando un'altra spiaggia - aggiunge Marco Pisano, uno dei gestori del lido - perché quella che utilizziamo adesso è troppo esposta al vento di ponente e può dare fastidio».

24/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Altri appelli di diversi cagnolini che hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

24/08/2007

Da Agire Ora

NOTIZIA - Manifestazione nazionale contro la caccia 15 settembre - Firenze

Firenze, Sabato 15 Settembre 2007 Piazza della Repubblica ore 14.30
Organizzata dalla LAC MANIFESTAZIONE NAZIONALE contro la CACCIA e l'art. 842 del Cod. Civile
che riconosce il diritto ai cacciatori di sparare nei fondi privati

Per informazioni e adesioni:
info@abolizionecaccia.it  - 0247711806

E' ancora in corso la raccolta firme per chiedere l'abolizione dell'art. 842, potete scaricare il modulo qui e raccogliere firme fino al 15 settembre:
http://www.abolizionecaccia.it/documenti/Petizione842.pdf

23/08/2007

Da Agire Ora

Segnalazione del CDA - Centro di Documentazione Animalista di Lugano - Svizzera - infocda@bluemail.ch

Dal 23 agosto al 9 di settembre il circo Nock sarà in Canton Ticino: al seguito si porterà come sempre numerosi animali selvatici
(e non) sfruttati, ridicolizzati e costretti per l'intera loro esistenza in anguste gabbie da cui possono uscire solo per compiere stupidi esercizi contrari alla loro natura.
Sono stati organizzati 2 presidi:
- sabato 25 agosto a Lugano, dalle 19.30 alle 20.30 nel parcheggio della Scuola Gerra (Via Trevano)
- sabato 8 settembre a Locarno ore 14.00
Per info e adesioni:
infocda@bluemail.ch

Chi non puo' partecipare puo' dare il suo sostegno via email scrivendo alle istituzioni e ai media, dato che questi continuano a sostenere questi tristi "spettacoli" attraverso servizi giornalistici unilaterali sui principali quotidiani e in televisione.
Scriviamo alle istituzioni:

info@biasca.ch, info@bellinzona.ch, cancelleria@locarno.ch,
municipio@chiasso.ch

oppure, col ";" come separatore:

info@biasca.ch; info@bellinzona.ch; cancelleria@locarno.ch;
municipio@chiasso.ch

Potete riusare il solito messaggio che usate per protestare contro i circhi con animali. E' proposto in ogni caso il messaggio-tipo qui sotto:
----------------------
Egregio Signor Sindaco,

mi unisco alla protesta del Centro di Documentazione Animalista contro il circo Nock che sarà presente nel suo comune nelle prossime settimane.

Gli spettacoli circensi che utilizzano gli animali sono crudeli:queste povere creature sono continuamente ridicolizzate e umiliate, sottoposte a grande stress e costrette per l'intera loro esistenza in anguste gabbie da cui possono uscire solo per compiere stupidi esercizi contro la loro natura. Le sembra davvero divertente? Gli animali non si devono usare come giocattoli atti ad attirare gente e al solo scopo di far guadagnare... bisogna averne rispetto in quanto esseri viventi! Ci sono altri modi per conoscerli senza farli soffrire: documentari in televisione, libri, internet o per quanto possibile andandoli a vedere nel loro ambiente naturale.
Le chiedo pertanto di riflettere su quanto scritto e mi auguro che l'anno prossimo voglia seguire l'esempio di numerosi paesi e comuni del mondo che vietano sul loro territorio l'attendamento di circhi con animali.
Sarebbe un segno di civiltà.

Distinti saluti,
... nome cognome ...
----------------------
SOLO se avete usato un messaggio personale, per favore inviatelo anche ai media:
info@laregione.ch, redazione@gdp.ch

oppure, col ";" come separatore:
info@laregione.ch;
redazione@gdp.ch

23/08/2007

Da Agire Ora

In merito alla vicenda della "caccia ai cani" che sta avvenendo ad Adelfia (BA) dopo l'uccisione di una persona da parte di un branco di cani randagi, testimonianze che ci arrivano dal posto dicono che le istituzioni stanno trattando questa faccenda colpendo alla cieca e senza ragione anche chi cerca di aiutare qualunque animale randagio.
Sembra siano entrati nei terreni e nella casa di una signora che accudisce alcuni cani usando violenza e maniere forti; cani presi per la coda sbattuti violentemente come fossero colpevoli anche loro di ciò che era accaduto.
L'assurdita' della cosa e' che quanto e' successo, e' successo non certo per colpa delle persone che accudiscono gli animali, ma per colpa di quelli che gli animali li abbandonano a loro stessi e delle istituzioni che non fanno il proprio dovere!
Perche' se meno gente abbandonasse gli animali e il Comune si occupasse degli animali abbandonati, non esisterebbero cani randagi e affamati.
L'illogicita' degli umani si vede anche da questo...

Ricordiamo l'articolo che spiega la vicenda:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Caccia-grossa-ai-cani-assassini/1726173/6

E continuiamo per favore a scrivere ai giornali per chiedere che le istituzioni facciano rispettare la legge e non permettano alla gente di andare in giro armata e prepotente verso chiunque abbia un animale!
Chi non ha scritto, per favore, lo faccia, chi l'ha gia' fatto invii il suo messaggio anche ai seguenti indirizzi di media locali (chi non aveva gia' scritto, scriva anche a
espressonline@espressoedit.it ):

bari@repubblica.it, redazioneweb@barisera.it,
redaz.ba@corrieredelmezzogiorno.it, info@notizie-online.it,
redazione.televideo@mandragola.com, info@sudnews.it,
redazione@telenorba.it, info@telenorba.it, radionorba@radionorba.it,
tg@antennasud.com

oppure, col ";" come separatore:

bari@repubblica.it; redazioneweb@barisera.it;
redaz.ba@corrieredelmezzogiorno.it; info@notizie-online.it;
redazione.televideo@mandragola.com; info@sudnews.it;
redazione@telenorba.it; info@telenorba.it; radionorba@radionorba.it;
tg@antennasud.com

PARTECIPATE!

Grazie.
AgireOra Network

22/08/2007

Da Francesca Siroli

MA L'AVETE VISTO??? PROVINCIA DI RIETI: UN TEMPO ERA UN CANE? AIUTIAMOLOOO!!!!

INCONTRI DI UNA DOMENICA DI AGOSTO...MENTRE ANDAVO A POGGIO CATINO, IN MEZZO ALLA SOLITA VIA SALARIA,STREMATO, C'ERA LUI.
è SCAPPATO NEL CORTILE DI UNA VILLA CON PISCINA, HA BEVUTO LITRI D'ACQUA SENZA SOSTA. SONO RIUSCITA A BLOCCARLO SUL BORDO DELLA PISCINA, TERRORIZZATO, SI è BUTTATO PER TERRA COME PER DIRMI "NON CE LA FACCIO PIù, FAI DI ME QUELLO CHE VUOI".
MI HANNO DETTO CHE SI AGGIRAVA NEI DINTORNI DA 15 GIORNI.
MI HANNO DETTO "VOLEVO DARGLI UN TOZZO DI PANE, MA POI NON SE NE SAREBBE PIù ANDATO".
HO PROVATO AD APRIRE UNA SCATOLETTA, MI HA GUARDATA SENZA CAPIRE COSA CI FOSSE DENTRO...
HO PROVATO CON QUALCHE CROCCHETTA, LE HA DIVORATE.
UN ALTRO CANE SENZA STORIA O FORSE UNA STORIA COME TANTE. FORSE UN PASTORE L'HA "BUTTATO VIA" PERCHè MALATO, COME CAPITA TROPPO SPESSO DA QUESTE PARTI.  NON IMPORTA...
L'HO CHIAMATO
RONNIE, PERCHè MERITA UN NOME, PERCHè NON PUò ESSERE SOLO "UN" CANE.
NON AVREI SAPUTO DOVE METTERLO, SONO RIUSCITA A RICOVERARLO IN CLINICA A RIETI MA POTRANNO TENERLO SOLO POCHI GIORNI PERCHè NON POSSONO FARE DEGENZE, FORSE RIUSCIRò A SPOSTARLO IN UN'ALTRA CLINICA PER UN PO' DI TEMPO, POI NON SAPREMO DAVVERO COME FARE.
ABBIAMO LIBERO SOLO PIù UN BOX PER CAVALLI PIENO DI VECCHIA PAGLIA COMPLETAMENTE CHIUSO SUI TUTTI I LATI, NON POSSIAMO CONDANNARLO AL BUIO...
VI PREGO, AIUTATECI A TROVARE UNA COLLOCAZIONE PER RONNIE.

GRAZIE.

 
 

 

     

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vista la particolare gravità del caso abbiamo postato questo appello anche in questa rubrica ma... vedi appello completo pubblicato nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

22-21-20/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Altri appelli di diversi cagnolini che hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

22/08/2007

Da Agire Ora

La campagna "Lottiamo per Felix" portata avanti da Speak, continua nei prossimi giorni con una grande manifestazione ad Oxford: il primo settembre, alle ore 12, presso l'Oxpens Park, a Oxford, partira' il corteo.

Ricordiamo che Felix e' un macaco imprigionato nei laboratori di vivisezione della Oxford University, che dovra' subire per almeno due anni esperimenti invasivi e cruenti. L'iniziativa "Lottiamo per Felix", ha lo scopo di far liberare l'animale per potergli ridare una vita degna di essere vissuta.
Qui il video che mostra la sofferenza di Felix:
http://www.speakcampaigns.org/felix/fighting_for_felix_video.php

Oxford e' facilmente raggiungibile anche dall'Italia (dall'aeroporto di Heathrow - Londra, Oxford si puo' raggiungere in treno), quindi chi ne ha la possibilita' e' invitato caldamente a unirsi agli attivisti inglesi per aiutare Felix!
Dopo la manifestazione sono previsti vari eventi di intrattenimento: concerti, film, e altro. Si puo' prenotare una tenda per passare la notte sul posto. Tutte le informazioni sono qui:
http://www.speakcampaigns.org/felix/felix_march_07.php

Se c'e' qualcuno che e' intenzionato ad andare dall'Italia e vuole compagnia per il viaggio, ci scriva, cercheremo di mettere in contatto le varie persone, anche eventualmente per organizzare un viaggio in macchina, se non dovessero esserci voli low-cost.

Scrivete per favore a:
info@agireora.org
indicando da che citta' partite e con che mezzo di trasporto.
Non chiedeteci altre informazioni sulla manifestazione, per favore, non sappiamo nulla di piu' di quanto e' scritto sul sito di Speak.

Grazie a tutti,
AgireOra Network

21/08/2007

Da Agire Ora

Il 19 agosto e' apparso su La Repubblica, nell'inserto locale di Bari ed e' stato ripreso da L'Espresso on-line, un articolo intitolato "Caccia grossa ai cani assassini":
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Caccia-grossa-ai-cani-assassini/1726173/6

L'articolo spiega che in seguito all'uccisione di una persona da parte di un branco di cani rinselvatichiti affamati, gli abitanti di Adelfia, un paese in provincia di Bari, stanno girando armati per sterminare i cani.

E' ovvio che se i cani sono rinselvatichiti e affamati e' solo colpa degli umani che li hanno prima addomesticati e poi abbandonati a loro stessi, e delle istituzioni che non fanno il loro dovere per prevenire il randagismo (sterilizzando gli animali ed educando la popolazione). Il problema va quindi risolto in modo civile, non certo con le battute di caccia grossa.

Inoltre, non e' certo legale che la gente giri armata, quindi dovrebbero intervenire le forze dell'ordine per porre fine a questo comportamento, anche perche' piu' gente gira armata piu' e' facile che succeda qualche "incidente", come spesso accade in questi casi.
Qualcuno vede muoversi qualcosa, spara, e ferisce o ammazza un'altra persona. Infatti di questi "incidenti" durante ogni stagione venatoria ce ne sono decine, figuriamoci poi se in paese decine di persone vanno in giro armate...

Due inviti:

1. scrivere ai giornali che hanno pubblicato la notizia facendo presente queste cose, ciascuno con un messaggio proprio, SENZA fare copia-incolla da questo messaggio, per favore:
espressonline@espressoedit.it
rubrica.lettere@repubblica.it
(l'email del Comune di Adelfia non e' usabile, in quanto la casella e' piena, quindi evidentemente l'email e' uno strumento che quel Comune non usa)

2. se ci sono associazioni locali che dispongono di un avvocato per seguire la vicenda, le invitiamo a farlo, almeno per impedire le piu' evidenti illegalita'.

Grazie a tutti,
AgireOra Network

21/08/2007

Da Animal House

Riceviamo ed inoltriamo l'appello di un pincher smarrito in autostrada.
Cortesemente fate girare
Grazie

Animal House (parma)

Gentili signori a seguito di un incidente stradale verificatosi sull'autostrada A1 direzione Bologna all'altezza del chilometro 92 + 482 nella notte tra Sabato e Domenica 19 cm è stato smarrito un cane di piccola taglia (pincer)con pettorina rossa colore nero nome birba si avvicina solo col mangiare aiutateci a trovarlo e l'unica cosa rimasta che faccia ricordare ai nostri amici la povera vittima Annalisa
se lo trovate potete contattarmi Luca
328 7828088
grazie spero in buone notizie

un amico della famiglia Di Mambro

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato anche nella rubrica
"PERSI E TROVATI".-

21/08/2007

Da Animal House

Ricevo e giro. Cristina sta cercando con urgenza un passaggio per un border collie da S.POLO D'ENZA (Reggio Emilia) a MILANO. Contattare: cristina.deangelis@libero.it
Grazie dell'aiuto!
Francesca

21/08/2007

Stanno avvelenando i cani di Montenegro

Gli assassini non vanno in ferie...prego chiunque riceva questa email di girarla ai propri contatti.
Stanno avvelenando cani in Montenegro, Igalo precisamente, a 3 km. da Herceg Novi
per favore firmate la petizione numerosi!

http://WWW.PetitionOnline.Com/emln123/

20/08/2007

NESSUNO SI E' MOSSO PER ROSSELLA!!!! LEGGETE...

LA PRIMA TELEFONATA DI IERI SERA  E' STATA DI ROSSELLA....IN LACRIME PERCHE' LA GENTE CONTINUA AD APPROFITTARSI DELLA SUA GENEROSITA' E DISPONIBILITA'.....LE HANNO MOLLATO 24 CUCCIOLI.....LE HANNO RUBATO IL PORTAFOGLIO CON LE CARTE ....E' SOLA E HA DOVUTO FARE UN PRESTITO DI 1000 EURO PER POTER DAR DA MANGIARE A TUTTI I CANI PERCHE' NESSUNO, E DICO NESSUNO LE PORTA NEMMENO UN SACCO DI CROCCHETTE...TUTTI MOLLANO CANI E NESSUNO L'AIUTA!!! NON FUNZIONA COSI'! LEI STA DANDO OSPITALITA' A MOLTI DEI NS CANI, AIUTIAMOLA CON QUALUNQUE MEZZO , ALTRIMENTI ANCHE PER I NS CANI CHE HANNO BISOGNO DI UNO STALLO PER 60 MISERE EURO AL MESE, NON CI SARA' PIU' POSTO.

ALLEGO L'ARTICOLO CHE IL MIO AMICO DI CRONACA VERA E' RIUSCITO  A FAR FARE SU DI LEI...PROVATE A LEGGERE E CERCARE DI VEDERE L'ASPETTO UMANO DI QS DONNA CHE DEVE AVERE TUTTO IL NOSTRO SUPPORTO.
RIALLEGO ANCHE LE COORDINATE PER POTERLA AIUTARE...BASTA POCO DA TUTTI E LEI FINALMENTE POTRA' RESPIRARE....
ANCHE IL SUO BLOG CON LE FOTO DEI CANI DA ADOTTARE E' DA PUBBLICIZZARE.
VI FACCIO PRESENTE CHE IL CANE PARALIZZATO TEO CHE PAREVA AVERE TROVATO CASA A ROMA NON ANDRA' PIU' PER MOTIVI CHE NON MI DILUNGO A SPIEGARE...NON PUO' USARE IL CARRELLO CHE GLI HANNO FATTO FARE PERCHE' LE ZAMPE POSTERIORI SONO TROPPO RIGIDE E FORSE DOVRANNO AMPUTARLE ENTRAMBE..UNA COSA DISUMANA CHE L'HA BUTTATA IN UNO SCONFORTO CHE POSSO CONDIVIDERE....DIAMOCI DA FARE RAGAZZE!!!
 
 21/07/2007 : AIUTIAMO UN ANGELO CHE SI PRODIGA PER I NS 4 ZAMPE

OGGI VOGLIO FARE UN APPELLO PER UNA PERSONA: ROSA PEZZELLA, PER BUONA PARTE DEI VOLONTARI ROSSELLA.  
NEL MESE DI AGOSTO CHIUDE LA MENSA CHE LA AIUTA PER I  PASTI DEI SUOI, MA ANCHE NOSTRI CANI CHE LEI CI TIENE CON CURA E AMORE.. 
IL SUO CUORE, GRANDE COME IL SUO RIFUGIO, HA SEMPRE UN POSTO PER TUTTI I NOSTRI ANIMALETI, HA POSTO PER CANI DISABILI, CIECHI E PER CADAVERI CHE RITORNANO A VIVERE.
ABBIAMO AVUTO MODO DI VEDERE CON I NOSTRI OCCHI IL RECUPERO DI TUTTI I CANI CHE LE ABBIAMO LASCIATO IN CONSEGNA E CON LA SUA PROVERBIALE MODESTIA NON VUOLE MAI NULLA DI PIU' DI QUELLO CHE BASTA PER VIVERE.
MA ROSSELLA E' DIVENTATA TROPPO POPOLARE, MOLTI NE APPROFITTANO PROPRIO PER LA SUA BONTA' E LASCIANO CANI SENZA PIU' NEMMENO DARLE UN PICCOLO CONTRIBUTO.

CHIEDO

PER LEI UN AIUTO FATTO DI CIBO, MATERIALE DI PULIZIA, MEDICINE ETC. PER FARE STRETTO CERCHIO ATTORNO A QUESTA SANTA DONNA E NON PERMETTERE CHE SI DEBBA INDEBITARE ANCORA DI PIU' PER IL BENE CHE FA.

PER AIUTARE ROSA POTETE SCRIVERE A

rossella.cani@libero.it       338/8373952

BLOG   http://rossellacani.spaces.live.com

per chi vuole donare qualche euro:

ROSA PEZZELLA  BNL -BANCA NAZIONALE DEL LAVORO   ABI 01005  CAB 40079  C/C 7141

NON LASCIAMOLA SOLA!!

17/08/2007

Per favore firmate e diffondete!!!

IN UKRAINA (CHERNIHIV) LE AUTORITA' PERMETTONO L'UCCISIONE DI CANI CON IL DITHILINUM, UN POTENTE VELENO.
QUESTA SOSTANZA PROVOCA LA PARALISI MUSCOLARE, UN GRAN DOLORE, UNA LUNGA AGONIA E DIFFICOLTA' RESPIRATORIE. ALCUNI CANI SONO UCCISI ANCHE SE HANNO UN COLLARE E UN PADRONE.
I POVERI ANIMALI RIMANGONO CON LA LORO MUSERUOLA IN UNA POZZA DI SANGUE, ALTRI SONO SBUDELLATI-
FIRMIAMO LA NOSTRA PROTESTA AL SITO:

                                                  http://www.thepetitionsite.com/petition/604115013

15/08/2007

BUON FERRAGOSTO  a voi"angeli dei nostri amici a 4 zampe!!"
da Daniela Lisetta Max e Rocky

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
4 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

15/08/2007

Dall' E.N.P.A.

COMUNICATO STAMPA:
Cane abbandonato in casa per due mesi, vivo per miracolo.
L’Enpa a caccia del responsabile


L’animale era senza cibo né acqua in un appartamento vuoto, è stato sentito per caso da una vicina di casa che ha lanciato l’allarme. È ridotto a pesare 6 chilogrammi

ROMA, 7 agosto 2007 – I volontari dell’Enpa di Bergamo sono intervenuti per salvare un cane in fin di vita tenuto chiuso in una casa abbandonata da due mesi, senza cibo né acqua. L’allarme è giunto da una vicina di casa che, sentendo dei rumori venire dall’appartamento del quarto piano che sapeva disabitato da tempo, ha visto attraverso una persiana socchiusa il povero quattrozampe in mezzo alla sporcizia. La donna ha anche avuto la prontezza di gettare del cibo al cane prima di chiamare soccorsi.

Nonostante un primo appello alle Forze dell’Ordine rimasto inascoltato, dopo la sollecitazione dell’Enpa è scattata l’operazione di recupero. Entrando da una finestra è stato possibile prelevare l’animale, ridotto allo stremo per la fame e la sete: il cane pesa infatti 6 chilogrammi, la metà di quello che sarebbe il suo peso normale. Gli uomini intervenuti al momento del salvataggio hanno dichiarato che lo spettacolo era devastante: il quattrozampe sembrava infatti ormai senza speranza.

Il cane è sopravvissuto mangiando tutto quello che ha trovato in casa, ma non ce l’avrebbe fatta a resistere ancora a lungo senza essere nutrito e dissetato: è giunto per sedare i morsi della fame a mangiare anche cartone e polistirolo. Al momento, è in cura per restituirgli, se non la fiducia negli umani capaci di simili atrocità, almeno la salute; nonostante la situazione difficile, sembra che il cane sia in grado di farcela.

La sezione Enpa di Bergamo farà il possibile per individuare il responsabile di questa crudeltà e assicurarlo alla giustizia. Si tratta infatti di un maltrattamento gravissimo: l’autore di questo abbandono rischia una multa pesante, ma anche il carcere.

15/08/2007

IL VIDEO DEL MALEDETTO TIRO ALL'OCA

http://www.youtube.com/watch?v=kjpPeIxWg98  

Tradizione del paese di Stigliano...(l'oca viene uccisa prima)

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-
Comunque molto educativoooo....complimenti !!!  -
_________________________________________________________________________________

"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali "

Mahatma Gandhi

14-13-10/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Altri appelli di diversi cagnolini che hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

10/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!!
Sardegna-a Olbia diversi cagnolini hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN SARDEGNA".-

10-08-07-06/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Diversi cagnolini hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

08/08/2007

Da Oipa Firenze

URGENTE!!! Isola d'Elba...cucciolotto di due mesi cerca famiglia disposta ad adottarlo !!! Aiutiamolo !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

08/08/2007

Da Save the Dogs.

 

  FIRMIAMO L’APPELLO PER I CANI DI SLATINA

 
 
Il rifugio dell’associazione “I nostri amici”, che tra mille difficoltà gestisce 600 cani a Slatina.

 
Vi chiediamo ancora una volta aiuto per fare pressione su un altro sindaco romeno: il primo cittadino di Slatina (centro-sud del paese), Darius Bogdan Vâlcov. Nonostante l’impegno dell’associazione Prieteni Nostri (I nostri amici), che ospita nel proprio canile 600 animali, e la proposta di Vier Pfoten di sterilizzare i cani randagi con la propria clinica mobile, l’Amministrazione Comunale di Slatina sta facendo pressione per riprendere la cattura e uccisione dei quattro zampe.
Vogliamo far sapere al sig. Darius Bogdan Vâlcov che è sotto lo sguardo attento di migliaia di persone in tutta Europa e che la decisione giusta da prendere è quella della sterilizzazione, non quella dello sterminio. E’ possibile accedere al sito del Comune cliccando su...
http://www.primariaslatina.ro/parerea_ta_conteaza.php
e inviare questo breve testo via email inserendolo nel riquadro “Mesaj”, oppure inviarlo via fax al numero 0040249439336. Vi preghiamo di scrivere numerosi: nonostante il periodo festivo purtroppo ci penalizzi, questa protesta è urgente.

Egregio signor Sindaco,
il progresso di una città non è legato solo al miglioramento della qualità di vita dei sui cittadini, ma anche al rispetto che essi mostrano verso ogni forma di di vita. Lei può decidere se questo tipo sviluppo coinvolgerà anche Slatina oppure no. In questo ambito si colloca anche un comportamento civile nei confronti degli animali senza padrone. La collaborazione tra il Comune e le associazioni protezionistiche è una condizione obbligatoria affinchè ciò diventi realtà.
La vita vale sempre più della morte, sia che appartenga ad una persona o ad un cane randagio. L’eutanasia non è una buona soluzione: il futuro è la sterilizzazione in collaborazione con le associazioni.

Cordiali saluti,
Firma
Data
Citta
Paese
 
Domnule Primar,
Viitorul unui oras nu inseamna numai o calitate superioara a vietii cetatenilor ci si educarea lor in spiritul respectului fata de tot ce inseamna viata.
Puteti face parte din acest viitor sau puteti trece pe langa el. Ca urmare, o atitudine decenta, civilizata trebuie adoptata si fata de animalele fara stapan.
Colaborarea intre Primarii si Asociatii de Protectia animalelor este o conditie obligatorie ca acest lucru sa devina o realitate.
Viata este intotdeauna mai valoroasa decat moartea, fie ea si a unui caine comunitar.
Va rugam sa intelegeti ca eutanasierea nu este o solutie buna, ca sterilizarea si Asociatiile pentru protectia animalelor sunt viitorul.
Semnatura
Data
Oras
Tara

05/08/2007

IL TEMPO
 
Visto dal critico Orrori, silenzi e avidità dietro il mondo del fast food
 
di GIAN LUIGI RONDI
 
FAST FOOD NATION, di Richard Linklater, con Greg Kinner, Patricia Arquette, Bruce Willis, Stati Uniti, 2006. CONTINUA, fino a diventare un filone, la voga dei film americani contro i guasti, spesso terrificanti, di quella società. Dopo le arroventate polemiche di Michael Moore su politica e malsanità, dopo le accuse recenti di Al Gore sull’ecologia, "Una scomoda verità", ecco oggi questo film di Richard Linklater sui misfatti di certe industrie alimentari che pensano solo al profitto, planetario, trascurando qualsiasi attenzione alla salute dei consumatori. L’hamburger, per prima cosa, venduto ovunque, come "cibo veloce" (fast food) nelle varie tavole calde di una nazione che ne potrebbe fare quasi il proprio emblema (da cui il titolo). Lo mangiano soprattutto i proletari e anche, se hanno fretta, i piccoli borghesi, a costi molto bassi. Però nasconde una pecca grave. La carne di cui è ripieno deriva da una catena di montaggio così rapida (per guadagnare di più) che chi vi lavora non fa in tempo a svuotar bene gli intestini dei bovini, così, quando viene tritata vi restano in mezzo, mischiate, anche le feci degli animali, macellati spesso in modo orripilante. Un fatto grave che su cui viene a indagare un alto esponente di un’impresa che incassa soldi a palate smerciando su larga scala quei prodotti. Scopre presto la verità, ascoltando anche un biologo cui il problema non sembra grave perché tanto - dice - quella carne con escrementi sarà poi bollita... ma alla fine non ne farà nulla. Perché conta di più la prosperità della sua ditta (e il suo stipendio). In parallelo a questo, dato che c’era, il regista Linklater, rifacendosi a una documentazione polemicissima di Eric Schlosser, diventata quasi un best-seller, ha messo l’accento sui tanti lavoratori messicani, spesso clandestini, che operano, in condizioni più che disagiate, in quell’industria e su un gruppo di bravi studenti che, anche per protestare contro l’inquinamento provocato lì dallo smaltimento indiscriminato dei rifiuti, tentano un colpo di mano, purtroppo solo velleitario e senza esito. Anche se, in mezzo a loro, una ragazza, impiegata in quell’impresa, troverà modo di ribellarsi. Forse le vicende parallele non si svolgono sempre in modo adeguato tra le pieghe di quella centrale, ma il rigore con cui sono state analizzate e la forza, asciutta ma anche spietata, con cui via via sono proposte, le portano sempre con giusta logica in primo piano: raddoppiando l’impatto, narrativo, e visivo, di quelle ferme prese di posizione. Vi partecipano, al centro, interpreti quali Greg Kinner, l’ispettore, e Bruce Willis, il biologo. Si incontrano anche, non proprio di sfondo, Patricia Arquette, Kris Kristofferson e Ethan Hawke. In qualità di presenze solidali.

05/08/2007

IL TEMPO
 
IN VIAGGIO A BOLZANO PER RIAVERE IL GATTO
 
C’È CHI li abbandona, ma anche chi va a riprenderseli. Ci sono quelli che li mollano in mezzo a una strada per andare in vacanza, e chi invece è disposto ad allungare le ferie, sobbarcarsi 1400 chilometri di autostrada, da Roma a Bolzano e poi ancora a Roma, solo per poter stringere di nuovo il proprio gattino, saltato fuori dal finestrino della macchina sulla via del ritorno e ormai dato per perso. Protagonista di questa vicenda di amore per gli animali è una coppia romana. Anna e Antonio Arnolfo erano partiti per una vacanza in Alto Adige. Con loro, come sempre, le inseparabili Leika e Trudi, due gattine, madre e figlia, di 17 e 16 anni. Finiscono le ferie, e i due si mettono in macchina per tornare nella Capitale, ma durante una sosta all’altezza di Cardano, a pochi chilometri dal capoluogo - racconta il quotidiano Dolomiten - la «giovane» Trudi salta giù dalla macchina. È il dramma. Antonio e Anna non si danno pace, la cercano dappertutto. La gente del posto prende a cuore la loro storia e si unisce alle ricerche; coinvolgono persino i vigili del fuoco. Per una, due, tre ore il nome di Trudi risuona per le valli di Bolzano. Poi i due si arrendono: il loro gatto è scomparso, non lo rivedranno più. Si rimettono al volante verso Roma, tornano a casa loro con la morte nel cuore. Non riescono a darsi pace. Due giorni dopo, il miracolo. Squilla il telefono, è un uomo del posto che li aveva aiutati a cercare la gattina: «Trudi è qui. È solo un po’ malconcia, ma sta bene». Antonio e Anna non credono alle loro orecchie. Solo il tempo di chiedere un altro giorno di ferie e si rimettono in macchina, destinazione Cardano. I chilometri sono tanti, ma non pesano: ad aspettarli c’è il loro amato animale. Trudi era scappata per un attacco di gola. Aveva visto la ciotola di un cane, e voleva assaggiarne il contenuto, suscitando le ire del legittimo proprietario. Aveva allora trovato rifugio su un albero, terrorizzata; l’hanno tirata giù e messa a pensione in una stanzetta, dove si era nascosta dietro un calorifero. Da dove, ancora traumatizzata dall’incontro con il cane, non voleva più saperne di uscire. Per tirarla fuori senza farsi massacrare le mani dai graffi hanno dovuto usare un guanto da sci. Valeva la pena sobbarcarsi mille e quattrocento chilometri, tra andata e ritorno, solo per sentire ancora in grembo le fusa di un gatto? Anna e Antonio la loro risposta l’hanno già data. Gab. San.

03/08/2007
 

UNA BELLA NOTIZIA DA SARONNO, CHARLY È TORNATO A CASA. RITROVATO IL CANE RAPITO DALLA VICINA E ABBANDONATO

Grande festa alla sezione Enpa di Saronno per il ritrovamento del piccolo Charly, al centro della cronaca degli ultimi giorni. La sua rocambolesca scomparsa da casa si è conclusa ieri quando è giunta la segnalazione telefonica della persona che lo ha raccolto e l'ha riconosciuto.

"La grande mobilitazione attraverso i media e il volantinaggio serrato per tutta Saronno e i Comuni limitrofi ha dato i suoi frutti. L'Enpa ringrazia di cuore tutte le persone che si sono rese partecipi della triste vicenda di Charly e del suo abbandono. Tante le segnalazioni giunte alla nostra sede. Tra queste quella che ha permesso a Giulia, la bambina figlia della proprietaria del cane, di riabbracciare il suo beniamino. Peccato per tutti gli altri cani che, invece, vagano abbandonati per le calde strade di agosto... L'intera vicenda legata a Charly, intanto, proseguirà lungo i binari della legge" concludono i volontari della sezione. (3 agosto)

03/08/2007

TICINO NEWS

 
L'ALF rivendica la liberazione dei falchi
Appello di Ticinonews.ch: ALF, contattateci per un'intervista!
 
L’organizzazione animalista Alf ha rivendicato questa mattina la liberazione dei rapaci al centro di falconeria di Locarno, recentemente aperto in zona Saleggi. Con una lettera in stampatello spedita alle redazioni, il Fronte per la liberazione degli animali ha assunto la paternità degli atti vandalici avvenuti nella notte tra giovedì e venerdì scorsi.Ignoti avevano tagliato le grate di cinque gabbie, facendo fuggire i falchi addestrati da Pio Nesa. Ma i rapaci, abituati a obbedire al falconiere, erano stati facilmente recuperati.“Dietro le sbarre – scrive Alf – dovrebbero essere rinchiusi i criminali e non uccelli o altri animali, che ci si ostina a considerare oggetti”. Il comunicato si conclude con una frase che fa presagire nuove azioni: “Vi assicuriamo che la festa è finita”.A fine maggio, il Fronte animalista era stato protagonista del clamoroso blitz allo Zoo di Magliaso, rivendicandolo nei giorni successivi. Stesso tipo di lettera, stessa calligrafia. L’atto dimostrativo si era concluso con la morte di una lince e di un avvoltoio dal becco rosso. Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, sempre Alf aveva incendiato due furgoni di macelleria, prendendo di mira la Stuppia di Giubiasco e la Traitafina di Cadenazzo.Nato negli anni 70 in Inghilterra, il Fronte per la liberazione degli animali ha combattuto lo sfruttamento animale in tutti i campi, dall'allevamento alla produzione di pellicce, dalla vivisezione al maltrattamento in genere. Col passare degli anni le azioni di protesta di Alf, divenuto movimento clandestino, si sono fatte sempre più clamorose, contagiando diversi paesi del mondo. Impossibile dire se la cellula ticinese sia una propagazione del Fronte o se si tratti di un gruppo spontaneo che usa unicamente un marchio conosciuto per firmare i propri blitz. Blitz sui quali indaga il procuratore pubblico Antonio Perugini. Preso atto dell’ennesima rivendicazione, il magistrato non rilascia dichiarazioni sull’inchiesta. marco.bazzi@teleticino.ch
L'intervista impossibile
Appello di Ticinonews.ch all'ALF. Contattateci via e-mail per un'intervista sulle ragioni e sulle finalità che stanno dietro ai vostri gesti. Non volete più gli zoo. Non volete che gli animali vengano tenuti in gabbia. Ma cosa proponete? E ancora: come reagite alla morte degli animali liberati a Magliaso? Questo il nostro indirizzo: redazione@teleticino.ch

03/08/2007

"Per quanto tempo puoi sentire qualcuno che piange - per quanto tempo puoi sentire qualcuno che muore - prima di chiedertene il perchè?" Jackson Browne

 

03-02-01/08/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Diversi cagnolini hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

31-28/07/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO!!! Diversi cagnolini hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

01/08/2007

URGENTISSIMO !!!

Domenica 27 Luglio in Elmas - Cagliari -  è scomparsa Susy, labrador femmina di 11 anni color miele, la sto cercando con molti amici e con diversi modi, senza trascurare nulla.
Susy , anche se anziana, è ancora in buona forma, lavora in protezione civile e adora i bambini.
Data la sua socievolezza spero che sia stata accolta da un amante degli animali e che prima o poi possa ritornare a casa dove l'aspetto con ansia.
Vi allego copia della locandina che abbiamo distribuito per la ricerca e vi ringrazio
Chiara Impera
349 1836019

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"PERSI E TROVATI".-

Se volete che le vostre foto o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,  allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!


billo@ilmondodibillo.it

 

 

 
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