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Sign for SIAICANIDIQUARTU

Sign for Non uccidiamo i cani randagi di Scicli !!

30-27/06/2008

URGENTISSIMO!!!

Inseriti nuovi appelli...numerosi
e dolcissimi cagnolini in cerca di casa e di una nuova famiglia che li accolga e li ami per sempre....

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e dell'associazione "Animal House"-

30/06/08

ANSA.IT

'RIDATECI DIEGO' LA NOSTRA GIOIA


E' stato rapito al Vomero - quartiere residenziale di Napoli - la sera di mercoledì 11 giugno mentre il suo 'padroncino', Fabrizio M., un ragazzo di 19 anni, lo portava ai giardinetti sotto casa. Da una macchina bianca una coppietta di fidanzatini è scesa e ha iniziato ad accarezzare il cagnolino e se lo è portato via.

Da allora Fabrizio non si da pace e ha tappezzato la città con mille manifesti plastificati a colori, e-mail spedite a tutti i veterinari di Napoli e provincia, annunci nella cronaca locale del 'Mattino' e oggi sulla prima pagina dell'edizione nazionale con l'offerta di una ricompensa di 2000 euro per chi lo riporta. "Ridateci Diego" è scritto sulla fotografia del cane e la lauta mancia ha un valore di molto superiore a quanto pagato da Fabrizio quando, un anno e mezzo fa, ha acquistato il jack russel in un allevamento di Varese come regalo per la maturità.

"Mio figlio e Diego dormivano insieme, vivevano in simbiosi, é la cosa più cara che ha e per noi quel cane è una vera gioia - spiega il padre di Fabrizio - crediamo che sia a Napoli e speriamo che i genitori dei ragazzi che lo hanno preso vedendo i manifesti e gli annunci dicano ai figli di restituircelo. Diego ha la medaglietta, il collare verde e il microchip di riconoscimento: si vede che è un cane di famiglia, con dei padroni che gli vogliono bene. Stiamo spendendo una fortuna per cercarlo, ma non ci arrendiamo all'idea di non averlo più in casa. Anche stasera non è con noi". "Lo abbiamo chiamato Diego non per Maradona - spiega ancora il padre - ma per Troisi: era uno di quei nomi brevi che aiutava a non farlo crescere scostumato".

Il jack russell rapito ha 15 mesi, il pelo ruvido, ed è grande poco più di un gatto: per restituirlo basta chiamare uno dei due cellulari dei proprietari - anch'essi reclamizzati in prima pagina - 333.6086750 e 333.8669635. La ricerca continua, la famiglia di Diego non si arrende. 
 
PER VEDERE L'APPELLO

30 GIUGNO 2008
 
LA REPUBBLICA
 
ANNUNCIO IN PRIMA PAGINA PER UN CANE RAPITO A NAPOLI
 

27 GIUGNO 2008

 

TRAVEL

 

Corsica Sardinia Ferries: animali concessi a bordo

 

Corsica Sardinia Ferries propone traversate in compagnia del proprio cane. I cani possono viaggiare sempre vicini al proprio padrone, accompagnandolo in tutte le sale pubbliche, eccetto il ristorante. Basta prenotare il passaggio (a partire da 19 euro) e portare con sé sempre museruola e guinzaglio. Il personale di bordo potrà dare tutte le informazioni necessarie per assicurare le migliori condizioni di traversata all’animale nel pieno rispetto delle norme di salute e sicurezza: ogni animale dovrà essere provvisto di un Certificato di Vaccinazione e di Buona Salute non superiore a 3 mesi dalla data di rilascio.
Benessere al primo posto, infine, anche per i piccoli animali (come i gatti, ma non solo), che devono essere sistemati in apposite gabbiette a cura del proprietario e viaggiano gratuitamente.

27 GIUGNO 2008

TISCALI ANIMALI

Pene esemplari a chi avvelena gli animali

 

OSCAR GRAZIOLI

 

Questa volta forse li hanno presi con le mani nel sacco e non è per nulla facile. O meglio sarebbe facilissimo se solo le autorità di polizia mettessero un infiltrato a fare seriamente il suo lavoro in certi ambienti di campagna, dove si discute e si sperimentano le "migliori" miscele venefiche per far fuori faine, volpi, donnole e rapaci, che già di per sé è un atto criminale, oppure cani che disturbano il vicino o sono toppo bravi a scovare tartufi.
Il problema dell'avvelenamento doloso di cani e gatti (ma soprattutto cani) è una piaga sociale forse ancora peggiore dell'abbandono e del conseguente randagismo. Storicamente le guardie private delle riserve di caccia (ora pomposamente chiamate aziende agrifaunistiche) sono pagate dai proprietari per distribuire equamente bocconi avvelenati e tagliole ai fini di eliminare il maggior numero possibile degli animali "nocivi" di cui sopra. Idem succede nei territori di ripopolamento, dove guai se una volpe o una faina dà fastidio a un leprotto o un fagiano.
Un tempo si usava la stricnina che, essendo diventata difficile da reperire, è stata sostituita soprattutto con potenti insetticidi che qualunque agricoltore può acquistare a litri se munito del banale "patentino", oppure con topicidi di vecchissima generazione poco costosi, ma altamente letali per cani e gatti (oltre che per volpi e rapaci ovviamente).
Personalmente ho visto centinaia di avvelenamenti, la maggior parte risolti con lavanda gastrica e terapia intensiva di lunga durata, ma quello che più mi ha sconvolto è stata la morte di un cane che conoscevo, cui ho "assistito"per telefono.
Era il beagle di un amico medico in ferie ad Orosei (Nuoro). Stava passeggiando di sera in centro, vicino a un parco pubblico, quando il cane ha emesso un ululato e ha cominciato a tremare e sbavare. Non trovando un veterinario reperibile l'amico mi chiamò sul cellulare e, mentre mi descriveva i sintomi, sapevo già che si trattava di stricnina e che se non trovava una struttura veterinaria attrezzata, nell'arco di dieci quindici minuti, Pippo sarebbe morto.
Ho seguito l'agonia del cane caricato in macchina, il trasporto veloce verso un ambulatorio che doveva essere aperto (ed era chiuso) la disperazione del mio amico e del giovane figlio, da me condivisa perché impotente di fronte alla morte che sopraggiungeva inesorabile. Il fatto che l'amico abbia poi ricevuto le scuse del sindaco ha poca importanza.
Nove persone sono indagate a Barberino del Mugello per l'avvelenamento di undici cani e due gatti. Nel corso della perquisizione a domicilio sono stati trovati undici tipi di veleni diversi, compatibili con quelli utilizzati per i bocconi avvelenati, trappole e tagliole vietate.
Anche se colpevoli, impossibile finiscano in carcere (troppo bello). Spero almeno in una punizione economica esemplare per un crimine laido e vigliacco.

27 Giugno 2008
 
"Alla scoperta della Turchia: l'inferno sulla terra per gli animali"
 
Torturare un delfino
 

Il delfino

Non c'é molto da dire attualmente,un delfino non richiede aggettivi davvero forse se non quelli che spettano agli angeli.Sì,un delfino è un angelo-nel mare.Spesso offrono il loro amore ,ci offrono il loro aiuto nel curare i nostri figli;è risaputo che bambini mentalmente disabili comunichino coi delfini.Il legame tra un bambino e un delfino va ben oltre le parole.
Bene ,benvenuti all'inferno Turchia [gioco di parole: da well-come  : ben-venuti a hell-come :inferno-venuti] .Una terra dove persino un delfino viene torturato.Infatti,la parola tortura non descrive ciò che è accaduto a questo delfino in particolare nel paese delle vacanza di Dacta,nel Mediterraneo.
Il suo corpo moro è venuto a riva intorno a mezzogiorno oggi.La sua bocca era ricoperta di sangue.Alla coda,gli avevano incatenato un certo numero di pietre pesanti per assicurarsi che sarebbe annegato.Per di più ,tutta l'intera area addominale gli era stata squarciata con un oggetto affilato (il sadismo non conosce limiti quì,Dio sa che oggetto fosse).Se il vostro stomaco regge scene di un angelo torturato,date un'occhiata alle foto.
Se non avete ancora firmato la nostra petizione ,non sprecate un altro secondo dopo aver visto queste foto.
Alla scoperta della Turchia,altro è in arrivo.
 
 
 
-Traduzione del testo - a cura di Rosalia di Foggia:
 
La Turchia é luogo di vacanza leggendario.E' una delle più popolari destinazioni nel Mediterraneo;i paesi costieri di Antalya, Alanya, Bodrum, Marmaris, Didim e potete nominarne altri, ospitano milioni di turisti da tutta l'Europa e dagli stati Uniti.Attraverso questa petizione,vogliamo impartire una buona lezione alle autorità assassine turche.Abbiamo intenzione di dimostrare loro che nessuno visiterà la Turchia fino a quando queste uccisioni di massa continueranno,e il mondo intero saprà ogni qualvolta ci sarà una nuova uccisione in questa terra di torture.Vogliamo che le autorità si rendano conto che noi non ci fermeremo mai a meno che e nel momento in cui a questi poveri animali-animali che vengono rapiti,torturati,uccisi,fucilati o inchiusi in infernali ricoveri ogni giorno- verrà data una vita in dignità.
Dite alle autorità Turche che vi rifiutate di viaggiare in Turchia fino a che i massacri di animali non finiranno!!!
 

20 GIUGNO 2008

Da Lalla

Ciao Billo, un saluto dal tuo amico velista Peppino...

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi il messaggio completo pubblicato nella
rubrica  "Saluti chiacchere e simpatia"

17 GIUGNO 2008
 
Da ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE ­ AIDAA
 
PETIZIONE SPIAGGE LIBERE APERTE AI CANI

Una petizione per chiedere al sottosegretario al turismo Michela Brambilla di aprire le spiagge libere alla presenza dei cani almeno nel mese di agosto.
La petizione è pubblica e si può sottoscrivere direttamente in internet collegandosi all'indirizzo
www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani compilando il format e firmandolo.
Le firme saranno consegnate il prossimo 20 luglio alla Brambilla direttamente dal presidente nazionale AIDAA. E' importante firmare la petizione e farla firmare agli amici, parenti e conoscenti, più siamo più possibilità  avremo di ottenere un risultato positivo
per info 34788835465

16 GIUGNO 2008

Da Wilma da Parma

Le tre "Principesse": Molly, Milly e Kelly augurano a tutti voi di Billo, a tutti i visitatori e a tutti i pelosetti BUONE VACANZE!!!!!!!!..........................

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi il messaggio completo pubblicato nella
rubrica  "Saluti chiacchere e simpatia"

14 GIUGNO 2008
 
ADN KRONOS
 
Animali: stop a tigri e leoni al circo, ddl in Senato li manda in pensione
 
Roma - Leoni, tigri ed elefanti al circo, addio. Presto potrebbe essere vietato in Italia acquistare nuovi animali da esibire mentre attraversano cerchi infuocati o ruggiscono davanti a un impavido domatore. In Senato è stato infatti presentato un disegno di legge che manda 'in pensione' belve feroci e pachidermi, per rendere gli spettacoli circensi più moderni sulla falsariga di quelli esteri, che non utilizzano più da anni gli animali ma riempiono il palcoscenico di ballerini contorsionisti o trapezisti dalle straordinarie qualità atletiche. "L'idea, in accordo con numerose associazioni animaliste - dice all'ADNKRONOS SALUTE Stefano De Lillo (Pdl), che di sua iniziativa ha presentato a Palazzo Madama il ddl 'Nuove norme sullo spettacolo circense e sulla promozione dello spettacolo circense senza uso di animali' - è quella di rendere questi spettacoli non solo meno desueti e più facilmente sostenibili, ma soprattutto di interrompere l'abitudine di utilizzare felini o altri esemplari per intrattenere il pubblico.
Non abbiamo dubbi sul fatto che il personale circense offra a questi animali la giusta assistenza, ma ormai è bene pensare a un'attività circense di altro tipo". Nel provvedimento è previsto dunque, all'articolo 4, il divieto "di acquisire a qualsiasi titolo altri animali" oltre a quelli presenti nel circo, "ivi compresa la riproduzione di quelli già detenuti, fatto salvo il rientro di quelli che, alla data di entrata in vigore della presente legge, risultavano affittati o temporaneamente ceduti per lo svolgimento di spettacoli scritturati ad altri soggetti, anche di zoo. È fatto divieto poi di esporre animali in pubblica via e di proporre o organizzare spettacoli con animali, anche semplicemente esposti nello zoo, per le scolaresche di ogni ordine e grado e per trasmissioni televisive. A decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore della legge - si legge ancora nel testo - sono vietate infine le attività itineranti di esposizione di cani e altri animali, di specie sia domestica che non".

13 GIUGNO 2008

Il giornale provinciale romeno Servus Huneodara segnala le macabre uccisioni di centinaia di randagi che negli ultimi mesi, nonostante il cambio di legislazione, si sono consumate nella città di Vulcan. L'aspetto più drammatico, testimoniato da diversi cittadini e da svariate testate romene, è la modalità di soppressione, che consiste nell'iniezione di acqua e aceto direttamente nel cuore, con indicibili sofferenze per gli animali. Ad effettuare le punture sarebbe una donna, veterinaria della ASL locale. Gli ultimi 40 randagi sono stati scaricati ancora caldi presso la discarica locale circa 30 giorni fa, di fronte a numerosi testimoni. Su http://www.savethedogs.it i dettagli.

FIRMIAMO LA PETIZIONE, grazie:

http://www.thepetitionsite.com/16/stop-the-killing-of-the-dogs-in-vulcan-romania

13 GIUGNO 2008

 

Animalieanimali

 

FIOCCO, UN REGALO "DIFETTOSO"
Ma era un bellissimo gatto.

 

Sonia Sembenotti


Siamo quasi alla fine della scuola, e mi sento di rivolgere un particolare pensiero ai genitori che vorranno fare un regalo ai loro figli. Per esperienza so che c’è chi sta pensando di regalare un animale. Lo schema è più o meno questo. La famiglia Rossi decide che è arrivato il momento di avere un animale in casa, e a cena fanno una grossolana valutazione su quale specie cani, gatti, conigli. Questo sporca, l’altro abbaia, uno distrugge, sembra che non ci sia l’animale perfetto – invece c’è, ma è di peluche – poi però optano per un gattino.
Accade quindi che un giorno qualunque, in un negozio qualunque, ci sono dei gatti in vetrina. La bambina con insistenza chiede di averne uno e così i genitori lo comprano. Non sanno bene che tipo di gatto è, ma non importa, l’importante è avere un micio simpatico e affettuoso a casa. C’è da dire che la famiglia Rossi non conosce gli animali in genere, ma è assicurata da più persone che non darà problemi e che si abituerà presto.
Il gatto è tutto bianco con il pelo lungo, davvero uno splendore. Decidono di chiamarlo Fiocco, ma il gattino non risponderà mai a questo nome perché si tratta di un gatto sordo. Il manto bianco può essere portatore dei geni della sordità. Si è anche potuto osservare che i gatti bianchi sono più timidi e paurosi. Tutto questo la famiglia Rossi non lo sa perché non ha voluto informarsi adeguatamente prima di prendere un animale.
I primi giorni i bambini arrivano correndo dal gattino, che non sentendoli si spaventa e scappa. Poi lo chiamano ma non viene. Anzi il gattino sembra volere evitare gli esseri umani, si nasconde spesso ed esce a mangiare solo quando non ci sono. I bambini sono delusi dal regalo per la fine della scuola. Un giorno poi la bambina vuole prenderlo in braccio, mentre dorme su una sedia. Il povero micio, svegliato così improvvisamente, si spaventa e graffia la bambina.
Il signor Rossi decide di riportare il gatto dove l’hanno acquistato, ma il commerciante non intende restituire i soldi spesi. Non sa cosa fare ed allora decide di abbandonare Fiocco in una zona poco frequentata. Tornando a casa spiega ai suoi figli che il regalo era “difettoso” e forse era meglio prendere un cane. A questo punto chiamano me. Mi spiegano tutta questa storia e resto allibita. Ma per loro non è successo quasi nulla, vogliono solo chiedermi di un cane. Ho risposto che non hanno il diritto di avere un cane né qualsiasi altro animale. Che quello che hanno fatto a Fiocco segnerà le relazioni dei loro figli, dal momento che gli hanno insegnato che gli esseri viventi sono cose che quando non vanno bene si buttano via. Che gli animali non sono oggetti sono esseri viventi e nessuno ha il diritto di trattarli senza il rispetto che meritano.
Per la fine della scuola quindi regalate ai vostri figli un buon libro sugli animali e leggetelo insieme a loro. Il rispetto nasce dalla conoscenza. Dall’osservazione.
www.soniasembenotti.it
tratto dal Corriere del Trentino/Corriere dell'Alto Adige

12 GIUGNO 2008

Ciao, vi ricordate di me? Sono Bill, sto benissimo nella mia nuova famiglia.....

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi il messaggio completo pubblicato nella
rubrica  "Saluti chiacchere e simpatia"

11 GIUGNO 2008

Voi amici a quattro zampe dei canili di Pavia...

Lettera aperta dei volontari dell’Enpa di Pavia ai cani dei canili di Pavia
Care amiche, cari amici,
è passato ormai molto tempo da quando abbiamo capito che dietro le vostre adozioni c’era qualcosa di strano ma ci veniva detto che andava tutto bene, che eravamo noi ad essere paranoici o, peggio, a volere, per una perversione nostra, che voi rimaneste nei canili anziché andare finalmente in una famiglia che vi voleva.
Non smetteremo mai di rimproverarci per non aver creduto subito al nostro istinto, per aver pensato di sbagliare, di avere avuto dubbi sulla voce interna che ci diceva di controllare meglio e di aver anche creduto, per un po’, che andava tutto bene. Ora sappiamo che la maggior parte di voi, attraverso la velocissima veicolazione di internet è andata lontano da qui, anche all’estero, in bellissime famiglie che mai nessuno si è curato di controllare.
Care amiche e cari amici, adesso abbiamo capito. Adesso sappiamo. Sappiamo che non siete là dove dovreste essere, che le bellissime famiglie esistono in internet, ma che nella realtà nessuno ha dati precisi e la voglia di sapere come stanno le cose appartiene solo all’Enpa. Non interessa i comuni, che vedendovi sparire sono solo contenti perché così non pagano. Sono contenti i servizi veterinari perché così hanno una seccatura in meno. Dispiace ai gestori dei canili privati convenzionati perché così perdono una fonte di guadagno ma non sono interessati realmente a voi. Angoscia ormai da tempo noi, perché crediamo che voi siete creature che hanno, al pari degli umani, diritto ad avere una vita degna, che non potete uscire da un canile per andare in altri canili immondi , per finire magari alla catena, in un serraglio, in un balcone o in orto o addirittura sparire avendo in cambio solo rassicurazioni di bellissime e sicure vite senza mai riscontri. Tre-quattro passaggi di proprietà e poi sempre la stessa risposta: vi faremo sapere. Ma non abbiamo mai più saputo nulla.
Siete più di mille, usciti da alcuni dei canili pavesi convenzionati e a voi vogliamo dire che non smetteremo mai di cercarvi, di chiedere, di voler sapere. Sappiamo di essere ormai vicini alla verità, prova ne è l’intensificarsi degli attacchi contro di noi, delle continue richieste fatte da “anonimi e disinteressati cittadini” che non ci conoscono, che nulla sanno della vostra odissea e del nostro lavoro che arrivano alla nostra Sede Centrale e al Dipartimento Veterinario Provinciale e Regionale affinchè chiudano la nostra sezione e le minacce che alcuni di noi ricevono. Ma non ci riusciranno perché rintracciarvi è la nostra missione, perché non smetteremo mai di cercarvi nella nebbia delle vostre adozioni che vi avvolge come una cappa. Non smetteremo mai perché noi siamo ancora qui e nessuno sa dove siete voi. Teresio, Tom, Bielaya, Anna e tutti gli altri, ragazzi, riuscite a sentirci? Per voi che siete usciti dai canili speriamo che abbiate veramente la vita che meritate , libera e felice con qualcuno che vi voglia bene ma non crederemo a rassicurazioni verbali ma solo a controlli che accertino fisicamente le vostre condizioni. Per voi che cercate una casa noi veglieremo affinchè sia una casa vera e non ci faremo piegare o intimidire da nessuno.
Coraggio amici,
a presto,
I volontari dell’Enpa di Pavia

11 GIUGNO 2008

Da Daniela e Lisetta

Mentre Rocky e Max inviano a tutti gli auguri di Buone Vacanze, vogliono ricordare che i nostri amici animali non smettono di volerci bene perchè arriva l'estate!!
NON ABBANDONATE I VOSTRI COMPAGNI "pelosi".....

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi il messaggio completo pubblicato nella
rubrica  "Saluti chiacchere e simpatia"

11 GIUGNO 2008
 
Da ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA

COMUNICATO STAMPA


FINISCONO IN LABORATORI DI VIVISEZIONE TEDESCHI (PASSANDO DALLA SVIZZERA) I GATTI SPARITI A VARESE E CUVEGLIO- INDIVIDUATI I RESPONSABILI DEI RAPIMENTI

Varese (11 giugno 2008) Si è risolto presto il mistero dei gatti neri spariti a Varese e Cuveglio, infatti i gatti finiscono nei laboratori di vivisezione facendo tappa in un magazzino situato in Svizzera tedesca per poi proseguire verso un laboratorio di ricerche cosmetiche situato nella zona di Dresda in Germania (ex DDR).
Ci sono volute poco meno di due settimane per individuare i responsabili dei rapimenti e dell'esportazione clandestina dei gatti che saranno denunciati all'autorità giudiziaria per violazione della legge di tutela degli animali e per esportazione clandestina di animali.
“Abbiamo individuato e seguito tre persone la cui presenza era stata già segnalata in diverse occasioni di sparizioni di gatti neri avvenute nella zona di Magenta e Novara che avvicinavano i mici dando loro da mangiare per poi rapirli, in tutti i casi compresi alcuni di Varese i tre si muovevano a bordo di un furgone bianco, dopo aver analizzato e seguito nei giorni scorsi i tre individui abbiamo potuto testimoniare la loro attività delittuosa contro i gatti che rapivano muovendosi in maniera scientifica in alcune zone precedentemente sottoposte a controllo per individuare i gatti da portare via- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA -gli stessi una volta rapiti venivano inviati in Svizzera  (sotto forma di gatti da adottare), dove una persona, sempre la stessa si incaricava di recuperarli e dopo averli fatti sostare in un magazzino situato nella svizzera tedesca li faceva proseguire fino in Germania dove verosimilmente venivano impiegati in un laboratorio di vivisezione e sperimentazione animale che si trova nella zona di Dresda, il tutto in maniera apparentemente regolare, se non fosse che questi gatti sono di provenza furtiva”
Secondo i dati raccolti da AIDAA sarebbero almeno 250 i gatti finiti in Germania negli ultimi due anni che precedentemente erano stati rapiti da questi personaggi che nei prossimi giorni saranno denunciati formalmente all'autorità giudiziaria delle varie provincie dove sono stati effettuati i furti dei gatti.
“E' stato un lavoro duro e assolutamente segreto che abbiamo fatto in questi mesi in collaborazione con i volontari di altre associazioni presenti sul territorio che ovviamente ringraziamo per la loro opera fatta a favore dei gatti- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA- tra domani e dopo denunceremo le tre persone che abbiamo pizzicato a rubare i gatti in diverse zone del nord Italia sperando di aver aiutato a debellare un traffico fatto sulla pelle dei nostri amici mici”
PER INFO 3478883546-3926552051

10 GIUGNO 2008
 
Da AIDAA (ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE)
telefono 3478883546-3926552051


COMUNICATO STAMPA.

ALLARME SPARIZIONE GATTI NERI A VARESE E CUVEGLIO

Varese (10 giugno 2008) 17 segnalazioni per un numero complessivo di 29 gatti neri scomparsi sono arrivati nei giorni alla presidenza AIDAA ed agli sportelli di posta elettronica dell'associazione salviamoigattineri@tiscali.it ed emergenzamici@libero.it nel corso delle ultime due settimane. Le sparizioni si concentrano in due comuni Varese e Cuveglio. In particolare per quanto riguarda Cuveglio le segnalazioni pervenute sono tre e riguardano la sparizione complessiva di 5 gatti, mentre da Varese le segnalazioni pervenute sono state complessivamente 14 e riguardano la sparizione degli altri 24 gatti neri.
La situazione complessiva riguarda sparizioni avvenute nelle ultime otto settimane. Si tratta di gatti prevalentemente non sterilizzati in maggioranza maschi. Per quanto riguarda Cuveglio non si esclude la casualità delle sparizioni e il rischio che i mici possano essere finiti sotto qualche automobile oppure che siano stati ammazzati in altro modo, ma non ci sono ancora elementi per parlare di situazioni diverse o più preoccupanti sia per l'esiguo numero di gatti scomparsi che di segnalazione.
Diversa la situazione per quanto riguarda Varese dove il numero di gatti scomparsi e la vicinanza temporale fanno pensare a due possibili fattori o la presenza dei soliti imbecilli pseudosatanisti che operano nella zona oppure a un mercato particolare del recupero dei mici da destinare alle pelliccerie.
“Come sempre l'invito è quello di evitare facili allarmismi, ma allo stesso tempo chiediamo a tutti coloro che nelle ultime sei-sette settimane hanno perso o rapito un gatto nero di contattarci attraverso i nostri indirizzi di posta elettronica o attraverso il nostro telefono amico- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- sarà nostra cura verificare tutte le varie segnalazioni e come al solito mandare poi un dossier che sia il più completo possibile alle forze dell'ordine di Varese per chiedere che si indaghi su questo fenomeno individuando e punendo ai sensi di legge gli autori di questi rapimenti assurdi”
numero amico aidaa
3926552051

6 GIUGNO 2008

Da Renato

A tutti gli amici, dal cane più poltrone del mondo.     Ciaoooo    Han

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi il messaggio completo pubblicato nella
rubrica  "Saluti chiacchere e simpatia"

domenica 8 giugno
 
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
www.aidaa.net
presidenza.aidaa@libero.it  - direttivo.aidaa@libero.it

telefoni 3478883546-3926552051

COMUNICATO STAMPA

CONTRO L'USO DI CANI E ALTRI ANIMALI PER L'ACCATTONAGGIO
CONTRO L'USO DEGLI ANIMALI PER COMBATTIMENTI CLANDESTINI

PASSEGGIATA SILENZIOSA PER IL PARCO SEMPIONE

DOMENICA 8 GIUGNO ORE 10.30

per dire basta all'uso degli animali (ma anche di anziani e bambini) per l'accattonaggio specialmente da parte degli zingari.

per dire basta all'uso degli animali ed in particolare dei cani per i combattimenti clandestini

per dire basta al rapimento dei cani che ogni giorno vengono rubati nei parchi milanesi

CI TROVIAMO TUTTI INSIEME AI NOSTRI CANI DOMENICA 8 GIUGNO 2008 ALLE ORE 10.30 ALL'ARCO DELLA PACE IN CORSO SEMPIONE A MILANO E DA LI ATTRAVERSEREMO TUTTI INSIEME IL PARCO SEMPIONE FINO ALLA PIAZZA DEL CANNONE- UNA PASSEGGIATA SILENZIOSA PER DIRE BASTA ALLO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI E DEGLI UOMINI DA PARTE DEI RAKET DELLE ELEMOSINE E DELLA MALAVITA ORGANIZZATA.

VI ATTENDIAMO NUMEROSI - PER INFO 3478883546-3926552051
MAIL :11giugno2008@libero.it

29/05/2008

E’ stato smarrito Limba il 23/24 Maggio nella zona S.Barbara a Poggio dei Pini.

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello completo pubblicato nella
rubrica  "Persi e trovati"

29/05/2008

Teneri batuffoli nati il 02/05/2008 e adottabili da fine giugno.

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello completo pubblicato nella
pagina del "Canile Rifugio Elliot (Cagliari)".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e dell'associazione "Animal House"-

26 MAGGIO 2008
 
CRONACA QUI
 
Il sospetto, spiega Aidaa, cade su bande malavitose di origine rom
 
Nel milanese otto cani al giorno rapiti e destinati ai combattimenti
 
MILANO - Cani da combattimento: una drammatica realtà che sta colpendo anche il milanese. Otto cani al giorno, 240 al mese e quindi poco meno di 3mila cani l'anno nella sola provincia di Milano, nell'Alto Varesotto e nel Novarese verrebbero rapiti per essere utilizzati in combattimenti clandestini. È la stima dell'Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente. Gli animali rapiti, secondo l'associazione, "finiscono nelle grinfie delle bande organizzate che li rapiscono, seviziano, spesso li uccidono dopo averli utilizzati per accattonaggio o ancora peggio da destinare a combattimenti o all'uso in allenamento contro i cani da combattimento". Per l'Aidaa si tratta di "un racket ben organizzato di cui spesso si vede solo la punta dell'iceberg, vale a dire i cani usati in strada per accattonaggio, il cui numero aumenta sempre più nelle località di provincia, specialmente fuori da chiese, supermercati e cimiteri dove spesso si trovano bambini o anziani accompagnati dal cane che raccolgono l'elemosina. Ma la vera piaga ancora sommersa è quella dei combattimenti clandestini che vedono l'uso di cani di grossa taglia che vengono fatti combattere fino alla morte". Fatto inquietante è il giro d'affari che ruota attorno ai cani da combattimento. Secondo l'Aidaa ammonta a "decine di milioni di euro l'anno nella sola regione Lombardia. Sia il traffico dell'accattonaggio con animali che quello dei combattimenti è gestito prevalentemente da zingari e malavita organizzata di origine rom". "I dati che diffondiamo sono sicuramente in difetto rispetto alla realtà - dice Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa - e si rifanno alle nostre denunce presentate alle Procure ed alle segnalazioni che riceviamo sul numero amico Aidaa. La realtà è sicuramente molto più diffusa e non siamo lontani dal sostenere che nella zona provincia di Milano e nelle zone limitrofe ogni anno grazie a questi due racket che vedono vittime i cani ed in alcuni casi anche bambini ed anziani rom producono denaro fresco per la criminalità nell'ordine di almeno 70 milioni di euro, denaro fresco da reinvestire nelle attività criminose".

26 MAGGIO 2008
 
Da Agire Ora
 
PARTECIPATE TUTTI: IL CANE UCCISO IN VOLO PER COLPA DI UNA HOSTHESS

La compagnia aerea su cui viaggiava il povero cagnolino rinchiuso nella valigia è la AirBerlin....compagnia tedesca

http://www.airberlin.com/site/start.php?LANG=ita&all=1
Vi riportiamo gli indirizzi email e i recapiti telefonici a cui scrivere per protestare contro questo orribile episodio. E' un palese caso di maltrattamento animali che non può rimanere impunito.
SCRIVETE TUTTI!!!
 
Air Berlin PLC & Co. Luftverkehrs KG
Ufficio stampa
Saatwinkler Damm 42-43
D-13627 Berlin
 
 
Telefono: +49 (0)30 34 34 15 00
Telefax:   +49 (0)30 34 34 15 09
 
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IL FATTO:

  
27 MAGGIO 2008
 
LIBERO
 
IL CANE UCCISO IN VOLO PER COLPA DI UN'HOSTHESS SENZA SALE IN ZUCCA
 
OSCAR GRAZIOLI
 
Billy aveva volato già diverse volte su quella tratta, dentro il suo regolare contenitore, come previsto per Yorkshire (come Billy) e cani di piccola taglia. Gli altri vanno in stiva e pregano S. Francesco di arrivare salvi a destinazione. Questa volta però qualcosa è andato storto, talmente storto che Billy è arrivato in stato semicomatoso e poi è morto. Questa volta, la proprietaria di Billy ha trovato una hostess particolarmente arcigna (e molto crucca), ma soprattutto ben poco intelligente. Forse conosce cinque lingue, ma mi piacerebbe misurare il quoziente intellettivo di una che chiude un cane dentro una valigetta e pretende di ritrovarlo in gran forma dopo due ore che sbatte la testa contro le pareti per uscirne. Specialmente i cani toy (mini), come Billy, soffrono in gran parte di sindromi respiratorie congenite, quali il "collasso tracheale" che ne compromettono la respirazione quando si agitano. Crisi nervosa, iperventilazione, tosse , rirespirazione di anidride carbonica, coma e morte. Così è stato per Billy. Chissà quale pericolo comportava la presenza di un cane di due chilogrammi momentaneamente seduto sulla poltrona di fianco alla proprietaria perché si era rotta la cerniera dello zainetto! Roba da deflagrazione in volo. Sarebbe interessante interrogare l'ignota hostess della AirBerlin, seconda compagnia aerea tedesca che nel suo sito, alla voce "Bagagli", vi informa sulle regole per gli animali. Quelle per bambini e disabili, per fortuna , sono alla voce "Passeggeri". Questo episodio riapre il grande problema del trasporto (e non solo aereo) di cani, gatti e altri animali d'affezione, vessati da regole troppo severe con i proprietari obbligati al "o così o pomì" dalla hostess o dal caposcalo di turno, talvolta anche nell'osservanza delle regole. Ricordo un volo, di ritorno dagli studi RAI di Roma, diretto all'aeroporto di Parma. Un amico, con regolare trasportino passato al metal detector, lasciato solo con il piccolo cane da un caposcalo dell'Alitalia a lato della pista in mezzo agli aeromobili, perché il cagnolino doveva andare in stiva. "o così o pomì". L'amico ha scelto il "pomì" ed è rientrato, dopo poche ore, con un altro volo e il cagnolino (docilissimo) coccolato dalla hostess dell'Alpi Eagles. Le regole ci sono perché siano osservate e talvolta interpretate cum grano salis. Però ci vuole la zucca, dove mettere il granello di sale.

24 MAGGIO 2008
 
TG COM
 
Cane in valigia, muore in volo Su un volo fra Catania e la Germania
 
Tristissima fine per uno yorkshire terrier, morto per una crisi di nervi durante un viaggio in aereo dall'Italia alla Germania. Il cane, di proprietà di una signora siciliana, è stato chiuso nella valigia del pilota da un'assistente di volo. Ma il povero Billy non ha retto allo stress. Due giorni dopo l'arrivo all'aeroporto, il cagnolino è deceduto per gravi danni al sistema nervoso. La vicenda è riportata dal tabloid popolare tedesco Bild.La padrona di Billy era partita dall'aeroporto di Catania il 16 aprile scorso diretta in Germania, un viaggio che faceva spesso con il suo cagnolino per andare a trovare il figlio che vive a Hoechstadt/Aisch, una cittadina della Baviera (Sud), circa 50 chilometri a Nord di Norimberga. E proprio il figlio ha raccontato alla Bild l'esperienza della mamma. ''Venerdì scorso mia madre è partita da Catania - ha detto -. Come sempre, Billy si trovava nella sua speciale borsetta, che prima di allora non aveva mai causato alcun problema a bordo''. Tuttavia, questa volta un'assistente di volo si è rifiutata di far salire a bordo il cagnolino. La signora è riuscita a convincerla solo quando le ha promesso che avrebbe tenuto Billy chiuso nella sua borsetta per tutta la durata del viaggio, ha proseguito il figlio.
Ma all'improvviso la cerniera lampo della borsetta ha ceduto e l'incubo è cominciato. ''L'assistente di volo si è arrabbiata - ha raccontato al tabloid Maurizio Seria - è andata nella cabina di pilotaggio, ha preso la valigia di un pilota, ha messo dentro la valigia il povero Billy ed ha chiuso entrambe le serrature''. Durante il viaggio, la signora poteva sentire il suo cane che si dimenava nella valigia, ma non ha avuto il coraggio di protestare fino a quando era ormai troppo tardi: ''Solo quando la disperazione per Billy ha preso il sopravvento - ha
concluso il figlio -, mia madre ha chiesto con insistenza che la valigia fosse aperta, ma Billy era già mezzo morto".

26 MAGGIO 2008
 
Da Bairo

Ci giunge notizia che il sindaco di Bari, su richiesta del Prefetto ma soprattutto su pressioni dell'autorità portuale, ha disposto per giovedi prossimo l'accalappiamento di 12 cani della zona del porto perche' l'autorità portuale non li vuole piu' nella zona. Si tratta di 12 cani regolarmente accuditi, nutriti, curati, e gia' sterilizzati, che vivono li' da anni e che la stessa ASL ha certificato essere inoffensivi. Questi cani, se catturati, finiranno chiusi in un canile che contiene gia' 800 cani e da cui quindi non potranno piu' uscire!

Scriviamo in tanti alle autorita' coinvolte (Autorita' portuali, Sindaco di Bari, Prefettura di Bari) chiedendo di lasciare in pace questi cani!

Recapiti:

info@porto.bari.it, apbari@porto.bari.it, ufficiostampa@micheleemiliano.it, d.boccucci@comune.bari.it, urp@comune.bari.it, info@prefettura.bari.it

oppure, col ; come separatore:

info@porto.bari.it; apbari@porto.bari.it; ufficiostampa@micheleemiliano.it; d.boccucci@comune.bari.it; urp@comune.bari.it; info@prefettura.bari.it

Messaggio-tipo, eventualmente da personalizzare ma senza MAI usare insulti:

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Alle autorita' portuali di Bari
Al Comune di Bari
Al Sindaco di Bari
Alla Prefettura di Bari

Egregi signori,

scrivo per unirmi alla protesta contro la prevista cattura di 12 cani che da anni stazionano nei pressi del porto di Bari: non ci sono motivi per catturare questi animali e rinchiuderli in un canile, perche' sono animali accuditi, nutriti, curati e non pericolosi.
Dovere delle autorita' e' far rispettare lo spirito delle leggi a tutela degli animali, non far soffrire gli animali usando le stesse leggi come giustificazione: la legge quadro nazionale 281/1991 contro il randagismo e' a TUTELA degli animali, non dice di rinchiuderli in un canile, quando questi cani sono gia' accuditi e curati e hanno una vita degna di questo nome, che in un canile con altri 800 cani non avrebbero.

Chiedo che i cani vengano lasciati dove sono, nel rispetto dello spirito e della lettera della legge.

Attendo notizie in merito e porgo distinti saluti,

.. nome cognome ...

19-18/05/2008

URGENTISSIMO!!!

Inseriti nuovi appelli...numerosi
e dolcissimi cagnolini in cerca di casa e di una nuova famiglia che li accolga e li ami per sempre....

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e dell'associazione "Animal House"-

17/05/2008

DALLA ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA

COMUNICATO STAMPA

MILANO: MOBILITAZIONE AIDAA CONTRO ROM CHE RAPINANO CANI E LI USANO PER ACCATTONARE. (INSIEME AI BAMBINI O AGLI ANZIANI)
LA PRIMA DOMENICA DI LUGLIO RADUNO CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI CANI


MILANO (17 MAGGIO 2008) Una lettera al signor Prefetto di Milano nuovo commissario per l'emergenza rom e una giornata di mobilitazione contro coloro che rapiscono i cani (in particolare rom e zingari slavi) chiedendone poi un riscatto, oppure destinandoli all'accattonaggio (magari accompagnati da vecchi e bambini) oppure ai combattimenti che si svolgono in città ma anche nella cintura periferica di Milano e nella zona dell'aereoporto della Malpensa in provincia di Varese.
Nella lettera inviata oggi al prefetto di Milano il presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce chiede al nuovo commissario per l'emergenza rom di prendere in considerazione anche il problema dell'accattonaggio con i cani, che a volte sono accompagnati dai bambini o da persone anziane, accattonaggio che permette ad un racket bene organizzato di raccogliere decine di migliaia di euro alla settimana che possono poi essere inseriti come denaro fresco nelle attività malavitose gestite dagli stessi clan di zingari.
Ma la vicenda dell'uso dei cani non si ferma all'uso per l'accattonaggio ma come più volte denunciato dall'associazione animalista AIDAA con esposti alle diverse procure della repubblica Italiane vi sono le questioni legate ai rapimenti degli animali destinati poi alla richiesta di ricatto (almeno cinque casi nell'ultimo mese solo a Milano) oppure se si tratta di cani di particolari razze vengono destinati ai combattimenti organizzati da vere e proprie organizzazioni criminali sia a Milano che nella prima cintura periferica della città.
Per questo motivo AIDAA organizzerà una manifestazione la prima domenica di Luglio in un parco Milanese invitando tutte le associazioni animaliste, ma anche le persone e le famiglie a partecipare al raduno con il proprio cane al guinzaglio in modo da poter dire tutti insieme che Milano è stanca anche di questo tipo di accattonaggio che vede coinvolti sempre più spesso animali, con bambini e anziani.
"Tutte le famiglie milanesi al parco con il proprio cane nella mattina della prima domenica di luglio per testimoniare con noi e con le altre associazioni animaliste e non solo che vorranno aderire all'iniziativa per denunciare e dire basta allo sfruttamento dei cani, ma anche dei bambini e degli anziani che troviamo agli angoli delle strade e nelle metropolitane o davanti ai supermercati a chiedere l'elemosina- ci dice Lorenzo Croce- ma anche per dire basta al rapimento dei cani che poi vengono usati per chiedere un riscatto oppure che vengono usati per i combattimenti illegali. Diciamo basta davvero a questa forma di racket e sfruttamento che viene fatto prevalentemente dagli zingari rom- continua il presidente nazionale AIDAA- ma anche da altri malavitosi e che serve principalmente a fornire denaro fresco alla malavita organizzata. Sia ben chiaro- conclude Croce- la questione non è di razzismo o altre amenità simili, e saremmo felici se alla manifestazione partecipassero anche quelle famiglie straniere ed in particolare rom che combattono ogni giorno l'illegalità nelle loro comunità e negli stessi campi da cui ogni tanto riceviamo delle segnalazioni proprio dagli stessi rom"
Per info 3478883546-3926552051

17/05/2008

Sul quotidiano spagno El Pais c'e' un sondaggio sulla corrida che chiede se si e' a favore o contro:
http://www.elpais.com/encuestas/encuesta.html?id=9287&k=favor_corridas_toros

Scegliete la seconda risposta "En contra" e poi premete il bottone Votar.

Grazie,
AgireOra Network

16/05/2008

URGENTISSIMO!!!

Numerosi e dolcissimi cagnolini in cerca di casa e di una nuova famiglia che li accolga e li ami per sempre....

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".

Ma non dimenticare di vedere anche i nuovi appelli
del "Canile Muratella (Roma)", del "Canile Municipale di Parma (Lilli e il Vagabondo)", del "Canile X in provincia di Parma" e dell'associazione "Animal House"-

16/05/2008

Dalla LAV

            

 

Proseguono le azioni della Coalizione "Handle with Care" (Trattare con cura) contro il trasporto di animali vivi: sono state rilanciate alcune azioni di informazione in merito al trasporto dei bovini dal Brasile al Libano, e nei prossimi giorni la LAV diffonderà in Italia nuove, terribili immagini di sofferenze cui ogni anno sono sottoposti migliaia di animali.

Ogni settimana, infatti, migliaia di bovini vengono esportati dal Brasile al Libano, dove arrivano dopo un viaggio di oltre tre settimane.

Circa il 10% dei bovini muore durante la traversata oceanica. Ammassati sulle navi da trasporto in condizioni spaventose, senza cibo né acqua per quattro giorni, senza la possibilità di muoversi o sdraiarsi.

Ma una prima vittoria, ancorché temporanea contro questo commercio è stata raggiunta: il Pubblico Ministero dello Stato del Parà, in Brasile, ha emanato un bando all'esportazione di animali vivi da macello.

Cosa puoi fare tu?

Invia una e.mail di sostegno al PM del Parà: se il bando diverrà definitivo più di 100.000 bovini saranno salvati da un orribile viaggio per mare.

 

Esprimi il tuo NO al commercio degli animali vivi!

 

Compila i campi previsti per l'invio, alla pagina:
http://e-activist.com/ea-campaign/clientcampaign.do?ea.client.id=24&ea.campaign.id=756

Per saperne di più sulla Campagna che vede la LAV insieme alle associazioni riunite nella coalizione WSPA in una protesta globale contro il trasporto di animali vivi su lunghe distanze, visita la pagina Handle with care.

15/05/2008

Da Animal House

Buongiorno a tutti! Eccoci qui con un nuovo appuntamento settimanale per informarvi delle ultime novità. Proprio ieri abbiamo ricevuto un appello dall'associazione "Una casa per Bobi" per 10 cagnolini che il proprietario non è più in grado di gestire in quanto vivono tutti assieme maschi,femmine,cuccioli ed adulti ed è necessario perciò intervenire rapidamente per non peggiorare la situazione. I cani hanno un età variabile tra i 4 mesi ed i 2 anni e devono essere vaccinati, microchippati e le femmine sterilizzate; vi alleghiamo le foto che ci hanno inviato e per chiunque fosse interessato può contattare il signor Dalla Tommasina dell'associazione "Una casa per Bobi" al numero 0525/58255 oppure 338/9192663

 

Vi ricordo inoltre le date dei prossimi appuntamenti in cui saremo presenti con il nastro banchetto:

18 Maggio - Festa dei Fiori in via Farini
24/25 Maggio - Festa di Via Montanara

Vi aspettiamo numerosi!

14/05/2008

Dalla LAV

Petizione LAV contro i canili lager

Firmate e diffondete per favore

La LAV Lega Antivivisezione sta preparando una petizione al nostro governo per cercare di far tutelare la vita dei cani rinchiusi in canili che definire indecenti è poco. Questi canili sono dei veri lager, i cani entrano e da lì non usciranno mai vivi. Non sono curati, e muoiono per malattie. Il cibo è pessimo.
Sono rinchiusi in moltissimi dentro un box e si sbranano tra di loro .
Esistono leggi che dovrebbero impedire tutto questo schifo, ma semplicemente, come sempre, non vengono rispettate, e chi dovrebbe controllare non controlla, e chi ci mangia sopra continua a farlo.
Ti prego, firma questa petizione. Lo so, ti sembra un'altra petizione, ancora.....
ma più voci si alzano, più possibilità ci sono per tanti poveri cani che hanno già subito, in gran parte, un 'abbandono da parte di un umano.
Non abbandonarli anche tu....

Il link per firmare dal sito della LAV è questo

www.infolav.org/lenostrecampagne/randagismo/petizionerandagismo/
Il form da riempire molto semplice.

Grazie a nome di chi non ha voce e non ha neanche più lacrime.

14/05/2008

Da Bairo e da randagismo.info  

SALVIAMO IL LUPO

Da alcuni anni, è noto, il Lupo sta ripopolando il territorio italiano. Circolano purtroppo su questo animale informazioni errate, alla stregua di leggende e superstizioni di antica memoria. In questa sezione del sito verranno raccolte iniziative in favore e informazioni su questo animale.
INIZIATIVA A FAVORE DEI LUPI DI PRALI
A seguito degli allarmismi diffusi nel territorio del Comune di Prali e alla pubblicazione di
un articolo su l'Eco del Chisone, lanciamo questa iniziativa di protesta - che in ogni caso vuole essere costruttiva - invitando privati cittadini e associazioni a sottoscrivere e inviare la seguente lettera:

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
CHIEDIAMO UNA CORRETTA INFORMAZIONE E UN INVITO ALLA CALMA RIGUARDO LA PRESENZA DEL LUPO

Alla cortese attenzione di:
- Sindaco di Prali, AGLI' Sandra Loredana
- Assessore GRILL Franco 

Per conoscenza a:
- Provincia di Torino - Servizio Tutela della Flora e della Fauna
- Direzione e Redazione Eco del Chisone
- Redazione Piemonte e Valle D'Aosta de La Stampa
- TGR Piemonte - Redazione rubrica "A Quattrozampe"
- WWF Italia
- CSDL Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo 

Da secoli vittima di atroci persecuzioni, arrivato quasi all'estinzione nel nostro paese negli anni '70, il lupo sta timidamente riconquistando il territorio. Il ritorno del predatore non deve spaventare ne essere considerato anomalo, anzi la sua presenza è indicatore di un equilibrio naturale - in precedenza alterato dall'uomo - che va ristabilendosi.
I grandi predatori come il lupo, inoltre, provvedono a tenere sotto controllo le popolazioni di ungulati, senza che si debba arrivare a usare sistemi certamente poco naturali e ancor meno etici...
A seguito delle dichiarazioni di Franco Grill e dell'articolo dell'Eco del Chisone del 30/04, noi sottoscritti cittadini chiediamo a Enti locali e Istituzioni:
- Un uso corretto dei mezzi di informazione, per non creare inutili allarmismi.
- Una maggiore responsabilità nella gestione dei rapporti con le comunità locali, richiamando alla calma e al rispetto delle leggi, informando sulle possibilità e sulle modalità di rimborso dei danni.
- Una miglior gestione dei fondi, di modo da poter provvedere con celerità - previo verifica della vericidità delle predazioni - ai rimborsi alle aziende zootecniche.

Chiediamo infine alla comunità locale una maggior tolleranza e rispetto per questo splendido animale, assolutamente innocuo per l'uomo. La presenza del predatore, nonostante crei talvolta danni alla zootecnia, è considerata dai sottoscritti un valore aggiunto al territorio. Ricordiamo che il lupo (canis lupus) è specie particolarmente protetta, inserito fra i selvatici tutelati dalla legge 157/92.

COGNOME NOME INDIRIZZO CITTA' (DOCUMENTO DI IDENTITA')

Nel caso di associazioni, specificare anche l'associazione rappresentata.
(preghiamo di inserire numero, data e luogo di rilascio di un documento di identità. specificare questo dato non è obbligatorio, ma vogliamo che le sottoscrizioni siano ufficiali, veritiere e verificabili)
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;

La lettera di protesta può essere inviata, volendo anche personalizzata, in email ai seguenti destinatari:

prali@ruparpiemonte.it
sindaco.prali@ruparpiemonte.it
segretariocomunale.prali@ruparpiemonte.it
infofauna@provincia.torino.it
sportamb@provincia.torino.it
posta@wwf.it
segreteriagenerale@wwf.it
info@canislupus.it
v.doglio@rai.it
p.campana@rai.it
laura.carassai@lastampa.it
pietrotrossero@ecodelchisone.it
mirkomaggia@ecodelchisone.it
sergio.buttiero@ecodelchisone.it
luciasorbino@ecodelchisone.it
albertomaranetto@ecodelchisone.it
sofiadagostino@ecodelchisone.it
aldopeinetti@ecodelchisone.it
paolamolino@ecodelchisone.it
danielearghittu@ecodelchisone.it

Chi volesse comunicare in modo più incisivo con il Comune di Prali, può inviare una lettera o un fax. Forniamo anche i riferimenti del Servizio Tutela della Flora e della Fauna della Provincia di Torino. 

Comune di Prali  Località Ghigo, 16 10060 Prali (TO) Fax: 0121806998

prali@ruparpiemonte.it
sindaco.prali@ruparpiemonte.it
segretariocomunale.prali@ruparpiemonte.it

Provincia di Torino
Servizio Tutela della Flora e della Fauna Via Valeggio 5 .10128 Torino Fax 0118613973

infofauna@provincia.torino.it
sportamb@provincia.torino.it

Dirigente del Servizio: Gianfranco RIGHERO

Chiediamo cortesemente che la protesta sia educata.
Ricordiamo inoltre che chi è in copia conoscenza (istituzioni, associazioni e media) non è destinatario della protesta, ma viene semplicemente messo al corrente nel caso voglia in qualche modo intervenire, anche semplicemente per fare informazione.
Ricordiamo che la protesta non nasce semplicemente a seguito di un articolo di giornale, bensì dalle reazioni della comunità locale. Molti non vogliono i lupi perchè male informati, perchè temono ripercussioni sulla caccia, perchè li vedono come loro competitori. L'effettivo rischio è che venga fatta giustizia sommaria! Questa protesta vuole catturare l'attenzione e sollecitare sia le istituzioni a informare la comunità - per esempio gli allevatori - sui metodi non letali per prevenire le predazioni, sia chi deve vigilare a tutela della fauna onde evitare che la situazione volga per il peggio.
LE ASSOCIAZIONI (ANCHE NON NECESSARIAMENTE RICONOSCIUTE, ES. GRUPPI E SITI WEB) POSSONO INVIARCI, DOPO AVER INVIATO LA LETTERA, LA LORO ADESIONE CHE PROVVEDEREMO A PUBBLICARE DI SEGUITO.

Hanno fin'ora aderito i gruppi/siti web:

*
Randagismo.info
*
Cuccefelici
*
Prove di Emozioni

Hanno fin'ora aderito le associazioni:
*
Lega Nazionale per la Difesa del Cane - Sezione di L'Aquila
*
Gruppo Bairo
*
LIDA Lega Italiana per i Diritti dell'Animale

SARA' TRASMESSO UN SERVIZIO SUL LUPO NELLA RUBRICA DEDICATA AGLI ANIMALI DEL TGR PIEMONTE, IL GIORNO 21 MAGGIO NELL'EDIZIONE DELLE 14. NELL'ATTESA, SI RINGRAZIA VIVAMENTE LA REDAZIONE!

RASSEGNA STAMPA:
30/04/2008 Eco del Chisone - Lupi alle porte di Ghigo e Villa
13/04/2008 Luna Nuova - I lupi di Mattie hanno un volto

LINKS UTILI:
Provincia di Torino - Progetto Lupo
I parchi del Piemonte: Il Ritorno del Lupo
CSDL Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo
Prove di emozioni - Speciali sul Lupo
Heart of the Wolf
Loup.org - Sur la piste du loup...

MULTIMEDIA:
Il Lupo - di Mario Castelnuovo (DA ASCOLTARE!)

14/05/2008

Da Tania

http://www.thepetitionsite.com/1/stop-dogs-being-used-as-shark-bait

CANE VOLANTE
www.corriere.it  pubblica tra le foto del giorno un'usanza barbara bulgara di far roteare cani legati a una corda.
Nessuna condanna, anzi, la redazione ci rassicura che il cane e' 'adeguatamente imbragato'.
CANE VOLANTE Un cane, adeguatamente imbragato, viene fatto volteggiare sopra una pozza d'acqua. Siamo a Brodilovo, villaggio bulgaro a oltre 500 chilometri da Sofia, dove ogni anno in questa stagione si svolge il rito del «Trichane na kuche» (il giro del cane): secondo un'antica credenza, più escrementi farà il cane durante i volteggi, più l'anno sarà ricco e fortunato (Vassil Donev/Epa)

 

Cani e gatti - vivi o morti - vengono usati come esche per gli squali.
Vogliamo fermare tutto ciò o rimanere a guardare?
Firmate numerosi questa petizione: 'Stop Dogs Being Used As Shark Bait' il cui link è:
http://www.thepetitionsite.com/1/stop-dogs-being-used-as-shark-bait
Servono 25.000 firme e al momento sono poco al di sopra delle 10000.
Dopo aver firmato diffondi questo messaggio ovunque puoi: nel tuo blog, sui forum, nei siti, dappertutto.
E' una cosa vera, che è partita dalla National Geographic che ha scoperto tale massacro.
Ricordati che la vita di questi poveri animali può anche dipendere da te.
Guarda gli occhi di questo cane (foto ufficiale presa dal sito della National Geographic che si è occupata di far partire la campagna) e prova a dire che non vuoi nemmeno provare a salvare lui e i suoi amici animali.!!!!

Se volete che le vostre foto o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,  allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!


billo@ilmondodibillo.it

 

 

 
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