FOTO...NOTIZIE... APPELLI E INIZIATIVE...

VAI ALLA PAGINA: 
ULTIMA-24-23-22-21-20-19-18-17-16-15-14-13-12-11-10-9-8-7-6-5-4-3-2-PRIMA

26/02/07

Da Emiliano Ficalbi

Inoltriamo la seguente comunicazione che contiene dettagli in merito al caso  del Ponte All'Indiano - Cascine Firenze.
Vi preghiamo di leggere attentamente il comunicato stampa e di aderire alla protesta che la sezione OIPA di Firenze ha deciso di promuovere nella speranza che si riescano ad arginare episodi di crudeltà sugli animali di affezione, ormai ricorrenti nel nostro comune e nella sua provincia.
Cordialità.

COMUNICATO STAMPA - RITROVATO CANE SCUOIATO NELLA PERIFERIA FIORENTINA (25-2-07)
(ALLEGATI RITAGLI GIORNALISTICI)

P
are che non sia un caso isolato quello segnalato da alcuni ciclisti nella giornata di Domenica, 25 Febbraio 2007 alle guardie zoofile dell'Enpa, chiamate in zona Cascine (Ponte all'Indiano - Firenze) per un accertamento sulla carcassa di un animale.
A distanza di una settimana dal ritrovamento, i risultati dell'autopsia effettuata sui resti del povero animale, hanno confermato che si tratta di un cane nero di taglia media, barbaramente ucciso in un luogo pubblico e a cielo aperto; il cane è prima stato stordito con un colpo alla testa, poi appeso per una zampa ad un albero, ed infine è stato scuoiato per poi essere mangiato sul posto.
Data la vicinanza del luogo del ritrovamento al quartiere asiatico e data la risaputa tradizione di consumo alimentare di animali da affezione da parte di questa comunità, si presuppone che il gesto (ormai il quinto documentato negli ultimi tre anni) sia stato quindi compiuto da qualcuno appartenente a questa etnia.
Cani e gatti - in particolare - vengono uccisi per diventare ingredienti di ricette, pozioni, vecchi miti sulla "salute"  e rimedi curativi senza alcun fondamento scientifico.
Con questo L'Oipa non intende colpevolizzare altri paesi o culture ma solo denunciare una realtà che continua a riproporsi nonostante in Occidente siano ritenuti crimini perseguibili dalla legge - con pene che superano anche i due anni di reclusione - quelli che riguardano abusi o crudeltà ai danni di animali domestici.
L'Oipa già da tempo si occupa di combattere questi fenomeni attraverso collaborazioni internazionali e delegazioni estere presenti sui relativi territori; sta rivolgendo - e rivolge da sempre - moltissimi sforzi nel chiedere ai governi massicci provvedimenti,oltre che l'applicazione delle sanzioni in vigore e il rafforzamento delle stesse, affinché le leggi esistenti sulla salvaguardia degli animali vengano osservate e rispettate.
Esortiamo tutti coloro che hanno a cuore i diritti degli animali a protestare inviando una lettera di dissenso alle Ambasciate asiatiche della nostra città che hanno il dovere di informare chi entra nel nostro paese (per altro ben disposto all'accoglienza di altre comunità etniche) che questi episodi non possono essere tollerati, non devono aver luogo e che in caso contrario verranno perseguiti e puniti ai sensi di legge.

Per la Delegazione di Firenze e Provincia dell'Oipa Italia Onlus :
Serena Ruffilli (Responsabile Campagne Animaliste - sezione di Firenze e Provincia)
Emiliano Ficalbi (Delegato Sezione Firenze e Provincia)
Caterina Panichi (Reponsabile Eventi e Attività Volontari - sezione di Firenze e Provincia)
Lisa Del Gatto (Responsabile Blog, Webmaster - sezione di Firenze e Provincia)
Giovanna Maria Lentinu  (Vice Delegato Sezione Firenze e Provincia)


Le ambasciate e le istituzioni da contattare sono le seguenti
(blocco indirizzi e-mail....)
(Lettera tipo)
--------------------------------
Emiliano Ficalbi
Delegato OIPA ITALIA Onlus Firenze e Provincia

firenze@oipaitalia.com

26/02/07

Da Gabriella Pellegreffi

ATTENZIONE URGENTE !!!
C'è una signora toscana di circa 50 anni che sta facendo incetta di cuccioli per poi venderli e delle case farmaceutiche tedesche per la vivisezione, la polizia è sulle sue tracce ma vi prego di tenere gli occhi aperti.
Come avrò ulteriori informazioni cercherò di mettere tutti al corrente.
Lavoro al Tribunale.
Grazie
Alessandra

Dagli autori de "Il mondo di Billo":

ATTENZIONE !!!

Non affidate animali on-line se non avete modo di controllare nel tempo il buon esito dell'adozione.
Non date animali a gente che vi promette una sicura sistemazione lontano dal vostro territorio, se non sono persone di cui vi fidate ciecamente e comunque in ogni caso trovate dei contatti sicuri nella zona di adozione che vi possano garantire un serio controllo nel tempo.
Vi preghiamo ... NON TRASCURATE !!!
La vita di questi poveri esserini dipende da voi...i trafficanti di animali fanno incetta di cuccioli, adulti, malati, storpi... si spacciano per persone perbene, talvolta si nascondono addirittura dietro associazioni animaliste fasulle, per vendere questi poveri esseri sfortunati ai laboratori che praticano la vivisezione (in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Danimarca).

Non vogliamo fare dell'allarmismo ma i fatti di cronaca, anche recenti, parlano chiaro, e ignorare la realtà significa renderci complici della atroce morte di quegli stessi animali che cerchiamo di aiutare.
Le adozioni vanno accordate solo se possono essere controllate nel tempo!!!

Se volete chiarirvi le idee su questo discorso vi consigliamo di visitare  questo link che vi presenterà una realtà agghiacciante che non potrà lasciarvi indifferenti,,,
  http://www.bairo.info/traffici.html

25/02/07

Da Betty
 

RIETI, SITUAZIONE ABERRANTE... AIUTO!!!

Ho ricevuto una segnalazione di un gruppo di cani abbandonati a sè stessi in quella che viene chiamata la "piana reatina", cioè la campagna intorno a Rieti.
Stamattina mi sono recata sul posto con l'unica ragazza di Rieti che da qualche tempo si interessa attivamente alle vicende del canile e viene con noi tutte le settimane.
Arrivate lì lo scenario era allucinante: quattro cuccioli affetti da rogna quasi glabri e tre adulti anche loro pieni di croste e chiazze infuocate.
E' un deposito di materiali, ferraglie, attrezzature nei pressi di un casale diroccato. Dalla parte opposta della strada (su cui le macchine corrono a velocità assurda) c'è la tettoia che si intravede in foto, dove di solito stanno i tre adulti.
C'erano delle persone, operai di una ditta. Abbiamo chiesto informazioni a loro: praticamente hanno trovato la mamma (la lupoide chiara) e si sono "affezionati" a lei... poi è arrivato il resto della truppa...
Il cane nero focato è un maschio, suo figlio di una precedente cucciolata, forse anche padre dei cuccioli. La cagnolina nera (quella in condizioni peggiori) non si sa da dove è saltata fuori e zoppica vistosamente. Tutti e tre gli adulti sono affettuosissimi e molto giovani (la nera e il maschio credo al massimo intorno a un anno di età).
A terra c'erano alcuni filoni di pane e una manciata di crocchette. Nei dintorni il nulla.
Abbiamo chiesto di portare via i cuccioli e ne sono ben contenti ma vogliono tenere la mamma. Abbiamo proposto di sterilizzarla e di lasciare lì anche il maschio così si fanno compagnia, sono molto affiatati. Quello che sembrava essere il titolare ci ha detto di essere d'accordo sia per la sterilizzazione che per l'iscrizione in anagrafe canina, ma solo per un cane.
Credo di riuscire a convincerlo per tutti e due ma sicuramente non per entrambe le femmine. Per favore non fate commenti... Se lasciassimo lì la mamma da sola soffrirebbe di solitudine, se portassimo via tutti il loro posto sarebbe presto occupato da qualcun'altro... Bisogna scegliere il male minore: loro sembra abbiano già imparato ad evitare le macchine, è vero, vivono in una pseudo-discarica, ma dall'altra parte della strada è tutto prato e sono liberi.
Presto anche i cuccioli cominceranno ad attraversare, ma non con la stessa accortezza...
Poi quelle persone ci hanno chiesto che malattia hanno questi cani senza pelo che continuano a grattarsi...
Avevo delle pasticche di Drontal plus e ho sverminato tre cuccioli su quattro, due di loro sono socievoli, siamo riusciti a prendere il terzo che strillava come se volessimo sgozzarlo, con il quarto non siamo riusciti a combinare nulla perchè si è rifugiato nel casale diroccato dove però ogni porta ha un lucchetto. Domenica torneremo lì per somministrare ivomec a tutti.
Noi non abbiamo più un solo angolo libero da nessuna parte, non possiamo portarli via...
URGE TROVARE UNO STALLO PER I QUATTRO CUCCIOLI E PER LA CAGNOLINA NERA E POI, OVVIAMENTE, UN'ADOZIONE UNA VOLTA RISTABILITI. CHIEDO AIUTO A CHIUNQUE POSSA OSPITARLI, RIFUGI O PRIVATI.
PER FAVORE AIUTATECI O PRESTO QUALCUNO CHIAMERA' LA ASL E IL LORO FUTURO SARA' NEL CANILE DI RIETI AMMESSO CHE CI ARRIVINO VIVI!!!
Li portiamo ovunque.
Grazie.

Betty  tel 339-1847914                 email elisabettagregori@tiscali.it

       

24/02/'07

Da Gabriella  Pellegreffi per l'OIPA Italia – sezione Novara e provincia

Appello per adozione urgente di cucciolo di pastorino!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

20-21-22/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

Appelli per adozioni urgenti di due gattoni rimasti soli, Fiore cucciola "esuberante", meticcio abbandonato in canile da famiglia che lo ha cresciuto e Jak bellissimo pastore tedesco!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

19/02/'07

Da Cosetta - (Olbia)

Appello per un'adozione urgente per il piccolo Pinolo !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN SARDEGNA".-

19/02/'07

Da Monia Ugolini

Ciao ,
mi  dispiace  dovervi  scrivere sempre in momenti poco felici, ma purtroppo sembra che ultimamente il destino non mi sia molto favorevole.
Tempo fa vi avevo mandato la foto del mio Billo da pubblicare nella rubrica degli amici scomparsi, adesso vi volevo chiedere la cortesia di inserire la foto  che  vi  allego  alla  mail, dove Billo è con la Nia la cagnolina del canile che è stata in box con lui per 3 anni e mezzo.
Nell'altra  mail  ero molto addolorata per la perdita di Billo e di lei non ho  parlato,  ma  loro  erano  una  coppia davvero speciale....erano sempre insieme, mangiavano e dormivano insieme e trascorrevano le loro giornate in perfetta simbiosi.
Avevano  un affiatamento che molto spesso è difficile trovare persino nelle persone!
Nia è stata  vicino a Billo nei suoi ultimi anni, quelli se vogliamo più difficili  e  l'ha  assistito  con amore e tanta pazienza.....ed era tenero vedere  che  se uno usciva in passeggiata l'altro che restava nel box stava male fino a quando non lo vedeva rientrare.
Credo che Nia abbia sofferto molto quando Billo è morto, io ho continuato ad  andarla  a  trovare, ma vedevo la tristezza nei suoi occhi......a volte noi  non  ci  pensiamo,  ma  i  cani in un canile non hanno grandi punti di riferimento  o  certezze  e  a  quelle poche che hanno ci si aggrappano con tutte  le  loro  forze,  perchè  per  loro vuole dire avere una parvenza di normalità.
Ho  sperato  con  tutta  me stessa che per lei ci potesse essere un destino diverso,  che  Billo  l'avrebbe aiutata a trovare finalmente una casa e una nuova  famiglia....e  finalmente lunedi scorso, il 12 febbraio, due ragazzi l'hanno adottata insieme a Sedano, un altro cane del canile.
Inutile  dirvi  la  gioia  che  ho  provato  a vederla andare via dopo aver passato  4  anni  chiusa  in  un  box......ho  ancora  davanti  agli  occhi l'immagine di lei che sotto la pioggia sale sulla macchina dei suoi padroni per andare nella sua nuova casa, tra l'altro una casa nella campagna vicino a  Cremona  con  un giardino immenso, dove avrebbe potuto correre e giocare felice.
Purtroppo la felicità è stata breve perchè due giorni dopo ci è arrivata la notizia che Nia era scappata e che non riuscivano più a trovarla.
Nonostante  il  dispiacere  e  la  preoccupazione  ero  certa  che  l'avrei ritrovata,  che  era  impossibile  che il destino fosse tanto crudele...che meritava di essere felice.
Abbiamo  chiamato  tutti i canili della zona, mandato fotografie alle varie associazioni,  sono  andata  fino  a  casa  dei nuovi padroni per vedere se magari  sentendo  la mia voce, cercandola lì intorno,  c'era la possibilità che ritrovasse la strada di casa, ma arrivata là ho avuto la notizia che la notte  del  15 febbraio  Nia era stata investita da un auto a poca distanza da casa.
E'  assurdo  il destino, ed è assurdo pensare che proprio quando la vita le stava  regalando un po' di gioia sia dovuta morire in un modo cosi stupido, ma l'unica cosa che mi aiuta ad accettare questo nuovo dolore è pensare che adesso Billo e la Nia sono di nuovo insieme, che si sono ritrovati ed è per questo  che  vi  chiedo la cortesia di pubblicare nella rubrica degli amici scomparsi  la  loro  foto  insieme......vorrei  ricordarmeli  sempre  cosi.
Evidentemente  il  filo  sottile  che  li  ha uniti per tanti anni non si è voluto spezzare nemmeno con la morte.
Li  vorrei  ricordare  insieme e felici, come saranno per sempre accanto al ponte dell'arcobaleno.
Vi ringrazio tanto.
Monia

P.S.: Ho letto sempre in questi mesi tutto quello che è stato scritto sul vostro sito e vi voglio dire che sono perfettamente d'accordo con voi per quello che avete scritto riguardo alla storia di Kira. Anche noi al canile di Parma abbiamo avuto un caso analogo, di un cane ridotto nelle stesse condizioni, ma che purtroppo avendo già 14 anni e il fisico minato dai troppi maltrattamenti subiti,  dopo mesi di cure è morto. Chi si trova davanti casi del genere ha l'obbligo morale di indignarsi e pretendere che le istituzioni rispondano con con fatti concreti, che si comincino a far rispettare le leggi e che la gente venga davvero punita per questi crimini, perchè io sono del parere che chi è senza cuore al punto di torturare un animale non ha nessuna remora a fare lo stesso ad un essere umano.

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-
Cara Monia non puoi capire quanto ci dispiace per l'assurda morte di Nia...ti abbracciamo forte e ti ringraziamo per tutto quello che fai ogni giorno per tutti i nostri "piccoli e sfortunati amici".
P.S.: Abbiamo subito aggiornato la pagina di Billo nella rubrica "Agli amici scomparsi".
-

19/02/'07

Da Gabriella  Pellegreffi per l'OIPA Italia – sezione Novara e provincia

Venerdì 16 febbraio 2007 alla Televisione della Svizzera Italiana, è andata in onda, durante la trasmissione Buonasera dove si parlava di alimentazione, un'intervista a due personaggi a dir poco ripugnanti che hanno raccontato dei loro vari manicaretti a base di gatti e cani con tanto di suggerimenti sul come cucinarli e con la complicità dell'intervistatore. Un vero schifo!!!
E io aggiungo:entrate nel sito,ne leggerete delle belle...belle per modo di dire!!!


http://www.bairo.info/filmatosvizzera0207.html
  
Vi invitiamo a scrivere una lettera di protesta per esprimere il vostro dissenso e disgusto alla redazione della trasmissione ed ai media locali. Grazie!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Siamo a dir poco allibiti, indignati e disgustati...!
Non c'è niente da fare più conosciamo il genere umano e più amiamo profondamente gli animali !!!
-

16/02/'07

Da Gabriella  Pellegreffi per l'OIPA Italia – sezione Novara e provincia

Nuovi appelli per adozioni urgenti !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

16/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

FERMATE IL MASSACRO DEI DELFINI !!!
Ciao a tutti/e, oggi ho ricevuto questa e-mail davvero straziante...
Vi pregherei di inoltrare ai vostri contatti e di firmare affinché questo massacro abbia fine...
In questo filmato davvero molto cruento e sconvolgente, si vedono dei pescatori giapponesi impegnati nella cattura e nell'orribile uccisione di delfini,la cui carne verrà venduta nei  supermercati.


http://www.glumbert.com/media/dolphin

Si può protestare contro questo abominio firmando la petizione rivolta al governo nipponico.


http://www.petitiononline.com/golfinho/petition.htm

Grazie.

14/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

Nuovi appelli per adozioni urgenti !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

14/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

Partecipiamo alla protesta internazionale per convincere il Medical College of Wisconsin (USA) a NON effettuare i test didattici previsti tra due settimane che comporteranno l'uccisione di 60 cani!
Questo e' il sito originale dell'iniziativa:
http://www.pcrm.org/resch/meded/mcw_doglab/

Ogni primavera, questa università di medicina usa 60 cani in un corso di fisiologia del primo anno.
Alla fine della lezione i cani vengono uccisi.
Laboratori di questo genere erano molto diffusi una volta, ma oggi più dell'85% delle università di medicina negli USA utilizzano alternative più umane e più efficaci.
L'università del Wisconsin possiede quattro simulatori di pazienti, che utilizzano tecnologie all'avanguardia, che sono stati progettati proprio per sostituire gli animali nelle lezioni di fisiologia, quindi il preside Michael Bolger potrebbe sostituire anche subito la lezione sui cani con una non violenta e più utile.
Invece, gli amministratori dell'università stanno prendendo in considerazione l'utilizzo di maiali o di pecore come sostituti.
Ma questo non risolve il problema: l'utilizzo di animali e' crudele, non necessario e inferiore dal punto di vista didattico rispetto alle alternative senza animali.
Le più prestigiose università di medicina, come Harvard, Yale, e l'Università della Pennsylvania hanno sfornato medici eccellenti per anni senza usare esperimenti didattici su animali.
E' ora che l'Università del Wisconsin segua il loro esempio e risparmi la vita a questi 60 animali!
Scriviamo subito ai responsabili dell'università, mancano solo pochi giorni!

Scriviamo a:
tbolger@mcw.edu         cowley@mcw.edu

Il messaggio tipo qui sotto chiede semplicemente di sostituire gli animali vivi con alternative senza animali.
Messaggio-tipo:

------------------------------
Dear Sirs,
we are writing in order to urge you to replace live animals with humane non-animal alternatives, please.
Thank you and best regards.


nome cognome ...
-------------------------------
Grazie

13/02/'07

Da Alessandro

Cara Valeria, ti invio foto di Camilla...

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Leggi il testo completo a pag.
4 della rubrica
"SALUTI,CHIACCHERE E...SIMPATIA".-

13/02/'07

Da Gabriella  Pellegreffi per l'OIPA Italia – sezione Novara e provincia

Appelli per adozioni urgenti per : setter inglese, Diego, Calimero, Bruno e Fiona.

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

13/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

Ciao a tutti,
vi scrivo perchè pochissimi giorni fa abbiamo ricevuto l'appello di Kira, una cagnetta abbandonata e maltrattata vicino a Sassari.
La foto allegata, parlava chiaro, la piccola era davvero ridotta male.
Immediatamente è iniziato a girare un "appello-protesta" contro il comune ed i vari enti della provincia di Sassari e della regione Sardegna.
Non sappiamo bene da chi sia partita questa e-mail, dato che a noi è arrivata non firmata.
Controllando sul sito dell'associazione che si occupa della cagnetta non siamo riusciti a risalire a nessuna indicazione visto e considerato che quest'utimo risulta non attivo.
Dopo varie ricerche siamo venuti a conoscenza del nome e del numero della ragazza che si occupa di questo rifugio.
Abbiamo contattato questa persona, la quale ci ha riferito che l'appello non è per niente veritiero!
In effetti Kira è una dei tanti quattro zampe lasciata abbandonata nei pressi del canile in condizioni pessime, ma tutto il contesto che è stato attribuito alla situazione è falso.
La direttrice ci ha riferito delle notizie importanti sulla loro situazione, dicendomi che il comune e le varie istituzioni locali stanno dando un notevole aiuto per arginare il problema del randagismo, contribuendo anche economicamente al mantenimento dei cani.
Purtroppo il comune deve far fronte a notevoli spese per la popolazione, e nonostante tutto trova il modo di aiutare anche questa associazione ed i suoi ospiti.
Inoltre l'ente si sta battendo per far conoscere alle persone l'importanza del microchip, e per metterlo a quanti più animali possibili, e con il tempo otterranno buoni risultati.
Adesso però il problema che si pone, sono le numerose e-mail di protesta arrivate alle istituzioni della regione, nelle quali si chiedeva più attenzione e il rispetto delle norme vigenti.
Sono a chiedervi di inoltrare questa notizia a tutti i vostri contatti, dato che il caso è conosciuto in gran parte dell'Italia.
Ovviamente questo canile ha bisogno come tanti altri di cibo, soldi e volontari, ma i cani che si trovano all'interno stanno bene come riferisce la responsabile, sono in buona forma, mangiano, giocano e sono costantemente controllati da veterinari.
Kira adesso è nelle mani del veterinario, è considerata fuori pericolo e si sta riprendendo benone, ancora però non ci sono le fondamenta pscico-fisiche per l'adozione, è molto debole e qualsiasi viaggio potrebbe farla ricadere.
Non appena sarà possibile adottarla, la persona che si occupa di lei lo renderà noto, ci sono già delle richieste.
Inoltre vi chiediamo gentilmente di inoltrare una e-mail (come faremo noi) di chiarimento agli enti della regione Sardegna, in merito alla questione, per non rischiare che al canile vengano negati a causa di una notizia fasulla anche questi pochi aiuti.
La notizia è stata divulgata in maniera del tutto errata, e sarebbe opportuno prima di creare allarmismi, informarsi sulle vere condizioni e sul reale stato delle situazioni, al fine di evitare il panico!
Sperando nella vostra collaborazione vi porgiamo distinti saluti,
Serena Ruffilli
Responsabile Campagne OIPA ITALIA
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
Firenze & Provincia
pressoffice@olschki.it

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Scusate....ma non ci sembra proprio che in Sardegna i vari Enti preposti facciano molto per combattere il fenomeno del randagismo e del maltrattamento degli animali.
Per dirne una...la prima che ci viene in mente... ma solo perchè è uno spettacolo che ci ripugna e al quale nostro malgrado siamo costretti ad assistere tutti i giorni, il diffuso menefreghismo delle istituzioni locali verso l'accattonaggio con gli animali che in altri comuni italiani è assolutamente vietato.
Noi viviamo a Cagliari e vediamo tutti i giorni sui marciapiedi delle nostre principali strade cittadine, decine e decine di "personaggi" chiedere l'elemosina sfruttando la presenza di poveri cagnolini, spesso ammalati, affamati e infreddoliti, per impietosire i passanti...e non con un solo cane ma anche con quattro o cinque alla volta...spesso si tratta di cuccioli!!!
Perchè tutto questo da noi è permesso?
E' di questi giorni l'episodio di uno di questi "barboni" che completamente ubriaco, dopo averlo riempito di "botte" tentava di impiccare uno dei suoi poveri cani...e ci sarebbe riuscito se alcuni passanti non fossero corsi in aiuto del cagnolino e non avessero chiamato le forze dell'ordine.
Non sappiamo cosa o chi abbia ridotto la povera Kira in quelle condizioni ma a voi tutti diciamo solo...fatevi un giro nelle campagne della nostra regione o anche solo alla periferia delle nostre città e di cani ridotti nelle condizioni di Kira ne vedrete a decine.
Troppo pochi i canili e spesso con strutture inadeguate...controlli per prevenire gli abbandoni e campagne di sterilizzazione dei randagi in libertà praticamente inesistenti.
Strutture turistiche e cittadine che non invogliano certo la gente ad adottare a vita un animale, anzi... (parchi, spiagge, strutture turistiche ecc... vietate ai quattro zampe).
C'è chi dice che questo non accade solo da noi ma un po' ovunque in Italia...tuttavia questa non ci sembra una ragione accettabile per chieder scusa a chi permette, con la sua inerzia o con iniziative evidentemente inadeguate e insufficienti, che le cose rimangano nello stato attuale
A quanto ci risulta quella di Kira è una notizia che è stata pubblicata anche dai quotidiani locali e non capiamo in quale modo il canile che ha accolto la cagnolina possa essere ritenuto responsabile della protesta di cui parlate.
Pensiamo comunque che sia importante che i cittadini di un paese democratico e civile  possano sentirsi liberi di manifestare il proprio dissenso verso tutto questo e contro l'esistenza delle decine e decine di Kira che si ritrovano nel nostro territorio, frutto di insensibilità e arretratezza di una certa parte della popolazione (si spera sempre che sia una piccola minoranza), nonchè di leggi inesistenti, sbagliate o mai applicate.-

09/02/'07

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA Italia - sezione Firenze e Provincia

Sono indignato e senza parole!
Vi prego solo di far girare e di scrivere al più presto perchè queste atrocità abbiano fine.

Salve a tutti,questo nella foto, che se non lo aveste riconosciuto è un cane, si chiama Kira, ed è stata abbandonata ieri in queste condizioni davanti al cancello dell'Associazione Amico Cane a Sassari a Caniga.
Attualmente si trova in una Clinica Veterinaria dove sta ricevendo tutte le cure necessarie, anche se i Medici sono seriamente preoccupati per le sue condizioni psicologiche.
Kira infatti ha subito evidenti maltrattamenti: oltre ad essere gravemente denutrita, affetta da rogna, piena di pulci, le sono state tagliate di netto entrambe le orecchie, presumibilmente con un coltello e, Dio solo sa come,anche la coda. Ma questo non è, purtroppo, l'aspetto peggiore, deve essere stata tenuta a lungo in uno spazio stretto, tanto stretto da non potersi alzare nè girare, ha infatti tutti i muscoli completamente atrofizzati, si solleva a fatica e in maniera incompleta, rimane in posizione fetale sul fianco sinistro costantemente, si fa molta fatica ad estenderle le zampe.
E'stata tanto a lungo in questa posizione da avere 4 dita al piede sinistro,il 5°, infatti, lo ha completamente consumato sfregandolo al suolo.
Vorremmo che, dopo tanta sofferenza, potesse almeno trovare qualcuno che la ami e si prenda cura di lei e che non debba essere anche condannata a trascorrere tutta la vita in un canile.
Vorremmo anche che se qualcuno potesse riconoscere questo cane si facesse avanti, anche in forma anonima (tra l'altro dubitiamo che chi ha avuto pietà di lei lasciandola davanti al canile- che purtroppo ospita in mezzo ettaro oltre 300 cani e vive solo di volontariato- possa essere lo stesso mostro che l'ha ridotta così). Non è possibile che chi si è reso colpevole di una così disumana tortura resti impunito.
Mi  rendo conto che questa è un'immagine agghiacciante, ma se davvero vogliamo non doverne più vedere, dobbiamo smettere di girarci dall'altra parte.
Grazie a tutti
 

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERLA INGRANDITA

 

09/02/'07

Da Gabriella  Pellegreffi per l'OIPA Italia – sezione Novara e provincia

Fate girare,per favore?

Oggetto: BASTA
 
Egregi Signori,
abbiamo ricevuto oggi la foto e la terribile storia della povera cagnetta Kira.
E' vergognoso che la regione Sardegna sia così indifferente riguardo alla tutela degli animali d'affezione, al problema del randagismo e delle sterilizzazioni.
In questo paese che definiamo civile, NON CI DEV'ESSERE TOLLERANZA PER TALI GESTI DI CRUDELTA' NEI CONFRONTI DI UN ESSERE VIVENTE.
E, SOPRATTUTTO, NON DEVE ESISTERE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI INDIFFERENZA E MENEFREGHISMO.
Quanti animali dovremo ancora vedere torturati, massacrati, uccisi barbaramente da umani che non si possono definire altrimenti se non criminali assassini?
Abbiamo appreso che L’ANTA, onlus ha scritto all’Assessore alla Sanità On. Nerina Dirindin  senza aver mai ricevuto alcuna risposta e lo farà ancora.......
CI CHIEDIAMO PERCHE' A MUOVERSI E AD INTERVENIRE IN DIFESA DEGLI ANIMALI SONO SEMPRE E SOLO LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE,  I VOLONTARI E I CITTADINI DI CUORE DA OGNI PARTE D'ITALIA. PERCHE' SIAMO SEMPRE NOI A DOVER  SOPPERIRE ALLE VERGOGNOSE MANCANZE DELLE ISTITUZIONI ??? 
Come prevede la legge 189/04 i Comuni devono farsi carico del benessere, della salute e della sterilizzazione dei randagi.
Non siamo più disposti, come cittadini italiani, a tollerare che simili situazioni si verifichino nel ns. paese, con il vergognoso avallo dell'indifferenza delle istituzioni.
Vi segnaliamo che la presente lettera verrà diffusa quanto più possibile tra le nostre conoscenze.
 
Distinti saluti

Se volete che le vostre foto o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,  allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!


billo@ilmondodibillo.it

 
 TORNA SU