Per
correttezza e dovere di precisione dobbiamo segnalare che i diaridi Michelle Rokke,
(testimonianza di una animalista-attivista infiltrata in uno dei più
spietati e famigerati laboratori di ricerca dove si pratica la
vivisezione) erano già stati tradotti dal gruppo Bairo due anni fa a
proprie spese e messiGRATUITAMENTE a disposizione sul loro sito.
Sono solo da scaricare all'indirizzo sotto riportato e da stampare.
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Magnifico sito ... nonchè punto di riferimento importantissimo per
ogni animalista...www.bairo.info-
17/04/07
URGENTE !!! Zara,
cane Husky femmina di anni 11
smarrita il 09/02/07 in zona via di Vermicino
Frascati (vicino alla Banca d'Italia) ma può essersi allontanata
fino alla Borghesiana Roma che è sempre una via di Vermicino.
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Per dettagli vedi appelli pubblicati nella rubrica
"PERSI
E TROVATI"-
17/04/2007
Da Francesca Siroli
Per chi ha un sito internet o un blog può mettere questa notizia? Quelli
del rifugio del Prick e dell'Ulmo meritano proprio una mano!
Grazie.
Francesca
QUEST'ANNO ANCHE NOI
POSSIAMO ACCEDERE AL 5x1000!!!
RIFUGIO DEL PRICK E
DELL'ULMO - Associazione Onlus
Codice fiscale:
91082030403
Vi ricordiamo che la
scelta del 5x1000 e dell'8x1000 non sono alternative
quindi possono
essere espresse entrambe.
Questa è la filosofia del "Rifugio
del Prick e dell'Ulmo", in breve... "Ulmino":
"Favorito
da un contesto ambientale adatto, ho organizzato la struttura in modo
che i cani possano vivere tutti insieme, in totale libertà. Non vi sono
recinzioni nè luoghi di costrizione.
L'assenza di gabbie e la possibilità di scorrazzare liberi, ha eliminato
il problemaaggressività."
Il nostro obiettivo
è quello di dare ai cani, soprattutto ai "nonni" che languono nei canili
senza più alcuna
speranza di essere adottati, la possibilità di godersi gli ultimi anni
di vita
in mezzo alla natura
e ai propri simili.
Ad oggi il Rifugio
conta circa 100 ospiti che manteniamo con i nostri stipendi,
l'aiuto dei nostri
genitori (sic!) e il supporto di alcuni affezionati "adottanti a
distanza".
Vorremmo fare di più, perciò
chiediamo un aiuto: a voi, che vorreste fare qualcosa
per
chi è in difficoltà ma non ne avete il tempo, in cambio la gioia di
condividere con il pensiero
giornate felici
insieme a un vostro angelo custode a 4 zampe.
Riportiamo un
articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese "The
Guardian". Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l'orrore di questa
pratica, e il perchè continua a esistere e a essere insegnata nelle
universita' come fosse cosa dovuta e normale.
Ero un
vivisezionista
Iniziò tutto quando ero uno
studente universitario di medicina. Venimmo abituati gentilmente;
iniziammo guardando video di esperimenti su conigli anestetizzati e
prendendo nota dei risultati. In seguito effettuammo esperimenti sulle
zampe delle rane e poi sui cuori. Prendevamo la cosa seriamente e 15
anni dopo ricordo ancora i principi fisiologici che imparavamo in quegli
esperimenti. Così sembrava ne valesse la pena.
Quando iniziai il
dottorato, dovetti frequentare un corso che insegnava a occuparsi degli
animali sotto anestesia e ucciderli con umanità. Gli esperimenti sugli
animali sono rigidamente normati in Gran Bretagna; è necessaria una
licenza dal Ministero degli Interni e si devono fare esami e test
pratici per dimostrare la propria competenza. Il corso fu spaventoso.
Guardavamo un video su come uccidere gli animali - gente con maschere e
camici da laboratorio che sbattevano gli animali sul lato di un tavolo o
gli spezzavano il collo - e poi discutevamo tranquillamente di etica,
come se tutto avesse senso. Il problema è che non ce l'aveva - ma devo
essermi perso il pezzo in cui ci incoraggiarono a metterlo in dubbio.
Quando iniziai a lavorare
nel laboratorio di ricerca, venne il mio turno. Eravamo attentamente
supervisionati e non ci veniva fatta fretta di uccidere animali prima
che fossimo sicuri di poterlo fare in modo appropriato. Ma non mi
sembrava giusto fare gli esperimenti senza compiere anche l'uccisione.
Riuscivo a sentire il battito frenetico del cuore della cavia quando la
presi in mano; non era l'unica ad essere nervosa. E poi lo feci. Le
sbattei la testa sul lato del tavolo per tramortirla, poi le tagliai la
gola e morì dissanguata. Il rumore del cranio che sbatte contro il
tavolo non mi lascerà mai; 10 anni dopo sobbalzo ancora quando sento un
suono simile.
In alcuni laboratori, il
danno psicologico che questa tecnica infligge sullo staff è ben noto e
agli animali viene perciò iniettata una dose mortale di anestetico. Ma
questo è molto più doloroso per l'animale e può danneggiare il tessuto
sul quale si vuole sperimentare. Così li colpivamo sulla testa e
vivevamo con il suono di crani rotti.
Presto divenne più facile.
Ciò che all'inizio mi aveva scioccato fu all'improvviso molto normale e
banale. Sbattere la nuca delle cavie e poi tagliare loro la gola non mi
faceva davvero più effetto. E sembrava non fare alcun effetto a nessun
altro. I colleghi mi dissero che era una strategia del tutto naturale
per farcela, che semplicemente non lo avresti potuto fare senza
razionalizzarlo nella tua testa. Gli amici immaginavano che stavo
facendo sicuramente della ricerca medica che valeva disperatamente la
pena per giustificare un tale comportamento, che stavo per scoprire la
cura per l'AIDS o per le malattie cardiache. La verità è che il lavoro
di ricerca procede spesso per tentativi ed è solo il senno di poi che ci
permette di giudicare quali erano le scoperte utili.
Nel frattempo il palazzo
nel quale lavoravo era sotto assedio da parte degli antivivisezionisti.
Un importante leader per i diritti degli animali stava facendo lo
sciopero della fame in prigione. I suoi sostenitori avevano fatto
circolare una lista di accademici che avrebbero ucciso per vendetta se
il leader fosse morto.
Eravamo circondati da
barriere di acciaio e da poliziotti a cavallo dalle facce severe. L'auto
del dipartimento aveva uno specchietto su un'asta, così da poter
controllare se sotto c'erano bombe. Ma a volte avere un nemico contro il
quale unirsi rende più facile non mettere in dubbio ciò che si sta
facendo. E una volta che ci sei dentro è difficile uscirne.
Quando ebbi terminato il
mio dottorato triennale, me ne andai. Ero diventato un uomo che pensava
fosse normale uccidere animali quotidianamente e non soffrirne, il che
non era esattamente ciò che volevo essere.
Un anno dopo che avevo
terminato presi in mano di nuovo una cavia. Era una di quelle molto
pelose, la cui testa e coda erano difficilmente distinguibili. Non dissi
al suo proprietario cosa facevo una volta. Avevo un irrazionale timore
di andare fuori di testa all'improvviso e colpire il povero animale. Non
lo feci, ma dovetti nascondermi le mani, che tremavano quando lo rimisi
giù.
Ora mi considero
riabilitato. Ho ucciso solo due animali da allora: un uccello selvatico
senza una zampa e brulicante di vermi e un coniglio mezzo morto con una
mixomatosi. Entrambe le volte poi ho vomitato di puro orrore. Ma questa
è una reazione naturale e ne sono felice.
Leggete qui come i tedeschi hanno
intenzione di usare i bambini per far
dissequestrare i cani greci a loro destinati e fermati ad Ancona.
Ma perchè non adottano i cani dei loro canili, che a noi risulta stiano
scoppiando tanto sono strapieni??
O dobbiamo forse pensare che questi cani servono ad altri scopi? Dal sito Bairo...
Il 12
aprile 2007 sul portale Repubblica.it e' stato pubblicato un
agghiacciante articolo: "Sequenziato il genoma del macaco - Al
97,5% è uguale a quello dell'uomo".
L'articolo completo e' qui:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/genetica/macaco-genoma/macaco-genoma.html
Alcuni estratti che fanno capire quanto
agghiacciante e', nel suo dare per scontato che i macachi non sono
altro che oggetti che possiamo usare a nostro piacimento, mica esseri
senzienti che sentono e soffrono, no, solo cose da usare. E nel dare
per scontato che questo sara' utilissimo alla "ricerca"...
----------------------
"Più la sperimentazione animale si avvicina all'uomo, più è efficiente
- spiega a Repubblica.it il dottor Mariano Rocchi, dell'Università di
Bari, uno degli scienziati che hanno lavorato al progetto -. "E'
utile, ad esempio, per creare farmaci specifici, mirati, che
interagiscono solo con determinate proteine chiave in alcune
malattie".
Ma questo è solo uno degli aspetti: dai dati di questa enorme
comparazione, gli scienziati si attendono progressi dalle neuroscienze
alla biologia comportamentale, dall'endocrinologia alla fisiologia
riproduttiva. Il macaco infatti, è fisiologicamente simile all'uomo ed
è considerato il modello animale migliore per studiare, fra gli altri,
il virus dell'Hiv, e per portare avanti la ricerca dei vaccini.
Comprendere a fondo il suo genoma e individuare dove si rivela
differente da quello umano significa far luce sull'evoluzione
dell'uomo, con importanti ripercussioni per la ricerca medica.
[...]
"Stiamo vivendo un'epoca eccezionale per capire cosa è stata la vita
sulla terra e quello che si sta componendo è un enorme mosaico
attraverso il quale stiamo cercando di ricostruire la nostra storia",
commenta ancora Rocchi.
Già nel 2005, il sequenziamento del genoma dello scimpanzè ha permesso
di stabilire che l'uomo con questo primate condivideva il 99 per cento
del materiale genetico. Ora, l'analisi del codice della vita del
macaco darà nuovo impulso allo studio delle malattie genetiche
nell'uomo.
----------------------
Scriviamo a: rubrica.lettere@repubblica.it
Non ha senso ovviamente inviare un messaggio
tipo, dite la vostra BREVEMENTE, senza ribattere a ogni singola
affermazione, ma cercando di esprimere solo 1 o 2 concetti.
Grazie a tutti.
13/04/2007
Da
AgireOra Network
Segnalazione di Anna -
sindacodibabele@jumpy.it
Occorre qualche decina di animalisti, gattari e cittadini motivati
che, previo incontro organizzativo, venga dal Sindaco uscente e dagli
altri candidati alla carica per chiedere interventi decisivi a favore
di chi veramente assiste da anni a proprie spese i gatti randagi,
abbandonati e persi di Alghero (Sardegna).
Scriveteci per favore all'indirizzo:
sindacodibabele@jumpy.it
Grazie!
13/04/2007
Da Monia
Ciao ragazzi... bentornati !!!
Spero che abbiate passato una buona Pasqua!
Qui a Parma non ci sono buone notizie..... non so se avete avuto modo
di vedere i notiziari....il giorno di Pasquetta a Vigatto ( un paesino
a 6 km da Parma ) un cane ha azzannato una bimba di due anni.
La bambina adesso è in rianimazione in coma farmacologico, in quanto ha
subito un delicato intervento alla testa ...... pare che non sia in
pericolo di vita, ma per adesso i medici non se la sento di sciogliere
la prognosi.
Il cane, un pastore fonnese ( pastore sardo ) di 1 anno e mezzo, è da
noi al canile sotto sequestro sanitario e giudiziario.
[...] i suoi padroni tenevano questo cane e la femmina
della stessa razza ( anche lei sequestrata e portata al canile )
legati a una catena di un metro, con un collare cuoio largo 9 cm ( per
cui non riuscivano a muovere il collo ) e con dei chiodi che
spuntavano dal collare.
Il cane ad un certo punto è riuscito a liberarsi, ha saltato la
recinzione, che poi erano 4 assi e dei copertoni vecchi, e ha
attaccato la bimba che stava giocando in cortile.
Tra l'altro i proprietari del cani sono i gestori del bar del paese e
i cani li tenevano sul retro.....in pratica stè povere bestie non
vedevano mai nessuno ed erano perennemente legati.....adesso io dico,
ma se tieni un cane in queste condizioni cosa ti aspetti? Che
scodinzoli e faccia le feste? Ci credo anch'io che è venuto su cattivo
come una iena !!!!!
Spero di cuore che la bimba se la cavi e che possa tornare a casa
presto, ma spero anche che alla fine dei 10 giorni di sequestro non
decidano di sopprimere il cane......so che quello che ha fatto è
terribile, ma il vero colpevole di tutto questo è solo ed unicamente
il suo proprietario che ha cresciuto un cane facendolo diventare una
belva!
Spero che il cane ( si chiama Desizu ) possa essere recuperato tramite
un intenso lavoro di addestramento e possa finalmente capire che gli
uomini non sono tutti come il suo padrone! [...]
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Grazie Monia per averci aggiornati con questa triste notizia, che ci da
lo spunto per toccare un argomento piuttosto delicato ma purtroppo molto
attuale
(VEDI
ORDINANZA TURCO SU CANI AGGRESSIVI).
Conosciamo molto bene questa splendida e forte razza della nostra
terra, dal carattere fiero e deciso, capace di un profondo
attaccamento al padrone, per il quale lotterebbe fino alla morte, di grande
spirito di sacrificio, così come di una infinita dolcezza se saputo
allevare con i giusti modi!
C'è addirittura chi usa i cani di questa antica razza sarda, che sembra
abbia più di
duemila anni, per la
pet terapy con i ragazzi disabili! Dal nome
del cane Desizu possiamo dedurre che anche il padrone sia
sardo o di origini sarde e sinceramente questo ci rattrista molto, ma non
ci stupisce altrettanto, visto che più volte in passato ci siamo trovati in
prima linea a scontrarci con
l'insensibilità e l'arretratezza mentale di una certa parte della nostra
popolazione, soprattutto di alcuni paesi interni della Sardegna (per
fortuna non è la maggioranza), per i quali gli animali e i cani in
particolare, sono solo oggetti e in quanto tali non devono avere sentimenti
ed emozioni ...devono servire ad uno scopo... non devono dare "seccature"
(se una cosa è mia la distruggo quando e come mi pare e piace!).
Racconto solo un piccolo episodio perchè sia possibile comprendere quanto
sia radicata questo tipo di mentalità...Ho visto i ragazzini della scuola di un paese dove mi è capitato di
insegnare
in passato, giocare a calcetto davanti all'ingresso dell'istituto, con tutti i genitori
presenti che chiaccheravano tranquillamente tra loro e assistevano indifferenti alla
scena... quando mi sono avvicinata per entrare, mi sono resa conto che il
"pallone" era un cucciolo vivo di circa uno - due mesi!!! La cosa che mi
ha sconvolto di più è stata proprio la presenza e la totale indifferenza
degli adulti...quasi fosse un sano e normale divertimento!!!
Vi risparmio la mia reazione... non so quale Santo abbia frenato la mia
ira, il cane l'ho salvato, ma ho rischiato veramente il linciaggio!
Di questi episodi purtroppo, potrei raccontarne a centinaia, ma non vorrei
tediarvi oltre... qui c'è ancora tanto da fare per i nostri piccoli amici
e la storia della piccola Kira ne è un esempio.
Tornando al fatto accaduto, possiamo aggiungere che pur non essendo esperti di razze canine, sappiamo però che il Pastore Fonnese
nasce come guardiano delle greggi e della casa, e che è dunque un cane dal
carattere sempre molto forte e con
una spiccata attitudine alla guardia e alla difesa .
Inoltre non
è molto comune...dunque chi ne ha uno non lo ha per caso... e non può non
conoscere le caratteristiche di questa razza che, come per altri
molossoidi quali
Rottweiler, Cane Corso ecc...,
non ha certo bisogno di essere resa più aggressiva!!!
Scopriamo invece con orrore su internet, che oggi questi cani vengono
utilizzati soprattutto per la guardia "alla catena corta", come il caso
del cane di Vigatto, in modo da aumentarne l'aggressività e la diffidenza
verso gli estranei (quando anche non sono usati come cani da
combattimento).
Sorvoliamo su quelle che sono le altre orribili "pratiche" cui vengono
sottoposti, unitamente a quella sopra descritta, per ottenere il
"risultato desiderato".
Ciò porta inevitabilmente a chiederci quale possa essere lo scopo
finale, delirante, assurdo e maniacale (per non dire criminale),
del torturare in questo modo un cane per accrescerne l'aggressività.
Ma soprattutto ci porta a riflettere sul fatto se sia giusto o meno che questi cani,
dopo aver patito una vita di sofferenze, maltrattamenti e privazioni,
tanto da ridurli a diventare "schegge impazzite" o "armi viventi" nelle
mani di tali individui, debbano anche pagare con la vita per i fatti
terribili ma purtroppo anche facilmente prevedibili, che compaiono
talvolta sulle pagine dei nostri quotidiani.
Se qualcuno dopo aver caricato un fucile, lo lascia incustodito nel
proprio giardino e da questo per una ragione qualsiasi, anche la più
banale (es. cade in terra), parte accidentalmente un colpo che uccide un
passante, di chi è la colpa...del fucile o dell'idiota che l'ha lasciato
carico e incustodito?
Un fucile non spara se qualcuno non lo carica e così anche questi cani, ne
siamo convinti, raramente sviluppano una tale e incontrollabile
aggressività se non perchè subiscono "condizionamenti fortemente negativi"
da parte di alcuni esseri umani.
A differenza del Pitbull che compare spesso sulle pagine di cronaca dei giornali,
sinceramente è la prima volta che sentiamo di un cane di questa razza che
si rende responsabile di un simile episodio di aggressione.
Abbiamo al contrario sempre letto in tutte le riviste specializzate che tutti
gli etologi e gli esperti del settore concordano nel stabilire che non esiste il cane pericoloso per sua natura,
ma esiste il cane costretto a essere pericoloso da un addestramento
criminale o comunque da un’educazione deviante.
Ci uniamo pertanto alla tua speranza cara Monia, facendola così anche nostra, che la
piccola possa riprendersi al più presto e nel migliore dei modi... che a
questo cane, il cui nome tradotto significa appunto Desiderio, venga data almeno una
speranza, una possibilità di essere recuperato da
gente capace ed esperta (è ancora molto giovane e non è certo colpa sua se
qualcuno si è divertito a trasformarlo in una "scheggia impazzita")... e infine, aggiungiamo noi, che a pagare le
conseguenze di quello che è accaduto sia il solo unico e vero responsabile,
l'uomo che ha ridotto il cane in queste condizioni! .-
13/04/2007
Da
AgireOra Network
E' finalmente disponibile
stampato in italiano, a cura di AgireOra Edizioni, il libro "I Diari
di Michelle Rokke", la testimonianza diretta di un'infiltrata nel
laboratorio di vivisezione più tristemente famoso nel mondo, HLS.
Questi Diari dimostrano, con i fatti più che con mille teorie, quanto
inutile sia la sperimentazione su animali da un punto di vista
scientifico, e come, anche se fosse utile, non lo è comunque per come
gli esperimenti vengono eseguiti.
E dimostrano non tanto la crudeltà di pochi, ma l'incuria e il
disprezzo con cui gli animali sono normalmente, da tutti, trattati, e
la loro infinita sofferenza.
Huntingdon Life Sciences (HLS) è uno dei più grandi laboratori di
vivisezione per conto terzi che esista in Europa.
Vale a dire, un posto a cui le aziende chimico-farmaceutiche, quelle
che producono cosmetici, detersivi o ogni altro prodotto di largo
consumo che contiene sostanze chimiche, si rivolgono per effettuare i
cosidetti "test di tossicita'", test che vengono svolti avvelenando in
vari modi centinaia di animali con le sostanze chimiche da provare.
In HLS vengono uccisi a questo scopo 500 animali al giorno, per i test
di sostanze come erbicidi, additivi alimentari, farmaci, e ogni altro
prodotto chimico.
HLS è stato denunciato almeno 5 volte nel corso degli ultimi 15 anni,
per crudeltà verso gli animali e per mancato rispetto delle leggi.
Le denunce sono state effettuate grazie a investigazioni segrete
portate avanti da infliltrati che si sono fatti assumere come
dipendenti di HLS.
La terza di queste investigazioni è stata compiuta nel 1996 nello
stabilimento di HLS del New Jersey (USA), da Michelle Rokke, la quale
ha tenuto per tutte le settimane di permanenza in HLS dei diari
quotidiani, diventati in seguito noti semplicemente come "I Diari di
Michelle Rokke", in cui registrava quello che ogni giorno vedeva: la
sofferenza degli animali, l'incuria dei tecnici e dei medici,
l'incompetenza e la cattiva fede, il menefreghismo e la mancanza della
seppur minima sensibilità e rispetto verso gli animali utilizzati.
Questi Diari parlano da soli, non c'é bisogno di commento.
Ma un'importante riflessione va fatta: non è solo in HLS che succedono
queste cose, perché i laboratori di vivisezione, in ogni parte del
mondo, sono gli stessi.
Si fanno gli stessi test, ci sono lo stesso tipo di persone che ci
lavorano.
Non è verosimile che solo in HLS accada questo mentre in tutti gli
altri laboratori del mondo, Italia compresa, i vivisettori siano
persone ammodo che mai farebbero del male a un animale e che
"ospitano" nelle condizioni più confortevoli animali di ogni specie,
come loro vorrebbero farci credere.
Non sta in piedi, non è possibile.
Gli esperimenti che si fanno sono gli stessi dappertutto, e le regole,
la prassi, il tipo di gabbie, sono sempre uguali, in ogni posto del
mondo.
E' importante leggere questo libro per sapere cosa accade davvero nei
laboratori, non basta dire "io sono già contro la vivisezione", non
basta essere contro, bisogna anche essere a conoscenza di quello che
accade, per poterlo spiegare agli altri.
Oltre al libro, AgireOra Edizioni ha realizzato sullo stesso tema
anche un pieghevole a colori che spiega le ragioni dell'antivivisezionismo
etico e scientifico.
E' diverso dagli altri materiali disponibili sul tema, perche' le
motivazioni antivivisezioniste vengono descritte attraverso frasi
tratte dai Diari di Michelle Rokke, e quindi viene mostrata
un'esperienza diretta, molto piu' efficace di dissertazioni teoriche.
Il pieghevole e' diviso in varie sezioni che spiegano sia la
sofferenza degli animali che l'inutilita' della sperimentazione:
Sofferenza e atrocita', Incompetenza e incuria, Inutilita'
scientifica, La storia di James (James e' una scimmia del laboratorio
HLS cui Michelel Rokke si era particolarmente affezionata).
Completa il tutto un'ampia sezione "Cosa puoi fare tu".
Invitiamo tutti a richiederne un po' di copie, da distribuire alle
conferenze, tavoli informativi, nelle scuole, da lasciare in giro in
sale d'aspetto, biblioteche, ecc.
Non contiene foto cruente, quindi puo' essere tranquillamente
distribuito.
Il libro e il volantino possono essere richiesti dal sito di AgireOra
Edizioni, casa editrice non-profit o volendo si può scaricare la
versione on line degli stessi:
Libro:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=187
Volantino:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=184
In primavera, come è
noto, si assiste al rifiorire della vita e, sia nell'uomo che negli
animali, a vere e proprie tempeste ormonali. H la stagione dell'estro
per la maggior parte degli animali domestici che, in queste settimane,
cominciano i loro cicli riproduttivi.
Purtroppo nei Paesi come il nostro, dove la politica di controllo delle
nascite in cani e gatti, è affidata al buonsenso (?) della gente e a
qualche isolata e attiva Usl che lavora efficacemente sul territorio, il
rovescio della medaglia di questa stagione amata è la messa al mondo di
un numero impressionante di cuccioli che vivranno di stenti per pochi
mesi o anni, per finire la loro vita imbrancati alla caccia di pecore, o
peggio, nelle grinfie dei vari bulletti che ne inventano una più del
diavolo pur di sottoporli alle più raffinate sevizie.
I turisti, in visita presso le nostre stupende e inarrivabili spiagge
del Mezzogiorno e delle Isole rimangono sconvolti dalla vista di intere
cucciolate che rovistano nei rifiuti delle tante fogne a cielo aperto
che persone indegne del termine "civile" e amministratori menefreghisti,
lasciano proliferare a pochi metri dalle acqua più cristalline del
mondo.
Tornano nelle loro patrie del Nord Europa con le fotografie e i filmati
di quel Bel Paese, che sarebbe un paradiso se non vi abitasse un popolo
così incivile.
L'immagine di cani e gatti schiacciati dalle macchine, talvolta ancora
vivi (e vigliacco se uno si ferma!), ai bordi delle strade sono scene di
ordinaria quotidianità, per un paese che, assieme a Spagna, Grecia,
Portogallo (per non parlare degli ultimi "acquisti" europei) combatte
per la palma del peggiore, nel controllo del randagismo. Si continua a
insistere sull'anagrafe canina, operazione degna in un paese organizzato
ed efficiente.
Se uno di Firenze perde il cane microchippato a Pisa, gli conviene
cominciare a pregare (se credente) o a smoccolare e mettere inserzioni
su stampa e tv locali.
All'anagrafe canina è più facile che trovino un cinese senza permesso di
soggiorno.
A tutto ciò si aggiunge l'ignoranza della gente che la scuola e le
istituzioni si guarda bene dal colmare.
Di fronte alla sterilizzazione di cani e gatti girano ancora solidissime
leggende metropolitane che fanno desistere il proprietario
dall'intervenire.
La più comune è quella che la cagna deve "fare" almeno una volta, come
la donna. Poi, la cagna che non "fa una volta almeno" ingrassa, si
ammala, le vengono i tumori... . E la testa? Castrare un gatto per molte
persone vuol dire farlo diventare scemo. Come se invece delle palle gli
si togliesse il mesencefalo.
Invece di fare programmi idioti dove belle gnocche che tengono al
guinzaglio il Levriero Afgano shampato raccontano di come è bravo a
portargli le infradito di Prada, sarebbe meglio facessero programmi dove
belle gnocche e gnocchetti conversano con il veterinario, raccontando di
quanto è importante e civile controllare le nascite per evitare milioni
di morti orrende e i mille canili lager dove si mescolano il cinismo
degli amministratori con l'avidità di delinquenti abituali, che a fare
crepare di fame cento cani ci mettono tanto quanto dieci bambini. E solo
per chi ammazzare bambini è più rischioso e talvolta si finisce qualche
anno in carcere.
Da Emiliano
Ficalbi
OIPA Italia – sezione Firenze e provincia
Ciao a
tutti, vi scrivo per darvi due notizie, una bella e una purtroppo
molto meno.
Sicuramente ricorderete la vicenda dei 16, (al nostro arrivo) 8
cuccioli di Signa...
Dopo le peripezie vissute, tra veterinari e preoccupazioni i piccoli
hanno travato tutti una casa!!
E' stato bello averli tutti in giro per la casa, erano davvero troppo
simpatici! Le preoccupazioni sono state davvero tante e ancora
pensiamo alla piccola che purtroppo non ce l'ha fatta...
Ringraziamo tutti per aver contribuito sia diffondendo il nostro
appello sia economicamente per l'aiuto e la solidarietà che ci è stata
dimostrata!
Oggi però siamo andati a vedere i cani grandi, che si trovavano con i
cuccioli, due femmine (mamme delle cucciolate), e un maschio
(babbo dei piccoli).
Al nostro arrivo abbiamo parlato con una vicina di casa, che ci ha
ringraziato all'infinito per essere intervenuti in questa situazione.
La signora dice che è da tempo che parla con il proprietario dei cani
per darli a qualcuno che li sappia amare, ma lui non ne vuole sapere
di niente.
I cani sono chiusi in una specie di recinto, oggi abbiamo dato una
sistemata al box, gli abbiamo portato del mangiare, dato che avevano
solo avanzi di cibo avariato. e sopratutto abbiamo giocato con loro!
Poi c'è stato il veterinario... la dottoressa ha visitato le due
femmine, esami del sangue ecc...
Le due mamme tutto sommato non stanno malissimo a parte qualche
piccolo dubbio che verrà chiarito con i risultati delle analisi.
Una delle due però rischia una malattia alle mammelle, dovuta alla
presenza di latte... è necessario recarsi tutti i giorni li per farle
gli impacchi e per la medicina!
Il padrone dei cani ci da il permesso di andare sul posto per dargli
acqua e cibo, dato che lui ci va una volta o due la settimana!
Ovviamente noi abbiamo preso i nostri provvedimenti!!!
E' davvero una corsa contro il tempo, perchè questi cani devono essere
liberati al più presto, da una famiglia che li sappia tenere come
meritano!
Ci ho giocato tutto il pomeriggio e sono fantastici tutti e tre, hanno
voglia di vivere e cosa stranissima dopo quello che devono passare,
amano l'uomo in maniera incredibile!!
Ogni giorno ci recheremo li per stare con loro, e tra pochi giorni, il
controllo successivo del veterinario.
Il maschio dobbiamo portarlo sabato, la clinica ci ha detto che devono
essere controllati da un medico molto spesso, e ci vorranno soldi per
le cure e per le medicine...
So che chiediamo tanto, ma dopo le spese dei cuccioli non ce la
facciamo senza l'aiuto di tutti voi...
Vi prego davvero di aiutarci a far girare la voce, perchè queste
creature non si meritano di soffrire...
Sono una femmina di 6 anni (Duna),
un maschio (Billy)
e
una femmina (Diana)
di due anni, tutti molto simili al labrador.
Per chi volesse sostenerci: Poste
pay Emiliano Ficalbi postepay n.
4023600431071911
c/c postale n. 43035203 intestato a OIPA Italia facendo
attenzione a specificare nella causale: CANI FIRENZE
oppure Bonifico Bancario sul C/C
postale banco posta n. 43035203 ABI 07601 - CAB 01600 - Codice
CIN: P facendo attenzione a
specificare nella causale:CANI FIRENZE
Per adozioni: Emiliano
339.2368303
Lisa 380.5218507
Giovanna Maria 349.4488482
Per
salvare gli agnelli dal massacro pasquale di rito, i blog Species e
Gattivity hanno ideato la campagna "Lasciami vivere", e per tutta la
"settimana santa" tratteranno l'argomento dai punti di vista propri
loro propri, fornendo anche dei consigli e dei menu gustosi e senza
crudeltà, invitando tutta la "blogosfera" a unirsi alla campagna.
Questo il messaggio di Species e Gattivity:
Le feste pasquali sono un momento di relax e di inno primaverile alla
vita e alla vitalità come anche delle vere maratone culinarie, con la
scusa delle scampagnate, dei parenti, delle vacanzine slowfood.
E sono un inno alla crudeltà verso gli animali.
In particolare verso l'agnello.
A un mese di vita l'agnellino "da latte" viene
rapito, immobilizzato,stordito, appeso a un gancio per la zampa e
lasciato morire dissanguato.
Ha tutto il tempo, prima di quest'operazione, di sentire l'odore del
sangue e i belati pieni di terrore dei suoi compagni di sventura.
In questi giorni, sulle autostrade girano centinaia di autotreni con
le sbarre, sembrano vuoti, ma guardando bene, si vede che sono carichi
di piccole orecchie e occhioni che guardano terrorizzati fuori. Sono i
piccoli animali che vanno al mattatoio in tempo per arrivare ben
"frollati" e teneri sui banchi dei negozi.
Tutto per la gioia del palato, per seguire la tradizione, per
celebrare la "vittoria sulla morte", imponendo, però, la morte. Ma
meno agnelli si consumano, più la gente smetterà di crescerli e
ucciderli per venderli.
E' la teoria della massa critica , che funziona in tutti i campi.
I blog Species e Gattivity hanno ideato l'iniziativa "Lasciami vivere"
e invitano la blogosfera a fare un post contenente il banner con
l'agnellino, realizzato da Veganitalia, disponibile agli indirizzi:
http://blog.blogosfere.it/blogs/gattivity/images/pasqua2007-ok.gif
http://blog.blogosfere.it/blogs/gattivity/images/pasqua2007-pic.gif
La crudeltà a tavola è una scelta: quest'anno
lasciamo vivere gli agnellini, e festeggiamo la Pasqua scegliendo un
menu il più possibile cruelty free.
Per tutta la "settimana santa" Species e Gattivity tratteranno
l'argomento dai punti di vista propri loro propri, fornendo anche dei
consigli e dei menù gustosi e senza crudeltà.
ADOZIONE DEL CUORE PER LEO: PERCOSSO
FINO A SPOSTARGLI LA MASCELLA
Giro l'appello di Claudia per il
piccolo LEO.
Saluti.
Francesca
Scusate, se come
spesso accade ci sono problemi con l'invio della posta....vi riscrivo
l'appello per Leo...
Mi sono dovuta recare qualche giorno in Salento....sapevo a cosa
sarei andata incontro, sapevo bene della situazione dei randagi in Puglia,
ma la storia di Leo è qualcosa di più...
In una strada di campagna ho visto un cane scheletrico, ricurvo, senza
pelo legato alla porta di una casa abbandonata...appena mi sono avvicinata
e mi sono resa conto di cosa gli avessero fatto ho deciso che lo avrei
porto via da lì, subito.
Una persona indegna d'esser chiamata
tale gli aveva conficcato un pezzo di legno nel muso con dei chiodi...quando
glielo abbiamo estratto sanguinava e guaiva come un disperato, occhi
sgranati e terrorizzati, mancanza totale di fiducia in niente e
nessuno.
Le percosse e le umiliazioni subite da Leo non sono state un caso
isolato...il piccolo è stato brutalmente picchiato anche in passato,
fino al punto da spostargli la mascella.
Proprio queste violenze inaudite rendono Leo un cane fragile e capace
di dare tutta la sua fedeltà e gratitudine a chi lo amerà, la sua
adozione deve essere sicura e ben ponderata....è alla ricerca continua
di affetto, e non sopporterebbe un altro tradimento.
Ora il piccolino si trova a Milano, un
veterinario lo sta curando nel migliore dei modi e il dolcissimo Leo
migliora di giorno in giorno.
Ma ora devono guarire le ferite del cuore... dobbiamo ridargli tutto
quello che la vita gli ha tolto...
Chiunque voglia aiutarlo può chiamarmi a questo numero:
328/4199425
Grazie infinite
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Troppo simile (purtroppo) al caso di Kira...trattandosi di un grave caso
di maltrattamento abbiamo deciso di postarlo anche in questa rubrica.
Vedi anche l'appello di adozione pubblicato nella rubrica
"ADOTTA
UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-
01/04/2007
Da Emiliano Ficalbi OIPA Italia – sezione Firenze e provincia
Ciao a tutti, stiamo facendo una colletta per
gli 8 cuccioli di Signa (erano 16) , sono tutti da vaccinare da far
controllare ai veterinari, come saprete già è una situazione molto
urgente, perchè i piccoli hanno bisogno di essere visitati!!
In questo momento i cuccioli sono da veterinario, uno di loro sta
molto male ed hanno tutti bisogno di cure,cerchiamo qualcuno disposto
a prenderne uno anche in affido temporaneo.
Chiedo a tutti voi di aiutarci a far fronte a questa situazione, se
conoscete qualcuno che possa prenderli anche temporaneamente fateci
sapere, e chi di voi volesse darci un piccolo aiuto economico può
farlo su postepay
intestato a
:Emiliano Ficalbi numero :
4023600431071911
P.s. Ci sono anche 2 femmine ed un
maschio adulti (genitori dei piccoli)
Grazie di cuore...
Fateci sapere per eventuali donazioni e vi ringrazieremo il prima
possibile!
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi anche l'appello di adozione dei cuccioli pubblicato nella rubrica
"ADOTTA
UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-
01/04/07
Da OIPA Italia – sezione Novara e provincia
URGENTE !!! Lucia,
cagnolina meticcia con pelo beige
smarritain zona Vomero a Napoli
Romolo
e Negro
cani meticci scappati
insieme in zona Tormarancia
a Roma
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Per dettagli vedi appelli pubblicati nella rubrica
"PERSI
E TROVATI"-
01/04/2007
Da Emiliano Ficalbi OIPA Italia – sezione Firenze e provincia
Otto e i suoi
sette fratellini
hanno bisogno urgente di una casa...aiutiamoli!!!
Diffondente
l'invito di Animal House di Parma (soprattutto chi ha un blog o un sito
internet).
Sono in gamba e meritano di essere aiutati.
Grazie.
Per tutti voi che amate gli amici a quattro
zampe...
...un' invito speciale da ANIMAL HOUSE !!!
CLICCA
SULLA LOCANDINA PER SCARICARLA!!!
A PARMA INAUGURATO IL NUOVO
CANILE:....“ANIMAL HOUSE” E’ COSTRETTA A LASCIARE
A CHI CI HA SEGUITO, SOSTENUTO ED
APPREZZATO IN QUESTI ANNI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE ALLA PASSEGGIATA DAL
CANILE DI VIA DEL TAGLIO FINO AL PARCO DUCALE IN COMPAGNIA DI UN OSPITE
DEL CANILE MUNICIPALE O CON IL PROPRIO AMICO A 4 ZAMPE!
( SI
può PARTECIPARE ANCHE
SOLI!!! )
PARTENZA SABATO 07/04/07
ALLE ORE 15 IN VIA DEL TAGLIO 7/A (PARMA)
IN CASO DI PIOGGIA “LA PASSEGGIATA” SI
SVOLGERA’ IL SABATO SUCCESSIVO
CI STRINGEREMO TUTTI ATTORNO
AL LAGHETTO DEL PARCO DUCALE IN UN “ABBRACCIO” SIMBOLICO
- PER MOSTRARE, A CHI NON CI HA
MAI CONOSCIUTO, IL LAVORO SVOLTO E L’APPREZZAMENTO FINORA CONSEGUITO.
-ATTRAVERSO LA VOSTRA
PARTECIPAZIONE VOGLIAMO DAR VOCE ALLA NOSTRA
VOLONTà DI COGESTIREIL CANILECON
IL COMUNE,
GRATUITAMENTE, SULLA
BASE DEL PROGETTO PRESENTATO NELL’OTTOBRE 2006, PER ASSICURARE,
NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DEGLI ANIMALI, UN FILO DI CONTINUITA’ NELLE
ATTIVITA’ SVOLTE IN QUESTI ANNI
PARTECIPATE NUMEROSI !
PER CHI FOSSE INTERESSATO AD
APPROFONDIRE QUANTO E’ SUCCESSO IN QUESTI GIORNI E QUALE PROGETTO ABBIAMO
PRESENTATO PUO’ RICEVERE INFORMAZIONI TELEFONANDO AL 338.4266876 O
SCRIVENDO A
animalhousepr@libero.it
TI CHIEDIAMO DI RINVIARE DI
QUALCHE ORA LA PARTENZA PER IL WEEK END PASQUALE PER SOSTENERE UNA CAUSA
IMPORTANTE!
A finE giornata si terrà al
canile un rinfresco per salutarci eD augurarci buona pasqua
PER LE ADESIONI TELEFONARE AL
338/4266786
O VIA EMAIL
animalhousepr@libero.it
PASSA
PAROLA
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Abbiamo avuto modo di conoscere una delle volontarie che operano in
questa associazione e se, come siamo sicuri che sia, sono tutti come lei,
credeteci...SONO VERAMENTE IN GAMBA !!! Ciao Monia
.-
30/03/2007
Da Emiliano Ficalbi OIPA Italia – sezione Firenze e provincia
Ciao a
tutti,
di seguito vi rimetto il link contro il programma "una due tre
stalla", firmiamo questa lettera di protesta e facciamo sentire a
tutti che gli animali non sono un gioco!
Grazie,
In merito alla
notizia mandata pochi giorni fa sulle partite di cibo umido per
animali avariato, la ditta Nutro ci scrive per aggiornare le
informazioni per quanto riguarda i prodotti distribuiti col suo
marchio:
_________________________________________________________________________
Segnaliamo che tutte le informazioni relative al richiamo dei prodotti
Menu Foods a marchio Nutro concernenti l'Italia sono disponibili dal
giorno 27/3/2007 sul sito
http://www.nutro.it
_____________________________________________________________________________________________________
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
29/03/07
Da OIPA Italia – sezione Novara e provincia
URGENTE !!!
Appello per gatta bianca
con macchia caffelatte,
smarritaa Milano..
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"PERSI
E TROVATI"-
29/03/07
Da OIPA Italia – sezione Novara e provincia
Ieri al canile
Associazione Anita di Ancona, dove sono ospitati alcuni cani del fermo di
Ancona, si sono presentate due donne per adottare una quindicina di cani,
alle quali la richiesta è stata negata.
I Nas di Ancona
segnalano queste due persone raccomandandosi di non dare cani perchè
conosciute già da tempo.
Sono due donne di
bell'aspetto, una tedesca e l'altra greca, cambiano continuamente
residenza, precedentemente hanno avuto residenza a Pisa e a Perugia, da
dove hanno preso cani e sparite nel nulla, ora hanno la residenza nelle
Marche.
Difficile avere i
loro nomi perchè forniscono documenti falsi, i canili sono stati
avvisati non solo di non dare cani, ma fornire più particolare possibili
perchè i Nas abbiano un identikit, si fanno passare per animaliste di
buon cuore che si commuovono di fronte ai casi pietosi.
Molto probabilmente
in seguito si insedieranno in altre Regioni prendendone la residenza.
Inutile dire che chi
si presenta con la richiesta di 15 cani qualche domandina sorge
spontanea farsela...
ATTENZIONE, marzo 2007: PARTITE DI CIBO PER
CANI E GATTI CON INGREDIENTI LETALI
Il 16 marzo scorso la Menufoods -
http://www.menufoods.com/
(seguite dalla home page il link "Recall
information" e poi "Press release" ) in America ha ritirato dal
mercato 60 milioni di scatolette per cani e gatti a seguito di molte
segnalazioni (partite dal dicembre scorso) di problemi renali agli
animali che ne facevano uso, addirittura fino alla morte (due giorni
fa il Washington Post informava che le morti sono salite a 14, ma
purtroppo il numero è destinato a salire) ....
La richiesta perentoria è di sospendere immediatamente la
somministrazione di questo cibo ai propri animali
La Menufood è un produttore che serve anche grossi marchi famosissimi
anche in Italia, come Hill's Science Diet, Eukanuba, Iams, Nutro ...
Il problema riguarda solo l'umido (non i croccantini) ... sembra che
la causa sia da addebitarsi all'introduzione di un nuovo ingrediente
(forse farina di grano), responsabile di questi problemi, ma non si sa
bene quale. Il fatto è che ancora negozianti e case produttrici
italiani non sanno nulla !!!!!
Il fatto che la Menu foods sia canadese non impedisce che queste
scatolette arrivino da noi ....
Una nostra visitatrice ha scritto ai contatti italiani e americani
della Nutro, Hill's e Iams ... la Nutro non ha saputo rispondere, la
Iams le ha mandato un comunicato ufficiale dove dice che l'Italia è
fuori dalla distribuzione di questi prodotti.
Mentre i prodotti della Nutro vengono direttamente dagli USA, le altre
ditte hanno stabilimenti in Europa ....
Ma come tutelare chi ad esempio acquista su Internet ?
Come informare la gente di stare attenti a quello che comprano o a
quello che, sventuratamente, potrebbero già avere in casa?
Diffondete la notizia: se qualcuno ha comprato questi prodotti può
controllare che non ci siano scatolette pericolose.....
La visitatrice ha scritto anche ad altre associazioni e giornali, ai
Nas e al Ministero per la salute, ma nessuno risponde !
In Francia e in Germania ne parlano, in America si è mobilitata anche
la PETA http://www.peta.org
La Nutro tedesca è stata più onesta con i suoi
consumatori: è stato anche risposto che la prossima settimana
arriveranno delle navi dall'America in un qualche porto della Germania
e il carico verrà isolato e rispedito al mittente .....
Questi prodotti dunque sono in viaggio, l'embargo istituito dalla
Menufoods non ha potuto bloccare evidentemente tutto .....
DIFFONDETE AL MASSIMO QUESTA NOTIZIA, FATE GIRARE IL LINK DOVE SI
TROVANO LE PARTITE SEGNALATE !!! lista partite:
http://www.menufoods.com/recall/product_dog.html
- cibo cani (al 16 marzo 2007)
http://www.menufoods.com/recall/product_cat.html
- cibo gatti (al 16 marzo 2007)
28/03/2007
Da
AgireOra Network
Comunicato del 26 marzo 2007 del G.C.PORTO EMPEDOCLE
GRAZIE A TUTTI, a nome di chi non ha voce ma può solo fare "slurp" e
scodinzolarvi i ringraziamenti per non averli fatti morire di fame,
per averli curati e per permettere ad Assunta di fare partire molti di
essi, allontanandoli dall'inferno del far-west empedoclino...
Siete anche riusciti a premere talmente tanto da suscitare l'interesse
di Striscia la Notizia e Forum.
Purtroppo però neanche l'intervento dei media è riuscito, per il
momento, a migliorare la situazione di Assunta e dei cagnoloni
empedoclini dal piano burocratico perchè il Sindaco non solo ha
risposto agli appelli di Forum in maniera incongruente alla realtà e
lo ha fatto in "politichese inconsistente" con Striscia (che però
tornerà tra qualche mese per vedere se la promessa del "nodo al
fazzoletto" avrà poi un seguito reale), ma ha ideato e messo in
pratica un bando per dare in affitto ventennale a una ditta l'intera
area ex-Montedison, scaricando alla ditta vincitrice dell'appalto la
"sistemazione degli animali eventualmente presenti" (il testo del
bando è presente nel sito
www.canileportoempedocle.com , alla pag. "Doc e Video").
Come se non bastasse, riguardo il termine "sistemazione", Assunta
alcuni giorni orsono ha trovato degli avanzi di carne nei recinti e,
dato che in 7 anni nessuno le ha mai dato aiuto manuale nè tantomeno
alimentare per i cani, è verosimile che si tratti di tentativi di
abituare i cani a non abbaiare alla presenza di qualcuno "che dovrà
sistemarli"... Speriamo che siano solamente idee paranoiche.
(segue)...stiamo portando via da quell'inferno un sacco di cagnoloni, (in
qualche mese circa un centinaio) presi in adozione da famiglie, da
rifugi e da canili fidati del centro e nord Italia. Tutto ciò ci
riempie di gioia, ma anche di speranza, la speranza che questi cani
non siano condannati solo perchè nati in un luogo sbagliato...
Economicamente però si tratta di un grosso problema perchè ci vogliono
soldi per visite e test sanitari per escludere malattie contagiose,
acquisto trasportini, affitto furgoncini per trasporto dal canile
all'aeroporto, biglietti aerei...
E così, ora rischiamo di avere il pane ma non i denti: abbiamo ancora
70 posti disponibili in vari rifugi italiani che hanno risposto alle
nostre stressanti suppliche, ma non ci sono più soldi per i viaggi...
A livello di cibo invece, la Baupiramide ha raccolto i fondi che
permettono ai cani rimasti di mangiare ancora per quasi tre settimane.
Un sentito grazie di cuore ai donatori !!!
Dato che tra poco ci sono le vacanze di Pasqua cerchiamo persone che
possano andare a Porto Empedocle: in particolare, veterinari, avvocati,
notai, medici, infermieri ecc e chi possa dare una mano a mettere in piedi
tettoie e ripari provvisori...
Chiediamo un ultimo sforzo per mettere al sicuro i cani - serve una mano
laggiù !
Assunta è disperata perchè dopo la visita della giornalista di Striscia la
Notizia il Sindaco e il paese la odiano e la ostacolano ancora di più
perchè dicono che lei ha fatto fare brutta figura al Paese con l'Italia
Intera...Niente scuse, non dobbiamo mollare.
- Cerchiamo volontari disposti a trasportare cani via aerea, via mare da
Palermo, o via auto, con destinazione FIRENZE / MILANO / TORINO / GENOVA ;
- Cerchiamo trasportini di dimensioni medio - grandi da spedire all' ASS.
NE EMPEDOCLINA PROTEZIONE CANI RANDAGI ONLUS - VIA DELLE ACACIE 12 - 92014
PORTO EMPEDOCLE (AG)
- Invitiamo a divulgare le foto dei cani affinchè possano trovare
strutture che li accolgano (cliccate il link qui sotto per vedere le
fotografie dei cani)
- Chiediamo un ulteriore ma importantissimo sforzo per sostenere le spese
di trasferimento degli animali ovvero per garantirne la salvezza - anche 5
euro sono preziosi: BANCO DI SICILIA c/c 248754 abi 1020 cab 83041
intestato a: Assunta Dani Rametta - Associazione Empedoclina Protezione
Cani Randagi - Onlus
oppure
tramite CONTO CORRENTE POSTALE, intestato a: "Associazione Animalista
Protezione Cani Randagi Onlus" Via delle Acacie 12, porto Empedocle,
Agrigento - n. 47809983 abi 7601 cab 16600
Si invita a NON usare il pagamento tramite PayPal a causa di problemi
tecnici e di gestione (è già stato disattivato nel sito)
Grazie a tutti per l'aiuto che vorrete dare, e un Augurio di Buona Pasqua
a tutti, ricordandovi che è doveroso festeggiarla senza crudeltà sugli
animali, quindi a tutti un'ottima festa, ma senza agnellini nei piatti...
:o)
GRUPPO DI COORDINAMENTO PORTO EMPEDOCLE:
Marzia - volontari.aepcr@gmail.com
[per adozioni e trasferimento cani/filo diretto Porto Empedocle] -
cell.
340 3356512
Danila - [per adozioni e trasferimento cani/filo diretto Porto Empedocle]
- cell. Wind 328 0986299 - Tim 339 7058000
Milena - milena.piazzalunga@tiscali.it
[per adozioni e trasferimento cani nord e centro Italia] - cell. 349
3154238 - 392 7023767
Annalaura - info@dogwelcome.it
[per "Baupiramide di crocchette" (raccolta cibo)] -
cell. 339 1344014
Giovanni [per adozioni e trasferimento cani/filo diretto Porto Empedocle]
- cell. 320 7281871
Giancarlo [membro coordinamento e raccolta farmaci, Genova] -
cell. 338
8147705
Laura [membro coordinamento e trasferimento cani, Genova] -
cell.
3473323008
28/03/2007
Da
Francesca Siroli
URGENTE!!!
Mammina,
con tre batuffoli
da sistemare...hanno tanto bisogno di una casa...aiutiamoli!!!
URGENTE !!!Ritrovato
bellissimo
cane dal pelo nero con macchia bianca sul petto, collare rosso,
domenica 25/3 dopo il bivio di
Sarroch (CAGLIARI) mentre
vagava disorientato in mezzo alla strada...forse
scappato o smarrito.
AIUTIAMOLO A RITROVARE I
SUOI PADRONI !!!
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"PERSI
E TROVATI".-
26/03/07
Da OIPA Italia – sezione Novara e provincia
URGENTE !!!
Appello per un bassotto tedesco a pelo
duro di colore scuro, di nome Abram,
rubato
insieme alla macchina nella quale si trovava, in via Nado Nadi, dalle
parti della Flaminia, a Roma...
AIUTIAMO IL
SUO PADRONE A RITROVARLO!!!
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appello pubblicato nella rubrica
"PERSI
E TROVATI"-
24/03/2007
Da OIPA Italia – sezione Novara e provincia
Cucciolo di
pastore bergamasco
ha bisogno urgente di una casa...aiutiamolo!!!
ANCONA,
SONO STATI SEQUESTRATI DAI NAS 100 CANI PROVENIENTI DALLA GRECIA E
DIRETTI IN GERMANIA
Apprezzamento è stato
espresso dall'Enpa per l'operazione dei Nas dei Carabinieri di Ancona che
ha portato al sequestro, avvenuto nel porto del capoluogo marchigiano, di
circa 100 cani provenienti dalla Grecia e diretti in Germania.
L'Enpa aveva ricevuto
la segnalazione dettagliata del "carico" direttamente dalle associazioni
animaliste greche, con cui è in contatto già da tempo; la Protezione
Animali ha prontamente segnalato il fatto e i Carabinieri dei Nas,
supportati dal personale veterinario della Asl di Ancona, hanno provveduto
a bloccare i due Tir che trasportavano gli animali e a sequestrare i cani.
Il sequestro è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Ancona,
cui va il ringraziamento dell'Enpa.
I due autisti greci sono indagati per maltrattamento di animali e
violazione delle norme comunitarie per il commercio di animali domestici,
in particolare il regolamento comunitario 998/2003 sulla movimentazione di
animali da compagnia.
Carabinieri e personale veterinario hanno riscontrato al momento del blitz
condizioni pessime di trasporto e gravi carenze della documentazione
sanitaria, nonché irregolarità in alcuni microchip.
Gli animali sono ora ricoverati in un rifugio di Osimo (Ancona).
Contemporaneamente
all'intervento dei Carabinieri, l'Enpa aveva dislocato proprie Guardie
Zoofile in autostrada, all'altezza di Pesaro e di Padova; questo perché,
visti i tempi strettissimi passati tra la segnalazione proveniente dalla
Grecia e l'arrivo del traghetto, se i Tir non fossero stati individuati al
porto di Ancona sarebbero stati intercettati successivamente dalle Guardie
della Protezione Animali.
Non è il primo
"carico" di animali proveniente dalla Grecia e diretto in Germania ad
essere bloccato.
A maggio dello scorso anno, in provincia di Padova, un furgone fu
intercettato dalle Guardie zoofile dell'Enpa mentre era diretto in
Germania con un carico di cani di cui alcuni privi di microchip e con
evidenti incongruenze nelle vaccinazioni sui passaporti.
In quel caso, i cani furono successivamente affidati a famiglie adottanti
in Italia, visto che le indagini condotte non avevano fatto chiarezza
sulla destinazione dei quattrozampe.
L'Enpa ringrazia i Nas
dei Carabinieri, la Procura della Repubblica, il personale veterinario
della Asl anconetana, le associazioni animaliste greche (che ancora una
volta hanno svolto un buon lavoro e hanno prontamente segnalato un carico
sospetto di animali da compagnia) e i volontari delle Sezioni Enpa di
Ancona, Pesaro e Padova. (21 marzo)
Clicca sull'immagine per vedere online
questo servizio
Se volete che le vostre foto
o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,
allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui
specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!