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Sign for SIAICANIDIQUARTU

Sign for Non uccidiamo i cani randagi di Scicli !!

05/02/08

Da Agire Ora

L'associazione Animal Friend Croatia - http://www.animal-friends-croatia.org - chiede a tutti gli animalisti europei di partecipare a una iniziativa di invio di lettere ai propri europarlamentari, per chiedere loro di sostenere sia a livello europeo che a livello di singolo Stato Membro, il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti contenenti pelli di foca, in modo da cercare di fermare il massacro che ogni anno il Canada compie su questi piccoli animali.
Gli unici Stati che hanno realizzato tale divieto sono il Belgio, i Paese Bassi, la Slovenia e la Croazia.


Scriviamo a:

vincenzo.aita@europarl.europa.eu, info@sergioberlato.it,
giovanni.berlinguer@europarl.europa.eu,
iles.braghetto@europarl.europa.eu, marco.cappato@europarl.europa.eu,
paolo.costa@europarl.europa.eu, alessandro.foglietta@europarl.europa.eu,
monica.frassoni@europarl.europa.eu, umberto.guidoni@europarl.europa.eu,
raffaele.lombardo@provincia.ct.it, c.muscardini@tin.it,
n.musumeci@inwind.it, guido.podesta@europarl.europa.eu,
vittorio.prodi@europarl.europa.eu, guido.sacconi@europarl.europa.eu,
amalia.sartori@europarl.europa.eu, marcello.vernola@europarl.europa.eu,
francesco.musotto@europarl.europa.eu, aandria@europarl.eu.int,
gcarollo@europarl.eu.int, lromagnoli@europarl.eu.int

oppure, col ";" come separatore:

vincenzo.aita@europarl.europa.eu; info@sergioberlato.it;
giovanni.berlinguer@europarl.europa.eu;
iles.braghetto@europarl.europa.eu; marco.cappato@europarl.europa.eu;
paolo.costa@europarl.europa.eu; alessandro.foglietta@europarl.europa.eu;
monica.frassoni@europarl.europa.eu; umberto.guidoni@europarl.europa.eu;
raffaele.lombardo@provincia.ct.it; c.muscardini@tin.it;
n.musumeci@inwind.it; guido.podesta@europarl.europa.eu;
vittorio.prodi@europarl.europa.eu; guido.sacconi@europarl.europa.eu;
amalia.sartori@europarl.europa.eu; marcello.vernola@europarl.europa.eu;
francesco.musotto@europarl.europa.eu; aandria@europarl.eu.int;
gcarollo@europarl.eu.int; lromagnoli@europarl.eu.int

Messaggio-tipo:
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Gentili eurodeputati,
mi unisco alla richiesta di tanti cittadini italiani per chiedere che l'Italia, come hanno gia' fatto il Belgio, i Paesi Bassi, la Slovenia e la Croazia, approvi una legge che vieti l'importazione e la vendita di prodotti contenenti pelliccia di foca.
Chiedo inoltre di sostenere una direttiva europea che implementi lo stesso divieto.
L'Unione Europea, assieme ai singoli stati membri, puo' e deve fermare il massacro ingiustificabile di un numero enorme di animali ogni anno, e questo puo' essere ottenuto solo impedendo il commercio di questi orrendi "prodotti".

Grazie e distinti saluti,
... nome cognome ...

05/02/08
 
IL GAZZETTINO
 
Dopo numerose segnalazioni e denunce ai vigili di Carpenedo Bissuola scattano le indagini affidate agli agenti del pronto intervento della Polizia municipale
Cuccioli bastonati e gettati nei cassonetti
Protagonisti dei raccapriccianti episodi ragazzini nomadi sullo sfondo del campo di via Vallenari
 
Provincia di Venezia - Segnalazioni sempre più numerose e circonstanziate di cittadini inorriditi di fronte ai maltrattamenti e agli abusi di poveri animali , per lo più cuccioli di cani a e gatti. Una squallida realtà, quasi quotidiana, che la sezione territoriale di Carpenedo-Bissuola della Polizia ha fotografato nel dettaglio trasmettendo una relazione al Servizio sicurezza urbana dei vigili urbani. Le indagini, avviate in questi giorni, sono state affidate agli uomini del pronto intervento e disagio sociale. A far scattare l'inchiesta, l'ennesima denuncia presentata da un mestrino residente in via Rielta, testimone di retto di un un episodio ancor più raccapricciante perché coinvolge dei minori, anzi dei bambini. L'uomo, infatti, racconta di aver visto dalla finestra una banda di ragazzini che picchiavano selvaggiamente un cagnolino di mezza taglia. Non contenti, dopo averlo brutalizzato fino a tramortirlo, lo hanno gettato dentro un cassonetto, come fosse un sacco di immondizie, andandosene ridacchiando e senza mostrare un minimo di sensibilità e di rimorso. A salvare da un destino segnato quel povero cane è stato lo stesso signore che poi si è rivolto alla polizia municipale: la bestiola è stata affidata in prima battuta a un veterinario privato che ne constatato lo stato di feroce abuso subito e lo medicato, quindi la consegna al servizio di veterinaria dell'Ulss, dove è tuttora custodito. Questo purtroppo è solo uno dei tanti casi giunti all'attenzione degli investigatori. Il fatto risale al 17 gennaio scorso e i protagonisti, come appurato da una prima sommaria verifica, sembrano essere gli ospiti più giovani del campo nomadi di via Vallenari, i quali paiono aver introdotto nei loro passatempi più gettonati, appunto, le sevizie più o meno cruente, agli animali domestici che vivono all'interno o ai margini dell'insediamento. Ora scattano gli accertamenti e le ispezioni tese a individuare quelli che si possono definire dei veri e propri aguzzini in erba, con l'unica attenuante, seppur molto remota, dell'inconsapevolezza del male che inferto a queste vittime a quattro zampe del tutto indifese. Lo scorso novembre le cronache hanno riportato l'aggressione subita da una donna, residente in via Casona, mentre stava rientrando a casa in sella alla sua bicicletta: ad affrontarla con spintoni, sputi e calci, cinque adolescenti fra i 13 e 17 anni. E non si esclude che la "spedizioni punitiva" sia scattata proprio a causa dell'interesse dimostrato dalla sessantenne nei confronti delle condizioni in cui versano i cani e i gatti del campo nomadi. Dal canto suo il Comune ha iniziato un percorso integrazione rivolto ai ragazzini con il coinvolgimento delle scuole dell'obbligo nell'ambito di un più ampio progetto sociale collegato alla realizzazione di un nuovo villaggio attrezzato con unità abitative che, nelle intenzioni, dovrebbe andare a sanare l'attuale situazione di precarietà.

05/02/08
 
La Gazzetta di Parma
 
Avvelenato e abbandonato
 E' STATO RICONOSCIUTO IL BASSOTTO CHE ERA STATO CHIUSO IN UN SACCO DELLA SPAZZATURA
 
Parma - Avvelenato e abbandonato Nuovi particolari per il cane scoperto in un cassonetto in viale Piacenza «Otto» si chiamerebbe Jago: gli accertamenti per scoprire i responsabili Ursula Boschi II Otto, il bassotto ritrovato sabato mattina avvolto in un sacchetto della spazzatura dentro un cassonetto di viale Piacenza si chiamerebbe Jago e apparterrebbe a una famiglia canina di alta genealogia. A riconoscerlo è stata Elisabetta Isi, proprietaria del padre e della sorella di Jago accorsa ieri pomeriggio alla clinica veterinaria per attestare la sua identità. Il cane era stato soccorso da alcune persone che lo sentivano guaire da un cassonetto all'altezza del civico 39 di viale Piacenza e condotto al canile municipale «Lilli e il Vagabondo », dove la responsabile Roberta Tagliati e Chiara Mazzoni, oltre ad assistere il cane impaurito, hanno iniziato le procedure per risalire ai proprietari.   continua...

4 FEBBRAIO 2008
 
GAZZETTA DI PARMA
 
 Viale Piacenza, bassotto «buttato» nel cassonetto
L'ANIMALE, RITROVATO DA PASSANTI, FORSE E' MALATO
 
Parma - Bassotto «buttato» nel cassonetto Il cane ritrovato avvolto in un sacco non ha tatuaggio ed ha circa 10 anni Ursula Boschi II Chiuso in un sacchetto della spazzatura e buttato in un cassonetto: è la storia di un bassotto tedesco di circa dieci anni ritrovato ieri in viale Piacenza. «Sono atti allucinanti che vanno sanzionati » - ha dichiarato Roberta Tagliati, responsabile del canile comunale di Parma «Lilli e il Vagabondo » che ha sporto denuncia dopo aver accolto nella struttura il bassotto. Il cane non presenta nessun codice identificativo (tatuaggio o microchip) che possa far risalire al proprietario, «ma è stato ritrovato in città, è di una razza che non passa inosservata e speriamo che qualcuno lo possa riconoscere e si faccia avanti per poter rintracciare gli autori di un atto così incivile e infame» ha aggiunto Roberta Tagliati.   continua...

28/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo i cagnolini di Pavia,Rudy e Cisca a trovare una famiglia, che li ami per sempre!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

28/01/08  

Da Agire Ora

Segnalazione di: Amici di Fido - amicidifido@emergenzanimali.com

Segnalo un servizio del TG3 Marche settimanale (lo spazio settimanale di approfondimento regionale del TG3) del 26 gennaio sul mondo dei cacciatori ed in particolare sulla riserva diFiordimonte, una grande riserva, capitale della caccia locale.

Un servizio davvero di cattivo gusto, dove si riconosce ai cacciatori anche la funzione encomiabile di ripopolamento delle specie
(certo, ripopolano per qualche settimana al fine di poter poi divertirsi a uccidere gli animali d'allevamento "liberati") e dove si descrive l'attività della caccia come la più antica dell'uomo e si mostra tutta la procedura, dalla liberazione dei capi da cacciare poco tempo prima dell'inizio della caccia, all'uccisione dei volatili, all'attività di riporto dei cani.
Ed alla fine si chiede anche ai cacciatori se è stata una giornata soddisfacente. Il tutto con musica scanzonata di sottofondo e nella massima allegria dei cacciatori e dell'intervistatrice che chiede retoricamente: "Voi svolgete anche un ruolo importante di ripopolamento dell'area, vero?".

Scriviamo alla Redazione per protestare e far sapere a queste persone cos'e' davvero la caccia:

tg.marche@rai.it

Ciascuno scriva una lettera personale, anche corta, NON fate copia incolla di nessun brano del testo qui sopra, per favore.

Grazie!
AgireOra Network

Appelli dal 17 al 27/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo numerosi cagnolini in cerca di una nuova famiglia, prima che finiscano i loro giorni in uno squallido canile!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

26/01/08

CINA: OLIMPIADI SULLA PELLE DI CANI E GATTI, FIRMA LA PETIZIONE
ORA LA SCUSA SONO LE OLIMPIADI DEL 2008 E LI STANNO MASSACRANDO TUTTIIIII!!!!!!!
 

Da tempo li uccidono a bastonate come prevenzione da rabbia e randagismo
20080123cina cani qz.jpg Come già per le Olimpiadi di Atene, anche a Pechino si fa la "pulizia" nelle strade, non solo di Pechino, ma dappertutto, degli animali randagi, e non solo. Sembra che la Polizia abbia ordinato di chiudere in casa gli animali entro il 16 di marzo. Chi viene trovato dopo tale data verrà catturato e ucciso. Da tempo uccidono a bastonate soprattutto i cani, come "prevenzione" contro la rabbia e per combattere il randagismo in genere.

Di seguito la petizione contro le uccisioni, firmala:


www.thepetitionsite.com/takeaction/920837328

I cani di grossa taglia vengono catturati ed "arrestati". Se sono registrati, avendo un proprietario, viene chiesto una specie di riscatto al proprietario. In Cina i cani devono essere registrati, ma la procedura costa molto rispetto al reddito.

Altra petizione da sottoscrivere:

24/01/08

VERA EMERGENZA
AL CANILE DI LANUVIO 220 CANI NON HANNO PIU' CIBO (CASTELLI ROMANI)


SITUAZIONE VERAMENTE GRAVE IL CANILE DI LANUVIO è ARRIVATO AL COLLASSO!!!!!!!!!

NON CI SONO PIU' I SOLDI PER COMPRARE DA MANGIARE AI CANI, LA SIGNORA CARLA CHE DA ANNI COMBATTE, PER AIUTARE I CANI ABBANDONATI, CANI SEVIZIATI, RISCATTATI DALLE PEGGIO SITUAZIONI CHE NEANCHE NOI IMMAGINIAMO, HA CHIESTO DI AIUTARLA A FAR SOPRAVVIVERE I SUOI CANI, I SUOI ADORATI CANI, SONO ANNI CHE NON HA AIUTO DA NESSUNO, SOLO DA POCHI VOLONTARI E COSTRETTA A SOBBARCARSI DI TUTTE LE SPESE, NON HA PIU SOLDI LE SUE SCORTE SONO LIMITATE FINO A QUESTO VENERDI, VI PREGO CON TUTTO IL CUORE DI FARE UN VERSAMENTO, PORTARE DA MANGIARE AL CANILE QUALSIASI COSA
PURCHE' AIUTIAMO QUESTI CANI A NON MORIRE DI FAME!!!

PER LO PIU' SONO CANI ANZIANI MALATI, QUELLI CHE NESSUNO VUOLE, E CHE SOLO LEI HA AVUTO UN CUORE GRANDE DA AIUTARLI A VIVERE STIAMO FACENDO DEI PUNTI DI RACCOLTA, SI POSSONO ADOTTARE ANCHE UN SOLO CANE A DISTANZA,CONFIDO NEL VOSTRO BUON CUORE, PER INFO 335-5250692
PER INF.SULLA RACCOLTA CIBO 3408111668
email:
alessia.vicini@alice.it

PER DONAZIONI
il conto corrente postale è
59579003 intestato a Gruppo Animalista Castelli Romani
Via dei Principi 39 00040 Rocca Priora

23/01/08
 

ANMVI OGGI

 

REACH, METODI ALTERNATIVI AI TEST SU ANIMALI

 

Il Decreto 22 novembre 2007 del Ministero della Salute stabilisce il piano delle attività da porre in essere per adempiere al Regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH). Il Ministero della Salute, individuato come autorità competente (Direzione generale della prevenzione sanitaria) istituirà un Comitato tecnico di coordinamento i cui componenti sono nominati con decreto del Ministro della salute. Entro trenta giorni dall'entrata in vigore del decreto, il Ministero dovrà provvedere all'organizzazione della struttura tecnica. Il Comitato tecnico di coordinamento, individua le modalita' per consentire i necessari apporti tecnico scientifici degli operatori della rete interregionale dei dipartimenti di prevenzione delle ASL, delle Agenzie regionali per la protezione ambientale, delle Agenzia delle dogane e dell'ISPESL.Per gli aspetti tecnico-scientifici l'Autorita' competente si avvale principalmente di due organi tecnici, l'Istituto superiore di sanita' (ISS), presso il quale viene istituito il Centro nazionale delle sostanze chimiche (CSC), e l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT). Il Ministero della salute ha fra gli altri il compito di definire, in accordo con il Comitato tecnico di coordinamento, proposte per la promozione di attivita' di ricerca finalizzate alla messa a punto di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali.Entro il 30 giugno 2008, il Ministero della salute definisce, sulla base del censimento effettuato, un piano per promuovere le attivita' di ricerca volte all'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali vertebrati; effettua tramite il CSC e l'APAT, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del decreto, un censimento delle strutture pubbliche e private impegnate nelle attivita' di ricerca per l'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali.

 

21/01/08
 
ANIMALIEANIMALI
 
SEGNALAZIONE URGENTE VIOLENZA SU CANI
Mi è arrivata questa comunicazione, per favore divulgate. Grazie. Graziana Coletta Roma
    
 
NAPOLI
Un uomo robusto, non sano di mente, cattura dei poveri cani e gli lega il muso con del nastro adesivo senza farli nè bere nè mangiare fino a farli morire di stenti. Le povere bestiole ridotte scheletriche non si reggono neppure sulle zampe,ma lui li bastona per farli camminare. La persona è stata vista tra via Calabritto,via Roma e piazza del Gesù, questa mattina, dopo una segnalazione, sono subito andata in via Calabritto,ma purtroppo il delinquente era andato via,ho però contattato un ragazzo che normalmente sosta con il proprio cane in via Calabritto di fronte alla farmacia, si chiama Andrea Alessio, che mi ha confermato dei maltrattamenti e che ha cercato anche di prendere o di liberare il muso del cane, ridotto allo stremo delle forze! mi ha anche promesso che cercherà di fotografarlo.
Chiedo pertanto a tutti voi di inoltrare ad altri questo messaggio, con la speranza di trovare il povero cane, di non limitarsi ad inviare e-mail, ma di darvi da fare per cercare di rintracciare al più presto questo delinquente e cercare di salvare la povera bestiola.
In caso affermativo tel. alla
dott. Degni uff. diritti animali del Comune 081.7955063 o Forze dell' ordine, Polizia locale 081.7513177, vigili urbani.
Mi raccomando datevi da fare e spero di inviarvi al più presto la foto, il presidente ADE Sig.ra Enza Di Domenico

20 GENNAIO 2008

CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.
centrale operativa 24/24 telefono 349 84 59 330 - mail: comando@poliziaecozoofila.info


VENERDI 18/1/08 ALLE ORE 17 SIAMO STATI CONTATTATI PER UN CANE RITROVATO TR I 2 PONTI DI V.LE MONZA MILANO
ABBIAMO ALLERTATO LA CENTRALE DELLA POLIZIA LOCALE AL FINE DI POTERLO RICOVERARE NEL CANILE SANITARIO

GIUNTI SUL POSTO DOPO 15 MINUTI ABBIAMO CONSTATO CHE LA CAGNETTA DI CIRCA 3 ANNI AVEVA UN PIEDE PIEGATO
IRREGOLARMENTE, FORSE PER UN INVESTIMENTO.
POICHE' PRESENTAVA LE GENGIVE BIANCHE PER ANEMIA DA SCIOK, ABBIAMO RIFIUTATO L'INTERVENTO DEL CATTURATORE CHE VENIVA DA COMO. E L'ABBIAMO PORTATA D'URGENZA IN CLINICA VETERINARIA DOVE PRONTAMENTE SOCCORSA ALLE RADIOGRAFIE PRESENTAVA FRATTURE DELLE DUE ZAMPE ANTERIORI DEL FEMORE ED ANCHE ORGANI INTERNI COME CUORE E POLMONE NON ERANO NELLA GIUSTA SEDE.

SABATO 20/1, AVENDO SUPERATO LA NOTTE, HA SUBITO 3 ORE DI OPERAZIONI CHE LE PERMETTERANNO, FORSE, DI TORNARE NORMALE TRA CIRCA 60 GIORNI DI CURE E TERAPIE.

L'ORTOPEDICO CI HA SEGNALATO CHE NON SI TRATTA DI FERITE DA INVESTIMENTO , MA DI CADUTA DA ALTEZZA SUPERIORE A 4-5 MT !!!

E' STATA GETTATA DELLE FERROVIA SOVRASTANTE IL PUNTO DI RITROVO O ABBANDONATA AGONIZZANTE DA QUALCUNO ???

CHIUNQUE POSSA AVERE NOTIZIE, NON ESSENDO MICROCHIPPATA, CONTATTI LA NS. CENTRALE OPERATIVA 24/24 TELEFONO 349 84 59 330
................................................................................................................................

ORA SI CHIAMA KELLY E' DOLCE E BUONA UN PO' SPAVENTATA E TANTO DOLORANTE E RASSEGNATA
PER UN AIUTO FINANZIARIO ALLE FORTI SPESE DI INTERVENTO E DI DEGENZA RIABILITATIVA

UNIONE DEMOCRATICA ASSOCIAZIONE NO-PROFIT O.N.LUS
Bancoposta c.c. n° 75988907 – ABI 7601 – CAB 01600

19 GENNAIO 2008
 
PRIMO NUMERO
 
Quando il cane sceglie il padrone: storia di Stellina e Valerio
La strana amicizia in riva la mare fra il ragazzo del trabucco e il ‘cane del porto’. Lei, ribattezzata Stellina, ha mollato il suo vecchio padrone e si è fatta adottare dal giovane termolese, entrando nella ‘famiglia allargata’ di Valerio D’Abramo, che accudisce altri due cani. Adesso vivono in quattro in campagna: lui, Stellina, Shana e il bull terrier Hookipa.
 
 
Stellina
 
Termoli (CB). Non sono sempre gli uomini a scegliere gli animali da compagnia: a volta capita anche il contrario. E’ quello che ha fatto Shila, cane vagabondo che dopo aver abbandonato la sua prima padrona, se n’è scelto uno nuovo, e ha cambiato nome e vita. 
Shila oggi si chiama Stellina ed è conosciuta da tutti come il cane del porto. Per anni, infatti, ha girovagato tra il molo nord e il molo sud insieme a Bambù, un meticcio randagio morto l’anno scorso di vecchiaia. Così Stellina è rimasta sola, e da allora è stata adottata da Valerio, il giovane gestore del trabucco per l'allevamento dei mitili della famiglia D’Abramo. La loro è un’idilliaca storia di affetto reciproco fra due spiriti liberi e un po’ vagabondi, uno di razza umana e uno di razza canina.
Lei è una cagna di circa otto anni e un tempo viveva in una casa a Rio Vivo, da dove però era solita fuggire per andare in spiaggia, all’altezza del Circolo Vela. E proprio lì l’hanno ribattezzata Stellina. 
Un giorno ha deciso di non tornare più a casa, ha scelto Bambù come compagno di vita e scorribande e si è trasferita definitivamente al porto. Col suo folto manto di peli a farle da coperta, dormiva in strada, proprio sul tappeto all’ingresso della Capitaneria di porto, dove di solito le facevano trovare qualcosa da mangiare. Poi Bambù è morto per sopraggiunti limiti di vecchiaia, e Stellina non ha trovato pace per un pezzo. L’animale, che evidentemente proprio non riesce a stare solo, ha cominciato a bazzicare altri luoghi in cerca di compagnia. Ogni volta che Valerio e il suo cane Shana passavano in scooter davanti alla Capitaneria, tornando a casa dal lavoro, lei cominciava a seguirli, scodinzolando frenetica. Un giorno, forse stanca di aspettare che quel ragazzo si accorgesse che dietro alle sue feste c’era il bisogno di venire adottata, si è presentata al trabucco, dove Valerio spesso si ferma a pranzo durante l’estate. Una, due, tre volte. Fino a quando non è diventata un’abitudine, e Stellina si è intrufolata anche in casa D'Abramo. «Quando abitavo in centro, in piazzetta, veniva spesso – racconta Valerio – adesso invece la porto spesso con me nella mia casa in campagna, ma lei non vuole restarci per molto. Arriva sempre un momento in cui decide che è ora di tornare, e mi costringe a riaccompagnarla al porto». Stellina, insomma, si è scelta un padrone ma non ha perso il suo spirito vagabondo. «Lei è fatta così – aggiunge Valerio - Ha bisogno di un rifugio per i momenti difficili e di coccole e cure quando si sente persa. E’ successo per esempio a Capodanno. E’ venuta a casa perché aveva paura del rumore dei petardi, ma terminato il caos è tornata in strada». Lui, paziente ed esperto di quattrozampe, accetta di buon grado questo ‘matrimonio di convenienza’. E  si divide equamente fra i suoi tre cani. Perchè non solo Stellina ‘innamorata’ di Valerio: ci sono anche Shana e Hookipa. La prima ha dieci anni: «l’ho trovata sulla statale quando non aveva neanche un mese, fa parte della mia vita», l’altro è un Bull terrier di un anno «che mi hanno regalato, e non ho saputo dire di no». A volte i tre animali litigano per ricevere le sue attenzioni oltre che qualche bocconcino di carne: «L'altro giorno ero al trabucco e cercavo Hookipa. Poi mi sono reso conto che Stellina si era messa davanti la porta e non lo faceva passare... Non voleva che arrivasse a me».
Sarà forse per questa sua straordinaria passione per gli amici a quattro zampe, che Stellina ha scelto Valerio come suo padrone, e che lui ha deciso di adottarla e non lasciarla sola, rafforzando questa piccola grande storia di amicizia che si consuma sulla riva del mare.

16 GENNAIO 2008

IL TIRRENO

 
Fucilate, bastonate, lacci e stricnina per un’escalation di violenza
Cani uccisi: la strage degli innocenti
Vendette e torture eppure una famiglia su tre ha un animale
 
Stricnina, fucilate, bastonate e perfino coltellate, senza contare i cuccioli chiusi nei sacchi e gettati nei cassonetti o nei fiumi. E’ sconvolgente la mappa delle atrocità sui cani. L’ultimo episodio registrato è avvenuta all’Elba dove un pastore tedesco è stato ammazzato con un colpo di fucile alla testa. Una esecuzione in piena regola per di più in un recinto privato. E purtroppo è solo l’ultimo caso di una serie lunghissima causata da vendette dovute ad attriti tra le persone e da veri e propri atti di sadismo, a volte anche da parte dei proprietari.  Atti gravissimi e spesso inspiegabili che sembrano addirittura in crescita benché in una famiglia italiana su tre ci sia un cane o un gatto.

16 GENNAIO 2008

IL TIRRENO

 
Presi a bottigliate, sbattuti sui muri, trascinati con l’auto
 
Il caso di Ice, il pastore tedesco di 4 anni ucciso a fucilate all’Elba la sera del 30 dicembre scorso, è solo l’ultimo di una lunga serie, in Toscana, della quale registriamo alcuni episodi fra i più crudeli, ricordando che sono state decine anche i cani avvelenati, nel corso dell’anno appena trascorso. Lido di Camaiore, aprile. Davanti a un supermarket due bambini nomadi torturano un cane infilato dentro a un carrello. L’animale era stato rubato. Follonica, maggio. Cagnetta uccisa dal padrone con una bottigliata in testa. In tribunale l’uomo è condannato a tre mesi di reclusione (pena condonata per effetto dell’indulto). Marina di Campo, maggio. Un pensionato di 67 anni spara al cane del vicino, ferendolo, per un rancore che covava da tempo e aveva causato litigi. Roccalbegna, maggio. Condannato a tre mesi di reclusione (pena sospesa) un giovane di 29 anni per violenze e maltrattamenti sugli animali. Gestiva una sorta di lager dove è stato trovato morto un pastore maremmano di due anni. Capezzano, luglio. Ottant’anni, la passione per le armi da caccia, si diverte a sparare al cane del vicino che aveva avuto l’ardire di sconfinare nel suo terreno. Una raffica di pallini lo colpisce, ma non lo uccide. Donoratico, luglio. Colpi di fucile contro due cani: uno, Bartali, è morto; l’altro, Kalù, è gravemente ferito. Chi ha sparato l’ha fatto a sangue freddo, a distanza ravvicinata. Pistoia, agosto. Parà picchia a morte una barboncina. L’avrebbe colpita più volte con un bastone e quando la canina ha reagito morsicandolo a un dito l’uomo (23 anni) l’ha afferrata scaraventandola contro un muro e uccidendola. Montecatini, agosto. Nei primi sette mesi del 2007 sono stati registrati nella provincia di Pistoia almeno 34 casi di avvelenamento di cani. Ma si presume siano molti di più. Montemurlo, settembre. Lega il suo cane alla bauliera dell’auto e lo trascina per centinaia di metri per le vie del paese. L’uomo, 70 anni, dice: «Non voleva salire in macchina». Lucca, novembre. Un cane viene gettato in un cassonetto dell’immondizia rinchiuso in un sacco e con le zampe legate. E’ salvato da un passante che sente i suoi lamenti. Suvereto, novembre. Lucky, cane da caccia che non ama la caccia, viene trovato con una corda di nylon stretta attorno al collo nel recinto dove era tenuto assieme ad altri cani. San Giuliano Terme, novembre. Indaga la Forestale sulle esche avvelenate che hanno ucciso diversi cani. Si pensa a un maniaco, e uno dei proprietari dei cani uccisi mette una taglia sulla testa dell’assassino. Cireglio, dicembre. Ancora un cane ucciso con un boccone avvelenato dalla stricnina. Massarosa, dicembre. Condannato un uomo di 45 anni accusato di aver esploso colpi di arma da fuoco contro un cane che, secondo lui, infastidiva la sua canina. Calci, dicembre. Tre cani, tutti della stessa padrona, sono avvelenati a poca distanza di tempo uno dall’altro. Le analisi dei veterinari non hanno dubbi: stricnina.

16/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo Camilla, Cesare e il povero cagnetto orfanello di Napoli a trovare al più presto una nuova famiglia prima che finiscano i loro giorni in uno squallido canile!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

15/01/08

Da Vanessa

Ciao billo! Questo messaggio è x la tua mamma. 

Vanessa (una tua ammiratrice!!)

SERVONO UN MILIONE DI FIRME ALMENO................ FIRMARE E' VELOCISSIMO!!!

GRAZIE !

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Iniziativa UE per gli animali - Fate girare

Ciao a tutti ! 

Alain Hutchinson, membro del Parlamento Europeo, sta rilanciando la "Convenzione Europea per la Protezione degli animali randagi e d'affezione", che a settembre 2006 non è riuscita a passare per mancanza di adesioni sebbene sia stata proposta dal Commissario europeo Kyprianou, il quale ha tra gli altri suoi compiti, quello del portare avanti le istanze per il Benessere Animale.
Una PRIMA Convenzione Europea è stata firmata il 13/11/1987 a Strasburgo: il Consiglio Europeo avrebbe dovuto incontrarsi ogni 5 anni per aggiornare
la Convenzione ma ciò non è purtroppo accaduto.
Quanto alla votazione di settembre 2006, la percentuale di voti richiesti ai fini dell'approvazione della Convenzione attualizzata non è stata raggiunta.
Ora, sono necessarie moltissime firme per fare pressione, si tratta di raccoglierne almeno un milione, per permettere ad Hutchinson di ripresentare diverse importantissime istanze:
 
a) Al Consiglio d'Europa chiede di sanzionare gli Stati membri che non aderiscono alla Convenzione di Strasburgo del 13/11/1987. Richiede anche che venga riunito tassativamente ogni 5 anni il Consiglio d'Europa su questo tema, come deciso nel 1987 nel mandato ad esso attribuito;
b) Si chiede che le quote necessarie di voti che appoggeranno il progetto proposto dal Commissario UE Kyprianou siano riviste, in modo che siano più accettabili. Percorrere la strada della civiltà significa dare la possibilità alle istanze di protezione animale di poter essere portate avanti.
c) Si chiede di poter ottenere una Convenzione Europea aggiornata, che sia messa al voto al più presto possibile, e di sanzionare i Paesi membri che non la applicheranno.

La Convenzione prevederà:

-- Punizioni severe per chi abbandona un animale;

-- Gli animali devono essere identificati con microchip in tutto il territorio dell'Unione
--Punizioni severe per ogni maltrattamento di animali, in accordo con la futura legge, che sarà applicata in tutta l'Unione Europea
-- Stabilire un programma di controllo delle nascite con lo scopo di: 
    - Organizzare e finanziare un piano di cattura, sterilizzazione, rilascio e vaccinazione per milioni di randagi presenti nel territorio europeo
    - La costruzione di rifugi conformi alle norme in vigore nella EU;
    - Finanziare questi rifugi in modo che siano confortevoli, che gli animali siano accuditi a dovere e nei tempi corretti
    - Nominare un direttore per ogni rifugio con la sicurezza che svolga il suo ruolo con i requisiti imposti dallo standard europeo.

FIRMATE LA PETIZIONE !

Ricordate che, al di là di quanto accade in Italia, Paese che di certo non sta brillando in tema di tutela degli animali randagi, nella UE vi sono Paesi dove le condizioni dei randagi sono ancora più spaventose (Romania, Grecia, Spagna...)...

Nella stessa pagina della petizione c'è il codice del banner della petizione, potete inserirlo se avete un sito web, affinchè la petizione giri il più possibile 

Grazie a tutti !! 

Annalaura

13/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Sardegna-Sei piccoli cuccioli rimasti orfani dopo circa un mese di vita, cercano urgentemente casa...  un crudele ha ucciso la loro mamma!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN SARDEGNA".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

12 GENNAIO 2008

Da Marco

Mi domandavo se anche Billo ................

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
5 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

11 GENNAIO 2008

Da Monia

Chi volesse segnalare la sparizione di gatti può farlo mandando una mail a.... 
aidaa.parma@libero.it   oppure a ... emergenzamici@libero.it  
o telefonando ai numeri:   347/8883546   392/6552051

10 GENNAIO 2008

Da Marco

Ancora non posso crederci. Ho guardato con attenzione tutte le foto di Billo, e ora sono sicuro...........

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
5 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

9 GENNAIO 2008

 

IL MATTINO

 

Attenti ai trafficanti di animali

 

Randagi narcotizzati e stipati fino all’inverosimile in furgoni sequestrati dalle forze dell’ordine diretti in Germania; adozioni di comodo; decine di segnalazioni di animalisti che da anni denunciano la scomparsa di centinaia di cani rubati, raccolti in strada o dai canili che vengono venduti per 300-600 euro ciascuno a vivisezionisti stranieri. Non ultima la vicenda che in questi giorni ha coinvolto il canile consortile dell’isola d’Ischia, al centro di un’indagine su un traffico sospetto all’estero di adozione dei randagi con decine di indagati, tra cui un veterinario dell’Asl, e tre ordinanze di custodia cautelare. Su tutti, le ipotesi di reato commesso in associazione fra più persone, dal traffico illecito e dal maltrattamento di animali fino alle false documentazioni prodotte per facilitare l’espatrio degli animali destinati all’adozione nei paesi d’oltralpe. I viaggi. Sono migliaia gli animali che dall’Italia, ma anche dagli altri Paesi europei finiscono ogni anno in Germania, Svizzera, Austria, Olanda e Danimarca: viaggi verso un’atroce fine che si stanno sempre più intensificando. Sono ancora tanti gli amanti dei quattrozampe che non conoscendo questa grande piaga credono in buona fede alle promesse di paradisiache adozioni all’estero fatte dai trafficanti. Per saperne di più, riportiamo qui di seguito il manifesto distribuito dal comitato «Segugio 281», che si è costituito per la tutela degli animali d’affezione all’interno della Comunità Europea. Il manifesto. «Da parecchi anni si perpetrano movimenti di animali domestici, in particolar modo cani e gatti, verso paesi del nord Europa sopratutto Germania, Svizzera e Austria. Sedicenti zoofili adottano parecchi cani per volta dai canili pubblici e privati e anche cani di proprietà incustoditi spariscono per poi non essere mai più ritrovati. In casi documentati, i cani spariti sono stati rinvenuti narcotizzati in furgoni fermati dalle forze dell’ordine». I consigli. «Non lasciate mai animali incustoditi, anche per breve tempo, legati fuori da negozi o grandi magazzini. Non lasciate mai animali soli in auto. Non affidate cucciolate a sconosciuti che promettono di sistemarli. Non affidate cani sulla parola. Se siete volontari di canili o rifugi, fate compilare appositi moduli d'affido con clausole di assoluto controllo: dovete sempre avere la possibilità di rintracciare e contattare gli affidatari. Non affidate mai animali temporaneamente: le adozioni temporanee non offrono alcuna garanzia di sicurezza all’animale che necessita di una stabilità in senso definitivo presso una famiglia affidabile. Non affidate mai animali via internet. Non affidate mai animali lontano dal vostro territorio: di tanti animali adottati da un capo all’altro del Paese se ne sono perse le tracce. Non fidatevi di veterinari che, con la scusa di prestazioni gratuite, prelevano animali».

05/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Due cuccioloni di pastore tedesco in provincia di Caltanisetta e il povero Disco, maremmano cieco recluso in canile in provincia di Brescia chiedono aiuto per trovare finalmente una famiglia disposta ad amarli per sempre!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
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4 GENNAIO 2008

LA REPUBBLICA
 
Maltrattamenti, denutrizione: come fermare il randagismo 
La tragedia dei canili lager. Asl e Comuni intervengano.

 
Maria Luisa Margiotta
 
Il 31 dicembre scorso un quotidiano cittadino ha dedicato una pagina alla raggelante notizia del sequestro giudiziario di un canile di via Scarfoglio ad Agnano, un lager convenzionato con il Comune di Napoli. Parlava di cani denutriti, maltrattati e tenuti in gabbia senza alcuna cura; di oltre duecento decessi di animali in un anno. Sono scattati i sigilli della Procura.
l´indagine partita dalla denuncia dell´associazione animalista "Animalpeacelove" è durata oltre un anno. La notizia di certo non sorprende il silenzioso mondo dei numerosi volontari animalisti che con armi "spuntate" cercano di alleviare le sofferenze di tante creature senza difese, vittime della cattiveria umana ma soprattutto della incapacità, della superficialità e della reale indifferenza delle istituzioni, che pur "dovrebbero" prevenire e curare i fenomeni legati al randagismo. Istituzioni - Asl e Comuni - che con armi ben più aguzze potrebbero evitare questi quotidiani scempi con il semplice esercizio del loro potere, delle loro competenze e dei loro bilanci; evitare, dunque, anche la beffa di utilizzare il danaro dei contribuenti che amano gli animali per aggravare le sofferenze di questi poveri esseri rinchiusi nei canili e gattili convenzionati.
I carabinieri hanno eseguito lunghe indagini con la collaborazione della suddetta associazione, della Lav e del Servizio tutela diritti e salute degli animali del Comune di Napoli. Appare allora inevitabile porsi alcune domande: perché la Asl non ha evitato i maltrattamenti e l´eventuale truffa, esercitando i dovuti controlli attraverso gli ispettori dell´ente? Oltre alla elargizione di contributi economici, quali sono le altre iniziative che il Servizio di tutela del Comune avvia per garantire anche un minimo di civile sopravvivenza agli animali ospitati nei rifugi? Come parte lesa, oltre al blocco dei finanziamenti, cosa altro attiva per il benessere degli animali?
È noto che la situazione dei canili napoletani (per limitarci ai nostri guai) è da tempo degenerata, divenendo in molti casi un business da clan camorristico; dunque cosa aspettano le istituzioni a compiere i doverosi passi verso una gestione civile del problema? Aspettano sempre l´emergenza e dunque la sofferenza e la morte dei cani? È giusto appoggiarsi sempre alle iniziative e al lavoro del volontariato? Il pessimismo è purtroppo d´obbligo se è vero che, come hanno riportato alcuni quotidiani nel novembre scorso, il racket si è infiltrato anche tra le guardie zoofile della Lida, nelle quali in passato abbiamo riposto ingenuamente la nostra speranza.
Il mio augurio per il nuovo anno è di riuscire a creare una sinergia tra associazioni e singoli volontari (veri animalisti), che già operano con grande generosità, e gli enti preposti alla difesa degli animali.

4 GENNAIO 2008

LIBERO
 
Trattato europeo sentenzia: gli animali hanno i sensi umani
 
OSCAR GRAZIOLI
 
Mentre trascorrevano le feste natalizie e sui media si alternavano le drammatiche notizie dei morti sul lavoro con le più liete, riguardanti leccornie e tradizioni locali, a Lisbona è accaduto un fatto che potenzialmente potrebbe cambiare il futuro dei nostri animali, almeno all'interno dell'Unione Europea. I 27 Paesi dell'Europa allargata hanno infatti firmato, nella capitale lusitana, il nuovo Trattato dell'Unione Europea che introduce molteplici novità migliorative dal punto di vista sociale per quanto riguarda i diritti dei cittadini. Questa volta, grazie anche alle battaglie delle associazioni animaliste, il Parlamento europeo non ha dimenticato che la situazione degli animali, con particolare riferimento a quelli di interesse zootecnico, è stata troppo a lungo tenuta nel cestino delle buone promesse. Finalmente avviene il riconoscimento ufficiale degli animali quali "esseri senzienti". Il nuovo articolo 13 della parte II del Trattato interessa vasti settori di importanza vitale per qualunque nazione: dalla ricerca, all'agricoltura, dalla pesca allo sviluppo tecnologico. La nuova normativa va a sostituire il desueto e meno impegnativo protocollo sulla protezione e il benessere degli animali in vigore dal 1997. Agli animali dunque viene riconosciuto l'esse re "senzienti", che vuol dire essere dotati di sensi, e questo lo sapevamo, ma soprattutto di sensibilità, e questo è un concetto relativamente nuovo e di straordinaria importanza. Il delitto che si commette nel maltrattare animali non sarà più visto in funzione della sensibilità umana, come nell'at tuale legislazione italiana in cui i governanti (nuovi e vecchi) se la sono sentita soltanto di imporre il divieto di incrudelire su di essi, perché ciò offende i sentimenti dell'uomo. Se gli animali, come sancisce il nuovo trattato, sono dotati di sensibilità e non solo di sensi fisici, allora diventa quasi scontato che il loro maltrattamento si avvicina a quello di chi ha pensato finora di essere l'unico depositario al mondo, anzi nell'universo, di tale caratteristica, ovvero l'uomo. Il "quasi" non è scritto a caso. Gli accordi come questo, per quanto sottoscritti e firmati, non vincolano nessun Paese ad una precisa legislazione, ma danno solo delle direttive. Per fare un esempio di cui si è discusso ampiamente negli ultimi giorni è un po' quanto sta succedendo per la moratoria sulla pena di morte. Per quanto ci sia stato l'impegno di una insperata maggioranza di nazioni a rivedere questa delicata problematica, non per questo tutti i Paesi che hanno votato per la moratoria si sono impegnati ad abolire le esecuzioni. Difficile pensare che, entro un anno (il trattato entrerà in vigore il 1° gennaio 2009), Paesi in cui si sopprimono cani e gatti randagi con metodi intollerabili, quali cianuro e stricnina, possano adeguarsi alle normative più avanzate in tema di benessere animale. Alla stessa stregua è impossibile credere che il problema degli allucinanti trasporti che devono subire animali, quali cavalli e asini avviati alla macellazione dai lontani Paesi dell'Est verso quelli dove maggiormente si consumano tali carni (e purtroppo noi siamo in pole position), si risolvano in pochi mesi. Eppure è stata tracciata una via che tutti i Paesi saranno chiamati a seguire. Gioverà ricordare, a onor del merito, che il vicepresidente della commissione europea Franco Frattini ha dato un contributo indispensabile all'evento. Ora, l'attuale nostro governo ha l'obbligo di mettersi su questa via, come aveva promesso in campagna elettorale. Promessa mai mantenuta.

4 GENNAIO 2008

NEW CINECITTA'
 
Le mille arti della seduzione animale
 
Lo spettacolo della seduzione, la tenerezza, la gelosia e alfine la passione nel primo documentario per il grande schermo del naturalista Laurent Charbonnier, Animals in Love: uno splendido viaggio alla scoperta dell'amore, dei corteggiamenti e dei sentimenti di molteplici e sorprendenti specie animali. Delfini, leoni, pesci pagliaccio, uccelli di ogni sorta, giraffe, canguri, scimmie e insetti: tutti gli animali iniziano il loro gioco di seduzione per accoppiarsi e dare la vita e a ogni primavera la terra è attraversata da canti, sospiri, grida e cinguettii che si uniscono a formare un'unica sinfonia. In uno sfoggio di piumaggi e pellicce, performance di forza e danze affascinanti, il mondo animale mette in scena la più straordinaria epopea amorosa. Cinquecento giorni di riprese, centosettanta specie filmate, un viaggio tra le meraviglie della natura ai quattro angoli del mondo per svelare che il linguaggio del desiderio e la gentile arte della seduzione non sono esclusiva della specie umana e che tutti apparteniamo alla medesima natura. Ed è proprio un certo spirito antropomorfico del film che ha destato qualche polemica nel mondo naturalistico, ma Charbonnier difende le proprie scelte: "Credo che alcuni animali, come gli uomini siano dotati di sentimenti. E davanti a certe scene di passione il dubbio viene". Con una colonna sonora appositamente composta da Philip Glass e con la voce narrante della splendida attrice belga Cécile De France la pellicola, attualmente sugli schermi francesi, arriverà dalla prossima primavera in Italia per Mikado.

4 GENNAIO 2008
 
Animalieanimali
 
Sydney
Nave Greenpeace contro baleniere in Antartide. Due italiani a bordo
 
"Si dice che il primo Iceberg non si scorda mai, ed è vero, ti dà un'emozione bellissima". La nave di Greenpeace è entrata nelle acque ghiacciate dell'Antartide, e Gianluca e Simona, i due italiani a bordo, raccontano all'Ansa le ultime novità del loro viaggio per salvare le balene. Due settimane dopo la partenza dalla Nuova Zelanda, il mare si è riempito di vita. Delfini, balene, pinguini, e oggi anche un branco di orche. "L'altro giorno - racconta Simona - abbiamo visto il primo iceberg. E' stato fantastico. Ci hanno chiamato per radio, 'iceberg, iceberg' e siamo corsi tutti sul ponte, a filmare e scattare foto, emozionatissimi".
L'Esperanza da qualche giorno ormai naviga nelle acque dell' Antartide, dove da un momento all'altro potrebbe intercettare le baleniere giapponesi. "Abbiamo iniziato turni serrati al radar, gli ufficiali di coperta si danno il cambio ogni quattro ore, e io, che sono tecnico radio, mi occupo della manutenzione degli strumenti e intervengo se ci sono problemi", spiega al telefono Gianluca. Quanto tempo passerà prima di intercettare le baleniere non si sa. "E' come giocare a mosca cieca con due persone bendate; noi non diciamo dove siamo, e loro, ovviamente, nemmeno. Ma questo è il terzo anno di fila in Antartide per Greenpeace, e abbiamo un'idea precisa dei movimenti dei giapponesi e di quelli delle balene", ci dice Simona, aiuto cuoca, in una pausa dal riassettare la cucina, dopo pranzo. La vita a bordo è scandita dai turni di lavoro: ormai c'é soltanto più un'ora di buio al giorno, poi c'é sempre luce. Difficile abituarsi. "Abbiamo messo tendine agli oblò, e per fortuna quando arriva sera siamo talmente stanchi che ci si addormenta comunque, buio o luce che ci sia", commenta Gianluca. Aggiunge: "Abbiamo avuto dieci giorni di pioggia, finalmente ieri è arrivato il primo raggio di sole, e ci ha subito fatto sentire più felici, soprattutto noi mediterranei, che senza sole patiamo". Ieri c'é stata anche la prima uscita in gommone, verso un iceberg coperto di pinguini che si lasciavano trasportare dalla corrente. "La scienziata di bordo é tornata estasiata: una balena enorme si è avvicinata al gommone e gli è passata sotto, senza alcuna paura", racconta Simona. Per ora tante balene, ma nessuna baleniera. Si va avanti, spiando l'oceano con il cannocchiale e con il radar. Simona ha cambiato dieta per il "suo" equipaggio, ora cucina "roba calda e grassa". Sono 37, affamati e infreddoliti. A tavola arrivano minestre calde con le verdure fresche dell' ultima spesa fatta in Nuova Zelanda: zuppa di broccoli, pasticcio di fave e pasta ai formaggi. Fuori gli iceberg si fanno più grandi e più frequenti.

03 GENNAIO 2008

Ciao noi siamo i tre piccoli porcellini...i figlioletti di Ellios.................

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
5 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

03/01/08  

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo Billo e Ghibli a trovare una nuova famiglia prima che finiscano i loro giorni in uno squallido canile!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

03/01/2008

IL RIFUGIO LA CUCCIA DI PALERMO HA BISOGNO URGENTE DI CUCCE !!!!!

Cari amici
Vi chiedo anche questa volta di aiutarmi!
Al rifugio la cuccia di Palermo servirebbero urgentemente delle cucce  anche rotte per poter dare riparo a qualche mamma incinta e a una quindicina di cani che non vogliono stare insieme agli altri.
Purtroppo all'appello delle cucce fatto in passato non ha risposto nessuno!
come voi sapete il grande problema del rifugio la cuccia è la precarietà del terreno e lo sfratto.
Il posto è quello che è, e gli spazi sono diventati ormai troppo pochi!
Vi chiedo aiuto a far girare questo appello,anche una cuccia un po' rotta o vecchia andrebbe benissimo.
Grazie  grazie

CONTATTATE:  Tel.3383484466  haydeecaronia@alice.it
www.lacuccia.netsons.org

02/01/2008

Da Donatella

http://www.animaliamici.net/

 
Cari amici, sono Donatella di Verona ( avete il link del mio sito nel vostro "domani ti sego...)
Per prima cosa vi faccio tanti auguri di Buon Anno
Poi vorrei segnalarvi il sito del Rifugio "Il giardino di Jacopo" dove con qualche amico sono volontaria da quest'estate.
Penso vi faccia piacere sapere che esistono iniziative di questo genere, destinate a dare una mano ai nostri amici a 4 zampe.
Stiamo facendo un gran lavoro al fine di rendere lo spazio sempre più decoroso per gli ospiti (abbiamo 60 gatti, 50 cani, poi conigli, un'asina, un cavallo, delle pecore ecc...) animali abbandonati o sequestrati per maltrattamento.
Cerchiamo di procurare  un'adozione  in famiglie capaci di dar loro amore e cure. Per quelli che rimangono facciamo in modo che la vita sia il più possibile confortevole. Quest'estate abbiamo sistemato due capannoni con piastrelle  a terra , letti ecc per cani e gatti e abbiamo fatto un accordo con uno studio veterinario a cui portiamo periodicamente gli animali malati
Nel sito troverete anche qualche storia finita bene
Bene, vi saluto e vi abbraccio forte
Sapendo che al mondo ci sono persone come voi l'anno nuovo lascia ben sperare
 
DONATELLA

02/01/2008

Da Bairo

Il messaggio a cui aderire e che trovate sul sito di Bairo alla pagina http://www.bairo.info/messaggi.html
ha per oggetto:

  • Triste spettacolo

Per aderire al messaggio sopra elencato basterà compilare il modulo di adesione con nome, cognome e città una sola volta.
Saluti
Bairo

02/01/2008

Da Bairo

Buttateci un occhio per favore!

http://www.bairo.info/trafficiturchia1207.html

2 GENNAIO 2008

IL MESSAGGERO UMBRIA

 
L’ennesimo episodio di violenza su un animale...
 
Perugia - L’ennesimo episodio di violenza su un animale è stato compito il giorno prima che finisse il 2007: intorno alle 18 e 30, in via Piave all'altzza dell'uscita dalla superstrada, una volontaria dell'associazione Uomo-natura-ambiente ha notato un cane di piccola taglia che giaceva in mezzo alla strada. Era stato ferito da un’auto mentre attraversava e non riusciva più a muoversi. Mentre la volontaria lo stava per raggiungere e portare in salvo, è sopraggiunta un’autovettura che, con estrema non curanza di chi era alla guida, è passata sopra al povero cane. Fortunatamente le ruote non lo hanno toccato e l’animale è rimasto illeso. E' stato quindi prontamente portato dal veterinario Carlo Mazzanti, che ha rilevato la presenza del microchip, grazie al quale si è potuto risalire ai prorietari che avevano già provveduto a sporgere la denuncia di scomparsa presso i servizi veterinari della Asl.
In seguito a questa vicenda l'associazione Una vuole ribadire l'estrema importanza di applicare al propio cane il microchip poichè, in caso di smarrimento, è l'unico modo certo di ritrovare il proprio animale. In questo senso l'associazione si sta battendo anche per l'istituzione di un'anagrafe canina nazionale che consenta di identificare i cani su tutto il territorio italiano,
impedendone e scongiurandone anche il traffico illegale. Un ulteriore appello, l’associazione Una lo rivolge agli automobilisti che con troppa superficialità non soccorrono o addirittura investono senza fermarsi animali per la strada: soccorre un animale ferito e accertarsi delle sue condizioni è un dovere civile nonchè morale.
Per molti cani, infine, l’inizio del 2008 è stato traumatico come tutte le occasioni in cui il rumore diventa insolito. L’associazione Una segnala che, in caso di fuga del proprio cane perchè impaurito, sarà più facile ritrovarlo se esso ha il microchip
.

2 GENNAIO 2008
 
LA SICILIA CATANIA
 
Il cane di strada ... :«Trovare un caldo rifugio per non girovagare più ! »   
 
«Sento lamentele da più parti - pensa Ercole - questi cani randagi invadono la città, questi bastardi sono pericolosi, queste bestie devono scomparire dal centro storico. Spesso mi gridano dietro, o peggio, m'inseguono con un bastone per poi stendermi sull'asfalto. L'ultima volta che un gruppo di ragazzi ha sfogato la propria rabbia su di me, sono rimasto a terra per due giorni interi senza muovermi, davanti agli occhi indifferenti dei passanti: credevo che non ce l'avrei fatta a rialzarmi e ricongiungermi al mio branco-famiglia. Adesso, per una volta, provate a mettervi nei nostri panni. Solo così potrete capire perché a volte abbaiamo e vi rincorriamo: in fondo, vogliamo solo lanciare un messaggio, destare la vostra attenzione. Non abbiamo cibo, né una casa, non abbiamo un ricovero per ripararci dal freddo e dal gelo. Avere quattrozampe non è così semplice. Anche noi abbiamo una vita».

31 dicembre 2007

Da agire Ora

In merito alla vicenda "gara d' appalto per la gestione del canile di Vibo Valentia", che faceva presagire un ritorno a gestioni precedenti, responsabili di aver ridotto gli animali in pessime condizioni, siamo felici di informarVi che, grazie alle numerossissime e-mail animaliste pervenute alle autorità Vibonesi, il bando e' stato ANNULLATO!

Leggi qui la cronistoria e i motivi della nostra protesta:

http://www.animalliberation.it/vibovalentia.html

Pare che Amministrazione Comunale abbia accolto le istanze affinché il Canile resti affidato a Caterina Giofrè, responsabile dell'ottima gestione degli ultimi due anni, alla quale è stata annunciata una proroga della convenzione in scadenza.
Nei prossimi giorni sapremo i termini precisi e se il risultato ottenuto sarà consolidato.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato attivamente alla protesta!

A tutti gli animalisti in zona evidenziamo che i 175 cani del Canile di Vibo Valentia hanno bisogno di volontari anche per essere portati a spasso, di cibo, farmaci, parafarmaci e soprattutto di una buona adozione.

Se volete contattarci per dare una mano:

info@animalliberation.it
http://www.animalliberation.it

31 DICEMBRE 2007
 
Da Animalieanimali
 
A SYDNEY NAVE GIAPPONESE PER VITA BALENE
Mille attivisti sullA "Peace Boat".
 
Mentre sei baleniere nipponiche sono in rotta per quella che e' gia' stata soprannominata la piu' grande mattanza degli ultimi vent'anni, a Sydney e' arrivata un'altra nave giapponese, che sta girando il mondo per promuovere una campagna a favore dei diritti umani e dell'ambiente. E per attirare l'attenzione proprio contro la pesca delle balene.
La 'Peace boat', che trasporta mille attivisti nipponici in un viaggio di 110 giorni in giro per il mondo, e' a Sydney per protestare contro la pesca ai cetacei, che il governo di Tokio si ostina a difendere come programma scientifico.

'Il fatto che il nostro governo uccida le balene in nome di un cosidetta ricerca scientifica, e' molto difficile da credere.
Nonostante la pesca ai cetacei possa avere un valore per le vecchie generazioni, dobbiamo stare al passo con i tempi', ha dichiarato al quotidiano The Australian il portavoce della nave, Inoue Nao.
Il dipartimento della Pesca giapponese, aveva annunciato per la corrente stagione di caccia nell'Antartico, un target di 935 cetacei, la piu' grande mattanza degli ultimi vent'anni. Tra le questi figuravano anche 50 megattere, specie protetta e particolarmente amata dai whale-watchers.
Una forte campagna internazionale, guidata dai gruppi ambientalisti -e per la prima volta anche dal governo australiano- aveva fatto desistere Tokio dalla pesca alle megattere. Tokio tuttavia non ha accettato di sospendere la caccia alle altre balene, come piu' volte chiesto dal neoeletto premier australiano Kevin Rudd e da Greenpeace.
Ora al coro si aggiungono, per la prima volta, anche gli stessi giapponesi. Il Japan Times ha scritto che l'82 per cento dei giapponesi non ha mai assaggiato la carne di balena. Oggi Nao che, ha fatto i complimenti al premier Rudd per essere sceso in campo direttamente contro il Giappone, cosa che l'ex leader conservatore John Howard aveva rifiutato di fare per oltre 11 anni, ha sottolineato che la maggior parte dei giovani, in Giappone, non ha mai assaggiato, ne' vuole assaggiare, carne di balena.
Secondo Nao, la 'pesca per scopi scientifici del Giappone e' vista all'estero come una farsa, e non fa altro che danneggiare la nostra immagine e le relazioni con gli altri paesi'.
'Le nuove generazioni sono piu' in sintonia con l'opinione pubblica internazionale. Per questo abbiamo intrapreso questo viaggio, per mettere sotto pressione il nostro governo, su questioni fondamentali come l'ambiente e i diritti umani', ha dichiarato Nao al quotidiano Australian.

29/12/2007

CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.
centrale operativa 24/24 telefono 349 84 59 330 - mail: comando@poliziaecozoofila.info
UNIONE DEMOCRATICA ASSOCIAZIONE NO-PROFIT O.N.LUS
Bancoposta c.c. n° 75988907 – ABI 7601 – CAB 01600
http://www.poliziaecozoofila.info  http://www.poliziaecozoofila.net  http://www.poliziaecozoofila.name

I MEDIA HANNO IGNORATO L'EMERGENZA, IL VOLONTARIATO NO
QUESTO COMUNICATO, SENZA VARIANTI, PUO' ESSERE PUBBLICATO IN RETE E DIFFUSO DAI MEDIA SENZA ULTERIORI AUTORIZZAZIONI

MIRABELLO (Campobasso) 29/12/2007
A seguito dei comunicati stampa che potrete trovare sul sito http://www.poliziaecozoofila.net/Mirabello.html   possiamo fornirVi ulteriori precisazioni:
Dopo il primo intervento di sei agenti, con otto ql. di viveri, che hanno fatto un punto della situazione; oggi sono iniziate le autostaffette giornaliere di 4 volontari per portare un centinaio di confezioni di medicinali necessari alla struttura della sig.ra Romano per le cure più urgenti sul posto e nel ritorno trasportare i casi più gravi nelle cliniche laziali dove saranno operati e negli stalli che si sono resi disponibili ad ospitare una ventina di animali.
Anche una nostra collaboratrice piemontese sta coordinando la sistemazione e l'affido di altre 2 dozzine di cani che dovranno essere trasportati da Campobasso in Piemonte
Una Associazione di Milano si è offerta di ospitare almeno 4 cani di piccola taglia.
Abbiamo riscontrato diverse visite in internet alle pagine dove sono state immesse un centinaio di fotografie, ma escluso quanto sopra precisato, non abbiamo avuto altri riscontri, ad oggi, per gli affidi.
Gradiremmo ricordare a tutti che necessita di diminuire drasticamente il numero dei soggetti presenti, effettuare sterilizzazioni, migliorare le condizioni della struttura se si desidera che la Sig.ra Romano possa continuare a provvedere alla gestione anche se il Comune di Mirabello preme per demolirla e quello di Campobasso non ha ancora valutato come risolvere l'emergenza se non riducendo progressivamente ogni anno del 10% gli stanziamenti previsti il 20/6/2003 per 650 soggetti !!!! devono forse morire obbligatoriamente ??????? (questo si legge sulla documentazione a nostre mani, mentre alla ASL viene imposta una serie di incombenze di profilassi, attività clinica, deratizzazione e disinfezione, ecc. ecc. che non può effettuare). In effetti oggi la gestione riceve € 0,36 da Campobasso ed € 0,19 da Terrazzano per animale/giorno oltre a viveri in quantità e qualità insufficiente ed a pulizie fogne e ritiro rifiuti
Tutti gli animali ricevono cure e amore; solo il numero elevato obbliga a provvedimenti urgenti; se non si trova una soluzione umanitaria essendo il canile di Campobasso già sotto sequestro sicuramente verranno adottate misure contrarie al benessere degli animali iniziando forse dalle deportazioni
La clemenza del tempo rigido ma senza pioggia o neve ha permesso di migliorare le condizioni degli animali; sono arrivati anche altri viveri e circa € 2.800 (duemilaottocento) di aiuti economici diretti; di certo, essendo in periodo di feste per Natale e Capo d'anno, gli unici volontari presenti sono i nostri; per gli altri interventi si attende l'arrivo della Befana !!!!!!!!! e del lavoro retribuito
ABBIAMO INVITATO VETERINARI ED INFERMIERI VOLONTARI, UNICHE FIGURE INDISPENSABILI, A CONTATTARCI PER UNIRSI AI NOSTRI PROFESSIONISTI PER DIAGNOSTICARE OLTRE AD EFFETTUARE UN PRIMO INTERVENTO CANE PER CANE DAL 28/12 AL 13/1/2008

MOLTI ANIMALI POSSONO ESSERE ADOTTATI E DEVONO ESSERE TRASPORTATI IN PICCOLO NUMERO PRESSO STRUTTURE DOTATE DI AMBULATORIO DOVE POSSANO RICEVERE LE CURE ADEGUATE PER RIMETTERSI COMPLETAMENTE IN BREVE TEMPO

SI INVITANO ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO AD AFFIDARE GLI ANIMALI GRATUITAMENTE DOPO GLI ACCERTAMENTI.
Ringraziamo la Ditta ALMO che ha messo a disposizione 96 confezioni per un totale di 18 ql. da distribuirsi gratuitamente in ragione di 2 sacchi per ogni cane adottato
I PRIVATI POTRANNO FARLO SOLO SE DISPONGONO DI REFERENZE DEL LORO VETERINARIO DI FIDUCIA E DIMOSTRARE DI AVERE UN MINIMO DI CULTURA ETOLOGICA
GLI AFFIDI A PRIVATI CONTENGONO LA CLAUSOLA CHE L'ADOTTATO NON PUO' ESSERE RESTITUITO O CEDUTO A TERZI PER UN MINIMO DI 2 ANNI DURANTE I QUALI NOSTRI INCARICATI SONO AUTORIZZATI A FARE CONTROLLI POST AFFIDO

SUL NOSTRO SITO http://www.poliziaecozoofila.net/Mirabello.html  TROVERETE LE PRIME 100 SCHEDE

SI PRECISA CHE IL CORPO POLIZIA ECOZOOFILA HA RICEVUTO MANDATO SPECIFICO SCRITTO DALLA SIG.RA ROMANO PER GESTIRE CURE VETERINARIE ED AFFIDI E CHE L'INTERVENTO NON SARA' RIMBORSATO NE ORA NE MAI DAL GESTORE MARIA GRAZIA ROMANO O DAGLI ENTI LOCALI, MA VIENE FINANZIATO CON DONAZIONI FATTE ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE PER SOSTENERLO ED EFFETTUARE I TRASPORTI OLTRE CHE E DAL LAVORO NON RETRIBUITO FATTO DAI NOSTRI AGENTI E VETERINARI VOLONTARI
CHIUNQUE RISPETTI GLI ANMALI DEVE INTERVENIRE URGENTEMENTE DURANTE QUESTE FESTE E LA PRIMA SETTIMANA DOPO LA BEFANA DATA FINO A CUI POSSIAMO GARANTIRE LA NOSTRA PRESENZA
I NOSTRI TELEFONI E CASELLE POSTALI SONO A DISPOSIZIONE 24 ORE SU 24

SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE PER QUALSIASI COLLABORAZIONE

IL COMANDO CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.

CENTRI DI COORDINAMENTO E RACCOLTA:

si richiede che ogni comunicazione sia mandata in Cc a: comando@poliziaecozoofila.info

Alberto Iozzi Maggiore CPE di P.G cell 347 6141151 - commissariatoroma@poliziaecozoofila.info
responsabile degli aiuti e dell'organizzazione colonna Corpo Polizia Ecozoofila AUD

Anna Melluso Tenente CPE Segreteria Generale fax 0650916345 - anna_mk@libero.it
a cui dovrà essere inviata fotocopia del documento personale e la disponibilità di orari e giorni per tessera e copertura assicurativa e segnalazioni con descrizione dei viveri e medicinali od altro, comprese donazioni in denaro sul cc UNIONE DEMOCRATICA ASSOCIAZIONE NO-PROFIT O.N.LUS Bancoposta c.c. n° 75988907 – ABI 7601 – CAB 01600

Eugenio Iennaco Capitano CPE cell 347 0729345 - eugenio.iennaco@tin.it
per l’assegnazione dei compiti ai volontari e benessere degli animali
Glauco Ciccone Capitano CPE - glaucociccone@alice.it  
direttore sanitario e in sua assenza altri veterinari protempore incaricati da questo Comando

Serena D’Ulisse Tenente CPE cell 3477621053 - serenadulisse@libero.it
responsabile del personale paraveterinario, dei laureandi in veterinaria e degli specializzati
Roberto Cavorso Tenente CPE cell 3476150890 robertinocv@libero.it
responsabile alla logistica degli appovvigionamenti e delle strutture

Silva Giavatto Brigadiere CPE cell 3355269917 silva.giavatto@email.it
centro raccolta Ancona
Mara Muratori Brigadiere CPE cell 3288428063 maramuratori@libero.it
centro raccolta Modena


Cerchiamo altre persone disponibili per fare centri di raccolta per questa ed altre emergenze

27/12/07 

CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.
centrale operativa 24/24 telefono 349 84 59 330 - mail: comando@poliziaecozoofila.info
UNIONE DEMOCRATICA ASSOCIAZIONE NO-PROFIT O.N.LUS
Bancoposta c.c. n° 75988907 – ABI 7601 – CAB 01600
http://www.poliziaecozoofila.info  http://www.poliziaecozoofila.net  http://www.poliziaecozoofila.name  

A seguito dei comunicati stampa del 23 dicembre che potrete trovare sul sito http://www.poliziaecozoofila.net possiamo stasera fornirVi ulteriori precisazioni:

MIRABELLO (Campobasso)

IL 28/12, 5 CANI BISOGNOSI DI INTERVENTO VERRANNO TRASPORTATI IN 2 CLINICHE LAZIALI; CONTEMPORANEAMENTE VERRANNO PORTATI MEDICINALI GRATUITAMENTE
SI INVITANO VETERINARI ED INFERMIERI VOLONTARI, UNICHE FIGURE INDISPENSABILI, A CONTATTARCI PER UNIRSI AI NOSTRI PROFESSIONISTI PER DIAGNOSTICARE OLTRE AD EFFETTUARE UN PRIMO INTERVENTO CANE PER CANE DAL 28/12 AL 13/1/2008
QUASI TUTTI GLI ANIMALI POSSO ESSERE ADOTTATI E DEVONO ESSERE TRASPORTATI IN PICCOLO NUMERO PRESSO STRUTTURE DOTATE DI AMBULATORIO DOVE POSSANO RICEVERE LE CURE ADEGUATE PER RIMETTERSI COMPLETAMENTE IN BREVE TEMPO
SI INVITANO ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO AD AFFIDARE GLI ANIMALI GRATUITAMENTE DOPO GLI ACCERTAMENTI.
I PRIVATI POTRANNO FARLO SOLO SE DISPONGONO DI REFERENZE DEL LORO VETERINARIO DI FIDUCIA E DIMOSTRARE DI AVERE UN MINIMO DI CULTURA ETOLOGICA
GLI AFFIDI A PRIVATI CONTENGONO LA CLAUSOLA CHE L'ADOTTATO NON PUO' ESSERE RESTITUITO O CEDUTO A TERZI PER UN MINIMO DI 2 ANNI DURANTE I QUALI NOSTRI INCARICATI SONO AUTORIZZATI A FARE CONTROLLI POST AFFIDO
SUL NOSTRO SITO http://www.poliziaecozoofila.net/Mirabello.html
    TROVERETE LE PRIME 100 SCHEDE
SI PRECISA CHE IL CORPO POLIZIA ECOZOOFILA HA RICEVUTO MANDATO SPECIFICO SCRITTO DALLA SIG.RA ROMANO PER GESTIRE CURE VETERINARIE ED AFFIDI E CHE L'INTERVENTO NON SARA' RETRIBUITO NE ORA NE MAI DAL GESTORE O DAGLI ENTI LOCALI A CUI SI CHIEDE SOLO UNA COLLABORAZIONE PER RISOLVERE L'EMERGENZA
CHIUNQUE RISPETTI GLI ANIMALI DEVE INTERVENIRE URGENTEMENTE DURANTE QUESTE FESTE E LA PRIMA SETTIMANA DOPO LA BEFANA DATA FINO A CUI POSSIAMO GARANTIRE LA NOSTRA PRESENZA
I NOSTRI TELEFONI E CASELLE POSTALI SONO A DISPOSIZIONE 24 ORE SU 24

QUESTO COMUNICATO, SENZA VARIANTI, PUO' ESSERE PUBBLICATO IN RETE E DIFFUSO DAI MEDIA SENZA ULTERIORI AUTORIZZAZIONI
SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE PER QUALSIASI COLLABORAZIONE

IL COMANDO CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.

CENTRI DI COORDINAMENTO E RACCOLTA:

si richiede che ogni comunicazione sia mandata in Cc a: comando@poliziaecozoofila.info

Alberto Iozzi Maggiore CPE di P.G cell 347 6141151 - commissariatoroma@poliziaecozoofila.info
responsabile degli aiuti e dell'organizzazione colonna Corpo Polizia Ecozoofila AUD

Anna Melluso Tenente CPE Segreteria Generale fax 0650916345 - anna_mk@libero.it
a cui dovrà essere inviata fotocopia del documento personale e la disponibilità di orari e giorni per tessera e copertura assicurativa e segnalazioni con descrizione dei viveri e medicinali od altro, comprese donazioni in denaro sul cc UNIONE DEMOCRATICA ASSOCIAZIONE NO-PROFIT O.N.LUS Bancoposta c.c. n° 75988907 – ABI 7601 – CAB 01600

Eugenio Iennaco Capitano CPE cell 347 0729345 - eugenio.iennaco@tin.it
per l’assegnazione dei compiti ai volontari e benessere degli animali

Glauco Ciccone Capitano CPE -
glaucociccone@alice.it  
direttore sanitario e in sua assenza altri veterinari protempore incaricati da questo Comando

Serena D’Ulisse Tenente CPE cell 3477621053 - serenadulisse@libero.it
responsabile del personale paraveterinario, dei laureandi in veterinaria e degli specializzati

Roberto Cavorso Tenente CPE cell 3476150890 robertinocv@libero.it
responsabile alla logistica degli appovvigionamenti e delle strutture

Silva Giavatto Brigadiere CPE cell 3355269917 silva.giavatto@email.it
centro raccolta Ancona

Mara Muratori Brigadiere CPE cell 3288428063 maramuratori@libero.it
centro raccolta Modena

Cerchiamo altre persone disponibili per fare centri di raccolta

27/12/07 

EMERGENZA!!! (PER AGGIORNAMENTI VEDI SOPRA!!!)

ANIMALI: ANTA ONLUS, 700 CANI SENZA CIBO DA GIORNI IN MOLISE

CAMPOBASSO, 19 DIC - Circa 700 cani rischiano di morire di fame senza un intervento d'urgenza in una struttura di Mirabello Sannitico (Campobasso): a denunciare la vicenda e' l'Associazione Nazionale Tutela Animali Onlus che ha lanciato un appello rivolto a tutti, amanti degli animali, cittadini e internauti, in considerazione della grave situazione di degrado e delle condizioni estremamente inadeguate del luogo in cui gli animali sono ospitati.
Secondo l'associazione 'c'e' un serio rischio per la sopravvivenza dei cani custoditi in questa struttura abusiva, gestita da una donna non piu' giovane: i cani da giorni non mangiano'.
'Il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (Nirda) del Corpo Forestale e' stato gia' allertato - si legge in una nota - ma non sara' possibile intervenire prima di gennaio, percio' ci sentiamo in dovere di coinvolgere quante piu' associazioni e persone possibili. Le risorse dell'Anta onlus non riescono a soddisfare le esigenze alimentari dei 700 cani. Oggi, tramite una raccolta fatta tra gli associati spediremo 20 quintali di crocchette: speriamo che giungano in tempo, prima che i cani comincino a morire per mancanza di cibo.
'Considerando il fatto che non sara' possibile imporre alle amministrazioni comunali, anche tramite intervento della Procura di Campobasso, il pagamento della fornitura alimentare prima di meta' gennaio - conclude la nota - occorre che altri si aggiungano a noi per raggiungere la quantita' di crocchette necessarie almeno sino all'intervento del Nirda se non oltre, affinche' si riesca a mettere riparo alla situazione'. (ANSA).
HNZ 19-DIC-07 17:32


Per tutti coloro che dare un aiuto almeno per affrontare l’emergenza, l'Anta onlus comunica che è possibile inviare denaro o cibo al seguente indirizzo:

Banca Unicredit - C.C. 3638197 - ABI 02008 - CAB 03810, CIN G, intestato a Sig.ra a Maria Rosaria Romano via XXIV Maggio 56, 86100 Campobasso (attuale responsabile che accudisce i cani). Si tratta di una vera emergenza. La signora Romano è ritracciabile al numero 3334895457.

27/12/07   

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo Willy a trovare una nuova famiglia prima che finisca in uno squallido canile!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

26/12/07

Vallecchio(Rn) 21 dic.'07 - Blitz Animal Liberation - STOP ALLE DEPORTAZIONI !

FERMATA LA DEPORTAZIONE DEI CANI DELLA PROVINCIA

21 dicembre 2007, Canile di Vallecchio (Rimini)

dopo lo sciopero della fame di marzo '07,
STOP ALLE DEPORTAZIONI !

Con un blitz degli animalisti di Animal Liberation è stato impedito al Dr. Bocchi, titolare del canile privato di S.Secondo parmense, di caricare su un furgone i cani dei Comuni di Misano, Verucchio e Santarcangelo ospiti del canile di Vallecchio di Rn per essere deportati a Parma.
Dal giorno prima ai Sindaci sono stati inviati ben
due atti di diffida con il quale è stato chiesto di desistere dalla sistematica deportazione.
E' stato sufficiente creare uno sbarramento di persone all'ingresso del canile per non far uscire i cani e impedire che fossero caricati sui mezzi di Bocchi. Il Dr. Bocchi ha preferito rinunciare consapevole della sua posizione in molte procure d'Italia.
Questo episodio, che ha fatto sì che nessun cane abbia lasciato Rimini, si aggiunge a quello di Giussano/Lombardia. Anche lì gli animalisti hanno impedito a Bocchi di prelevare i cani.
Nel frattempo tutte le associazioni animaliste di Rimini hanno formulato un
testo
con il quale si chiede alla regione Emilia-Romagna un chiaro divieto di esportare i cani dei pubblici canili fuori provincia.

clicca qui per le FOTO e per la STAMPA

      

 

AZIONI A SEGUIRE:

IMPORTANTE: chi ha amici, parenti, conoscenti di Santarcangelo, Misano e Verucchio chieda per favore loro di SCRIVERE lettere di indignazione attraverso i quotidiani locali (vedi indirizzi sotto) ai propri rispettivi sindaci per le scelte di deportazione dei cani dal loro territorio; é IMPORTANTISSIMO perchè i politici VIVONO DI CONSENSI  e non c'è denuncia che abbia più efficacia del PUBBLICO DISSENSO.
(prego usare toni pacati ed educati)

Corriere di Romagna piazza tre martiri n. 43 Rimini
rimini@corriereromagna.it

La Voce di Romagna viale Principe Amedeo 11/c  Rimini
lavoce@lavocediromagna.com

26/12/07   

URGENTISSIMO!!!
Aiutiamo Neve prima di Capodanno!!!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e "Gli appelli di Animal House"-

23 DICEMBRE 2007

Salve!!
sono Wilma da Parma,complimenti per il vostro sito è veramente fantastico. Vi mando la foto dei miei tre tesori e avrei piacere vederla pubblicata.........

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
5 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

22 DICEMBRE 2007
 
ANIMALIEANIMALI
 
ARAGOSTE SU GHIACCIO E ASTICI CON CHELE LEGATE: E’ MALTRATTAMENTO
Ora lo afferma anche il Ministero della Salute. Denunce della LAV in tutta Italia
 
22 dicembre 2007 - La vendita di aragoste, astici e altri crostacei, particolarmente sostenuta in questo periodo natalizio, non può avvenire esponendo gli animali su ghiaccio o con le chele legate. Ora lo afferma anche il Ministero della Salute in un documento medico-scientifico redatto dal suo Centro di Referenza Nazionale per il Benessere degli Animali, intitolato “Sofferenza di aragoste e astici vivi con chele legate e su letto di ghiaccio durante la fase di commercializzazione”. Per contrastare tale pratica e far valere questo principio anche in ambito penale, sabato 22 dicembre la LAV ha organizzato, con i suoi attivisti, verifiche presso supermercati e punti vendita in più di 40 città, dalle quali sono scaturite altrettante denunce per violazione dell’articolo 544 ter del Codice penale che punisce il maltrattamento di animali con una sanzione fino ad un anno di reclusione o fino a 15mila euro.
Il documento tecnico-scientifco del Ministero della Salute afferma infatti che“Il posizionamento degli animali sul ghiaccio, anche se avvolti in sacchetti a tenuta, è assolutamente inappropriato sia come metodo anestetico che come metodi di stoccaggio, in quanto il contatto diretto con il ghiaccio determina asimmetria della perfrigerazione, sbalzo improvviso di temperatura, shock ipoosmotico da acqua di scioglimento o da condensa, ipossia e stress anaerobico”. A proposito di esposizione alla luce diretta e intensa, come spesso succede, il parere medico scientifico parla di “condizione generatrice di stress che riduce inoltre i tassi di sopravvivenza”. Per ciò che riguarda la legatura prolungata delle chele afferma che:“determina atrofia muscolare e inibizione dell’alimentazione se naturale e causa la ben più importante interferenza con i comportamenti di minaccia/difesa, l’applicazione della banda in animali freschi di muta può distorcere e indebolire le chele”.
“L’autorevolezza e l’ufficialità della fonte di questo parere tecnico-scientifico ci consentiranno di ottenere sanzioni a favore degli animali e di mettere al bando questa pratica crudele tanto quanto la cottura delle aragoste vive in acqua bollente - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV - Dal 2000 ad oggi il mercato delle aragoste in Italia è cresciuto nonostante il prezzo proibitivo: a fronte delle 123 tonnellate di aragoste pescate in Italia nel 2000 si è passati alle 311 tonnellate del 2005, mentre le importazioni sono passate dalle 1.272 tonnellate del 2000 alle 1.589 tonnellate del 2006. E il consumo di questi crostacei tende ad aumentare proprio in occasione delle festività natalizie, sempre più spinte a celebrare i consumi anziché l’importanza della vita, a qualunque specie vivente appartenga.”
Dello stesso tenore il parere espresso dal dott. Enrico Moriconi, medico veterinario di sanità pubblica e presidente dell’Associazione Veterinaria per i Diritti degli Animali, secondo il quale: “si può affermare senza tema di smentite che le aragoste mantenute sul ghiaccio sono in uno stato malessere e stress e pertanto chi li sottopone a tali condizioni causa loro una sofferenza punibile ai sensi della legge 189\04 (…). Se si analizza con lo stesso metro di giudizio il sistema di uccisione per immersione in acqua bollente, è ugualmente chiaro che il metodo è sicuramente doloroso perché la coagulazione delle proteine non avviene immediatamente a tutti i livelli e il danno provocato dal calore, cioè dall’acqua bollente, induce un dolore molto intenso (…) si deve affermare che si tratta di maltrattamento sia il mantenimento sul ghiaccio delle aragoste sia la loro soppressione tramite immersione in acqua bollente.”
La recente giurisprudenza di merito ha già confermato tale assunto con diverse pronunce, tra cui il Tribunale di Vicenza (24 aprile 2006) che ha emanato un decreto penale di condanna ad un ristoratore reo di aver maltratto gli astici, o la stessa Procura di Milano (6 novembre 2006) che ha emanato un decreto penale di condanna contro un ristoratore milanese.
E alcuni Comuni, per esempio Roma, hanno espressamente vietato questa pratica nei propri Regolamenti per la tutela degli animali.

22 DICEMBRE 2007

IL VIDEO DE LA7 SUI SEQUESTRI PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=6910

Se volete che le vostre foto o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,  allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!


billo@ilmondodibillo.it

 

 

 
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