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Sign for SIAICANIDIQUARTU

Sign for Non uccidiamo i cani randagi di Scicli !!

22/06/2007

NON ABBANDONARLI!

19/06/07

Da BAIRO

Riferimento ai cani avvelenati a Roma al Parco Don Orione di Monte Mario

 
 MAIL RICEVUTA DA GINA, LA PADRONA DI AMAR:

AMAR, un angelo che è entrata nella nostra vita in punta di zampe offrendosi tutta con amore e gentilezza, discrezione e affetto immenso, davvero immenso, ci ha salutati andandosene in una ventina di minuti, non due ore. L’ululato che ha fatto mi ha trapassata rimuovendo tonnellate d’ingiustizie viste e vissute nella vita, che continuo a vedere tuttora celate soprattutto dietro alle virtù “al di sopra di ogni sospetto”. Un veleno ad azione rapida – non veleno per topi – le ha disintegrato il sistema nervoso e le ha inflitto una fine inenarrabile, inguardabile.

NANA’, una meticcia di una simpatia unica, affettuosa e giocherellona, è stata più sfortunata. Deve averne ingerito una quantità minore di Amar perché ha dovuto patire un paio d’ore d’indicibili sofferenze.

BIRILLO, un breton meraviglioso, giocherellone come pochi (io lo chiamavo l’atleta perché amava muoversi e correre senza mai averne abbastanza), se n’è andato in poco tempo.

WENDY, la mia preferita del parco, meravigliosa, dolcissima, sta ancora lottando per vivere.

Vi ringrazio tutti per la vostra vicinanza, davvero. Mi farò viva con voi con più calma e chiederò il vostro aiuto perché questa sia l’ultima volta al Don Orione. Una mano vigliacca e debole ha fatto il lavoro sporco già compiuto nel 2002, con un veleno simile se non uguale. Una coincidenza?

Stringete a voi i vostri amici a quattro zampe mandando un pensiero ai nostri affetti perduti. Oggi ci hanno ucciso degli esseri che hanno portato luce e purezza nella nostra vita.

ONORE A VOI AMAR, NANA’, BIRILLO. Nelle antiche civiltà un essere umano era considerato tale per la gentilezza e il rispetto che portava agli animali, tanto che venivano prescelti per rappresentare certe qualità che l’uomo doveva emulare. Ora lo scenario è così povero, così misero, così degradato. Siamo, o meglio “sono”, persino riusciti a legittimare un dogma che recita che gli animali non hanno un’anima e che occupano un posto più basso dell’uomo nella scala evolutiva. Vanno persino in televisione a dirlo. Beh, forse dovremmo cominciare a considerare che l’evoluzione se ne fotte un po’ delle loro artefatte categorie e la materia è UNA, simultanea nelle sue varie forme di vita, e se gerarchia ci deve essere quella sta nel livello di trasparenza e di sincerità, di aspirazione e di onninclusività che una coscienza può raggiungere. Ma queste belle parole non hanno a che fare con la Borsa, con le OPA, con le equazioni finanziarie e politiche che oscillano un po’ a destra e un po’ a sinistra.
Credetemi, l’inferno è qui, nella falsità delle suggestioni collettive inventate dall’Homo horribilis.

Oggi, qui a Roma come a Rangpoor o a Oslo, con questo gesto violento perpetrato su esseri inermi e fiduciosi: animali, natura, donne, bambini ci ha impoverito tutti un po’ di più.

Ciao a tutti,

Gina

19/06/07

Da Animal House

URGENTE!!! Il giorno 11/06/07 si è smarrita ...Lilla, dolcissima lupetta persa in prossimità del fiume Taro zona Pontetaro (Parma), in corrispondenza delle aree “Pizzarotti”.

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Per dettagli e foto vedi appello completo pubblicato nella rubrica
"PERSI E TROVATI"-

19/06/07

Da Animal House

URGENTE!!! Il giorno 06/06/07 ho smarrito il mio gatto...bianco e nero...a Bologna nei pressi di via dal Lino, zona stadio...

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Per dettagli e foto vedi appello completo pubblicato nella rubrica
"PERSI E TROVATI"-

19/06/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO diversi cagnolini hanno bisogno dell'aiuto di tutti per trovare casa !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

18/06/2007

Da Bairo

Una breve carrellata sulle situazioni deprecabili che esistono anche in nazioni che qualcuno continua a definire "molto sensibili"nei confronti degli animali

 
Animali abbandonati per andare in vacanza. Senza alcuna pietà decine di bestiole vengono mollate nei canili per 15 giorni di ferie. I rifugi sono naturalmente al collasso.......Italia?
No: Germania
 
La febbre delle ferie contagia qualsiasi nazione e a farne le spese sono sempre gli animali definiti d'affezione, anche se non si è capito ben come mai, pur essendoci affezionati, vengono sbattuti in strada...
Un fenomeno vergognoso e vigliacco.....
Italia?
No, Svizzera!
 
Canile lager, dove gli animali sono costretti a vivere nella più vergognosa delle situazioni. Basta guardare le immagini riportate nel link per accorgersi dello squallore e della sofferenza in cui versano creature disperate.
Italia?
No, Germania
 
Qualcuno penserà che ce l'abbiamo con queste nazioni in particolare: assolutamente no!
Quello che vorremmo far capire agli ingenui veri o presunti, è che realtà come abbandono e randagismo esistono ovunque e qualsiasi nazione del sud est ovest e nord del mondo ha a che fare con questi vergognosi fenomeni. Spostare cani da un Paese all'altro per essere adottati è semplicemente un'assurdità.
Perchè non sistemare in primis i propri animali e soltanto dopo volgere lo sguardo a quelli che vivono in altri luoghi?
Nessuna associazione animalista straniera che si occupa di questi spostamenti ha mai risposto alla domanda. Si è solo affermato che i cani del sud sono più socievoli  di quelli del nord, ma  è davvero un'affermazione che non sta nè in cielo nè in terra.
Quando mai è stato provato che un cane tedesco ha sentimenti più "freddi" di un cane italiano o greco o spagnolo? Non sentite aria di presa per i fondelli in tutto questo?
 
Non saranno invece altre, le realtà di questi viaggi oltre confine?
 
Qualcuno  lo sta gridando da tempo:
 
e non è solo un allarme recente, ma sono anni che si continua a gridare a questo vergognoso scandalo ANNI !!!
 
Ma evidentemente è vera la citazione che dice "Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire".....in barba alla propria coscienza, ammesso che ne abbia una.
 
Bairo & staff

18/06/2007

Da Bairo

Il fenomeno dei bocconi avvelenati sta dilagando a macchia d'olio in tutto il nostro Paese.

Sul sito di Bairo al link http://www.bairo.info/campagnaboccavv06.html  trovate la nostra campagna contro questa infame abitudine. Leggetevi e stampate il volantino informativo.
Le notizie riportate in esso infatti sono valide in qualsiasi parte d'Italia. Ci sono leggi che puniscono questo reato, ma se chi viene colpito si limita solo a piangere il proprio compagno a quattrozampe non si arriverà a nulla.
Le denunce anche contro ignoti aiutano a smuovere chi ha il dovere di indagare.

Ricordiamo agli iscritti della provincia di Cremona che per qualsiasi  notizia  di cui potreste venire a conoscenza riguardo questo vergognoso fenomeno, potete contattare l’Ufficio Tutela Animali esistente sul territorio al n. 329/8122367 o scrivere all’indirizzo dirittianimali@bairo.info  

Fatelo anche in forma anonima ma fatelo.

All'indirizzo: http://www.bairo.info/letteraboccavv.html  troverete inoltre il documento per proseguire la nostra campagna contro i bocconi avvelenati. E' il " MESSAGGIO URGENTE", da inviare ai vostri amici, colleghi e conoscenti, cercando in tal modo di coinvolgere più persone possibile.

 

Nuovi aggiornamenti per quanto concerne la sezione riservata al veterinario: http://www.bairo.info/nicolettabevere.html
la cui posta potete leggere all'indirizzo: http://www.bairo.info/postabevere.html
Se volete porre delle domande o esporre dei dubbi alla dottoressa Nicoletta Bevere che cura questa sezione, ricordatevi di inserire nell'oggetto la dicitura "Il veterinario risponde". Questo faciliterà la selezione dei messaggi.
 
L'estate è arrivata, o meglio.....le vacanze e il relax. Purtroppo un periodo da incubo per centinaia di migliaia di animali che, in questa torrida stagione (ma non solo purtroppo)  si ritrovano in mezzo a una strada e per cosa???
Per 15 giorni di vacanza........quanta superficialità e cattiveria gratuita alberga (è proprio il caso di dirlo) in molti cuori umani...
In questa pagina troverete il volantino da stampare e divulgare. Stessa procedura usata con la petizione di cui abbiamo scritto sopra: il volantino va lasciato dappertutto. Anche affisso alle bacheche del paese, ai pali della luce, all'entrata dei locali pubblici e naturalmente in piscina, in palestra, ecc, ecc.
 
Sempre riguardo l'abbandono sull'index del sito di Bairo http://www.bairo.info/pagina_iniziale.html nella sezione "I nostri filmati" il piccolo filmino intitolato "no all'abbandono" da divulgare ovunque.
 
E dopo aver stampato, fotocopiato, divulgato via internet, o spostandosi a piedi, in auto o in bicicletta, per le vie della vostra città il materiale consigliato in questo messaggio, una riflessione, anzi due
La storia del piccolo ex randagio rappresenta la vita di migliaia di altri cani, che come lui, hanno conosciuto l'abbandono e la cattiveria del loro "peggior nemico": l'uomo.
Il vigliacco che solo sui deboli sa usare la propria forza......
 
Bairo & staff

IL MESSAGGERO
17 GIUGNO 2007
 
Salsicce avvelenate, strage di cani a Roma
 
ROMA (17 giugno) - Tre cani morti e due in condizioni gravi. E' accaduto questa mattina a Roma dopo che gli animali hanno leccato pezzi di salsicce velenose lasciati da una mano criminale all'interno del parco di Monte Mario, nei pressi dell'istituto Don Orione.
Gli animali morti sono un pastore tedesco, una cagnetta meticcia e un Breton da caccia. Due i meticci intubati. Secondo i veterinari dello Zoo-Ospedale Forlanini, dove i proprietari dei cani stanno portando i loro animali, le esche contenevano o stricnina o veleni erbicidi. L'effetto sugli animali che hanno ingerito le esche sono stati infatti immediati e devastanti: «I cani - spiegano i veterinari che stanno affrontando l'emergenza - sono morti nel giro di pochi minuti, tra convulsioni, vomito, irrigidimento ed emorragia dalla bocca». Un effetto che non sarebbe stato prodotto se le esche contenevano veleno per topi.
Disperati, i proprietari dei cani si dicono preoccupati per i rischi che anche i bambini che frequentano il parco possono correre: «Ci appelliamo al sindaco Walter Veltroni, venga a vedere cosa sta accadendo in questo parco, visto che i suoi delegati non pare siano così interessati a difendere i nostri animali, è gia accaduto nel 2003, e anche in quel caso sono morti diversi cani. Dobbiamo aspettare che muoiano anche i bambini?».
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia Trionfale.

CORRIERE DELLA SERA
17 GIUGNO 2007
 
Roma: salsicce velenose in parco, morti tre cani
 
ROMA - Allarme nei parchi di Roma dopo la morte di tre cani in poche ore. Altri due animali sono intubati. Tutti avrebbero leccato pezzi di salsicce velenose al parco di Monte Mario. Secondo i veterinari dello Zoo-ospedale Forlanini, le esche contenevano stricnina o veleni erbicidi. Indagano i carabinieri, mentre i proprietari dei cani si appellano al sindaco Walter Veltroni: "Situazione pericolosa anche per i bambini". (Agr)

17/06/2007

STORIA DI MIO...PER NON DIMENTICARE....

Questo è MIO un cucciolo..un angelo..
salvato dalle crudeltà degli umani..
Per chi volesse pubblicare su siti e giornali..
per denunciare questo allucinante fatto che NON rimane isolato..ma in questo momento, in un qualsiasi punto del mondo e della terra...un "animale" sta soffrendo....

grazie Barby

                         

Lui si chiama Mio, ha tre anni, probabilmente, ed è arrivato il giorno 12 Maggio 2007 da un canile del centro Italia, grazie ad una Associazione che lo ha portato al Nord, dalla sua nuova padrona.

Quando è arrivato Mio versava in un gravissimo stato di denutrizione con marcato dimagramento, disidratazione, otite purulenta con necrosi dei padiglioni auricolari, cherato-congiuntivite e cecità, piaghe diffuse e alopecia, depressione del sensorio ed apatia.

Nessuno sa per quanto tempo Mio sia stato in queste condizioni all’interno del canile prima di essere prelevato, portato in una clinica del centro Italia dove ha ricevuto le prime cure ed infine condotto dalla sua nuova proprietaria.

Tanti anni di volontariato in canile ti preparano ad affrontare situazioni di ogni genere, situazioni di bestialità umana che si è accanita su poveri esseri indifesi ma la cosa peggiore è l’indifferenza…

La cosa che più ci rattrista è sapere che Mio è solo uno dei tanti, troppi cani che versano in condizioni disperate in tanti canili d’Italia.

Oggi è il 13 Giugno 2007 e Mio è vivo; molto probabilmente i suoi occhi non potranno più vedere, le sue orecchie non potranno più sentire ma lui è vivo e sta migliorando, giorno dopo giorno, lentamente, passo dopo passo anche se le sue più gravi ferite resteranno sempre nel suo piccolo cuoricino.  

ORA MIO SI TROVA A BESANA BRIANZA....ed è stato salvato dal Gruppo Spillo.....

17/06/2007

Da OIPA Novara

URGENTE!! PROBABILE INCROCIO LABRADOR 3 ANNI... PER FAVORE AIUTIAMOLO A NON FINIRE I SUOI GIORNI DIETRO LE SBARRE !!! Non abbandoniamolo!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

17/06/2007

DA OMNIROMA 14 GIUGNO 2007

 
ANIMALI, CIRINNÀ: CONTINUANO I RAPIMENTI DI CANI"
 
Roma - "A Roma, come in altre città d'Italia,continuano i rapimenti di cani, a macchia di leopardo. La scorsa settimana, come segnalatomi da alcuni cittadini, alla Balduina c'è stato un nuovo avvistamento di un furgone blu che aveva caricato un maremmano e un setter, poi liberati grazie all'intervento di alcuni passanti, ma l'uomo, di mezza età, è riuscito a scappare, anche se c'è chi ha preso la targa del mezzo". A parlare, in una nota, è Monica Cirinnà, delegata delNsindaco ai Diritti degli Animali, che precisa: "Un sincero grazie al prefetto di Roma Achille Serra per aver posto l'accento, all'ultimo Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, sui combattimenti clandestini di animali, sollecitando la massima attenzione contro i maltrattamenti" . "L'attenzione del Prefetto, dunque - prosegue Cirinnà - giunge tempestiva e quanto mai opportuna, nel sottolineare il vitale coordinamento delle Forze dell'Ordine, dal Corpo Forestale dello Stato alla Polizia municipale e Provinciale, e nel sollecitare l'attuazione del decreto del
ministro dell'Interno Amato sulle attività di prevenzione di maltrattamenti di animali e dell'utilizzo degli stessi in combattimenti clandestini o in competizioni non autorizzate, emanato in riferimento alla legge del 20 luglio 2004 numero189". "Mi appello ancora una volta ai romani - conclude Cirinnà- per ribadire raccomandazioni anti-rapimento per i nostri cani: non lasciare mai i cani attaccati ai ganci fuori dei negozi,
anzi, preferire gli esercizi commerciali che accettano pet; non lasciare mai 'Fido in auto', per di più l'articolo 8 del nostro Regolamento vieta di lasciarli in macchina da soli, soprattutto da aprile a ottobre; non perderli mai di vista, soprattutto nei parchi; inserire sempre il microchip, in caso di rapimenti rende più difficile il commercio clandestino, visto che i cani piccoli e di razza vengono spesso rivenduti ad altri privati; aggiungere sempre la medaglietta al collare con numeri e dati, e non affidare mai i cani temporaneamente a gente sconosciuta, né abituarli a fidarsi di chiunque". red

15/06/2007

Da Animal House

Cagnolone incrocio labrador-dalmata  cerca urgentemente casa !!! Non abbandoniamolo!!!

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"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

15/06/2007

Da Emiliano Ficalbi Delegato OIPA ITALIA Onlus Firenze e Provincia

Siberian Husky purissimi, che cercano urgentemente casa dopo il fallimento dell'allevamento in cui si trovavano!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
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"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

15/06/2007

Da Francesca Siroli

Splendidi cagnoloni cercano una famiglia!!! Non abbandoniamoli!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

15/06/2007

Da Francesca Siroli

SOS: APPELLO URGENTE!! -BRESCIA-
COME ALCUNI SANNO IL NS RIFUGIO è IN COSTRUZIONE E IL TEMPO DI QUESTI GIORNI NON HA DI CERTO AIUTATO I LAVORI...
IL GROSSISSIMO PROBLEMA è CHE A FINE GIUGNO PER NOI è L'APOCALISSE: LE PENSIONI NON POSSONO + TENERE I CANI CHE STANNO OSPITANDO DA 4 MESI (INIZIA L'ESTATE E HANNO LE PRENOTAZIONI DEI CLIENTI) E, NEANCHE A FARLO APPOSTA, I PRIVATI CHE CI VOGLIONO RIFILARE I LORO CANI DANNO TUTTI L'ULTIMATUM PER FINE GIUGNO.
STIAMO CERCANDO CHI POSSA OSPITARE I CANI PER UN MESETTO (LUGLIO), INTANTO CHE I LAVORI VENGANO ULTIMATI.
IN PARTICOLARE RESTERANNO SENZA CUCCIA:

TRIS, ANGELINA, NANDO, LAIKA, CHARLIE, AXEL, BONNIE, SAMO, PATATINO, TEQUILA E WHISKY (NOSTRI)
che potete vedere qui
http://www.associazionelemuse.com/I%20nostri%20ospiti.htm 
e qui
http://www.associazionelemuse.com/I%20nostri%20ospiti%202.htm
_________________________________________________________________________________
RAJAN, RIKY (DI PRIVATI)  YELLOW che potete vederli qui
 http://www.associazionelemuse.com/bacheca.htm
e qui
  
http://www.associazionelemuse.com/appelli%20urgenti.htm 

INUTILE DIRVI CHE SIAMO DISPERATI! SI TRATTA DI UN MESE, POI LI RIPRENDEREMO TUTTI!!
GRAZIE A CHI POTRà AIUTARCI.

3289199310 - 3381713874 - 3200313839  info@associazionelemuse.com

14/06/2007

Da Agire Ora

In tanti ci segnalano la situazione del cane Briciola, che potete trovare spiegata in dettaglio nella lettera che Nicoletta, la ragazzina di 14 anni che l'ha adottato, ha scritto (in allegato in fondo al messaggio).
In sostanza, il sindaco di Avezzano, paese in provincia de L'Aquila dove vive Nicoletta con la sua famiglia e con cane Briciola, si e' intestardito, non si capisce per quale motivo, a voler sequestrare il cane alla famiglia. Ha emesso un'ordinanza, poi revocata dal TAR, e ora ne ha emessa un'altra, altrettanto illegittima, ma comunque attiva, sempre per portare via il cagnolino dalla sua famiglia. Si vede che non ha proprio nulla di meglio da fare, ma non e' una buona ragione per commettere atti crudeli come questo. D'altra parte, da un cacciatore non e' che ci si possa aspettare molto di meglio...
Per chi volesse vedere in faccia il sindaco, qui ci sono foto e biografia...:

http://www.comune.avezzano.aq.it/index.php?id_sezione=179&sid=cd15bc2f367c9f19b34b9711506b3624

Su consiglio dell'avvocato della famiglia, e' ora importante scrivere alle istituzioni - Presidenza della Provincia de L'Aquila, Presidenza della Regione Abruzzo, Ministro della Famiglia, Ministero della Solidarietà Sociale, Ministero della Salute - e ai media locali.

Scriviamo alle istituzioni, e, per conoscenza, al Sindaco:
presidenza@provincia.laquila.it, ambiente@provincia.laquila.it, urp@regione.abruzzo.it, ministroperlafamiglia@governo.it, segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it, urpminsalute@sanita.it, lmontagliani@comuneavezzano.it
oppure, con il ";" come separatore:
presidenza@provincia.laquila.it; ambiente@provincia.laquila.it; urp@regione.abruzzo.it; ministroperlafamiglia@governo.it; segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it; urpminsalute@sanita.it; lmontagliani@comuneavezzano.it

L'avvocato ci ha passato anche questi numeri di fax, per chi puo' inviarli:
Asl Servizio Igiene e Sanità pubblica
Fax 0863499860
Asl Veterinaria Unità Locale di Avezzano
Fax 0863 499876, 0863499841


Messaggio-tipo, ma e' MOLTO meglio scrivere poche righe di proprio pugno (senza alcuna ingiuria, pero'!):
----------------------
Alle Istituzioni competenti:

Egregi signori,
scrivo per unirmi alla protesta contro l'inqualificabile comportamento del Sindaco di Avezzano (L'Aquila), che si sta accanendo con ordinanze assolutamente illegittime contro una famiglia del posto e il loro cane Briciola. Chiediamo che il sindaco pensi a fare il suo lavoro in modo serio, e la smetta di intestardirsi a voler sottrarre il cane alla sua famiglia per mandarlo in un canile. Dovrebbe casomai fare il contrario, incentivare l'adozione degli animali randagi, non il viceversa! Com'e' possibile che un sindaco anziche' fare il suo lavoro perda tempo a perseguitare una famiglia? Chiedo sia fatta luce su questo comportamento anomalo, e che la famiglia e il cane Briciola vengano lasciati in pace e protetti dal sindaco del paese.
In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti,
..  nome cognome ...
--------------------
Gli indirizzi  dei media, a cui NON va inviato il messaggio tipo, ma un messaggio personale, sono:

inforedazione@terremarsicane.it, redazione@site.it, red.aquila@ilcentro.it, lettere@ilcentro.it, redazione@primadanoi.it, redazione@ilcapoluogo.it, redazione@aquilatv.it
oppure, col ";" come separatore:
inforedazione@terremarsicane.it; redazione@site.it; red.aquila@ilcentro.it; lettere@ilcentro.it; redazione@primadanoi.it; redazione@ilcapoluogo.it; redazione@aquilatv.it
-------------------
La lettera della ragazza (con la quale non condividiamo, ovviamente, l'opinione su Licia Colo' ;-) ):

"DEVO ABBANDONARE IL MIO CANE, LO DECIDE IL SINDACO"
Succede ad Avezzano in provincia dell'Aquila.

Sono Nicoletta ed ho 14 anni, mi rivolgo a lei, bravissima e bellissima Licia, con il cuore a pezzi e senza più lacrime da piangere
perchè io e la mia famiglia non sappiamo più come difenderci dal potere forte del Sindaco della nostra cittadina Avezzano in provincia di L'Aquila.
Questa è la storia di Briciola, il mio cane, ma infondo è anche la mia storia, la storia di una ragazzina che due anni fa si è vergognata
perchè ha pianto ed ha avuto paura della figura di un Sindaco e della divisa di un poliziotto e che oggi, adolescente e frequentante il primo anno di Liceo Classico, non crede più alle persone, ai politici, non crede più che esista il valore dell'onestà e della giustizia.
Ed infatti, da oltre due anni, il Sindaco Floris, sta smuovendo uomini e mezzi e soldi dell'amministrazione cittadina,
perchè vuole a tutti i costi allontanare dal nostro giardino il mio cane meticcio, di nome Briciola, che io ho raccolto in strada 5 anni fa in fin di vita e che ho salvato grazie a mia madre dottoressa del 118.
Chiedo aiuto, in realtà senza più neanche crederci se non per la voglia che ho di sfogarmi.
Chiedo aiuto
perchè non sappiamo più come difenderci dal potere di questo Sindaco che ha già cercato, alcuni mesi fa, di allontanare Briciola con un ordinanza contigente ed urgente perchè abbaiando disturbava, ordinanza che il Tar ha bloccato.
Questa nostra vittoria, la vittoria della giustizia e la gioia che ho provato si è però presto strozzata in gola
perchè il Sindaco, cacciatore convinto, ha subito fatto un'altra ordinanza per allontanare il mio cane, questa volta però perchè, a detta sua, il giardino (di ben 75 mq) dovrebbe essere pavimentato per ospitare Briciola altrimenti è un pericolo per la salute pubblica ed il cortile secondo il sindaco dovrebbe avere anche l'attacco fognario, ma tutto ciò è assurdo e non è legale e la Lav dice che è tutto campato in aria.
Il nostro avvocato che si è oramai affezionato a Briciola, è senza parole e dice che non sa più cosa pensare e non si capacità del
perchè un uomo del governo che dovrebbe avere altre cose ben più importanti da fare se la sia presa con il cane e che la legge è lenta, troppo lenta, per evitare che il sindaco dia seguito al suo delirio di onnipotenza.
Mi dicono che forse dietro questa assurda vicenda ci siano conoscenze politiche, interessi personali di alcuni individui vicini al Sindaco, che grazie al potere ed all'autorevolezza che noi cittadini gli abbiamo conferito riesce a muovere continuamente gli uomini del Servizio Veterinario, il cui dirigente è anche consiglieri comunale della sua area politica, e che invece di fare gli interessi del mio cane fanno gli interessi del Sindaco.
Ma non c'è un giuramento di
Ippocrate anche per i Veterinarii?
Insomma c'è un piccolo esercito, come dice il nostro avvocato, che non ha altro da fare se non prendersela con un povero cane, invece di controllare l'inquinamento della città , l'inquinamento da anticrittogamici e pesticidi del Fucino, le stalle che ancora si trovano all'interno dei paesi e sotto le abitazioni civili e
tant'altro ancora. Ma allora è proprio vero che il potere è forte con i deboli e debole con i forti.
E le domando ancora e domando a chi ci governa, a chi amministra questa Italia che vedo sempre più degradarsi, sento sempre più indifferente e cattiva: è così che si fa politica?
E' così che si persegue il bene dello stato, degli animali, della salute ed il nostro? Può un cane essere un pericolo per la salute pubblica?
E
perchè io devo aver paura di vedere la divisa di un poliziotto e pensare che sia lì per me, per prendere Briciola.
Perchè devo crescere pensando, come dicono tutti i miei amici, che se non ho un uomo politico a cui affidarmi per risolvere le questioni quotidiane, io non ho la possibilità di far valere i miei diritti, le mie ragioni, le ragioni di una ragazzina-cittadina libera ma soprattutto onesta. Questa non è mafia?
Perchè devo pensare che solo il
Gabibbo o le Iene siano più forti della legge e del potere e che la giustizia passa solo attraverso loro? E se non mi ascoltano?
La mia voce non dovrebbe essere uguale a quella degli altri, i miei diritti non dovrebbero essere uguali a quelli dell'amico di quello e di
quell'altro?
Non è forse questo quello che mi insegna la scuola, la mia famiglia? No, grido e dico no, non è questo.
Oggi, crescendo, vedo e so quello che accade, oggi so che se non conosco qualcuno potente, se non ho abbastanza soldi o fama, io non sono nessuna ed i miei valori, quelli sani, non mi aiuteranno di certo ad avere successo nella vita ed a essere rispettata.
In questa triste storia è intervenuta anche la LAV (che ha scritto che il cane è ben tenuto ed è curato con AMORE ed è PULITO) e siamo così riusciti a sospendere, grazie a loro ed al
Tar, l'allontanamento del cane ma non basta.
Ora il Sindaco e questi
veterinarii ai suoi ordini, come se fosse una battaglia personale, continuano a prendersela con Briciola e mia madre non vuole più spendere altri soldi per difendere Briciola, perchè dice che è ingiusto, questi soldi sarebbe meglio spenderli per aiutare chi ne ha bisogno e lo stesso dovrebbe fare il sindaco invece di usare i soldi per prendersela con Briciola.
E così, nonostante le campagne pubblicitarie a sostegno degli animali abbandonati e di chi li raccoglie, sarò costretta entro il 10 giugno ad abbandonare il mio cane in strada piuttosto che vederlo morire lentamente in quel lager che chiamano Canile municipale.
E' un reato, lo so bene, ma a questo punto che scelta ho io, che scelta ha Briciola.
Oggi io so che non mi fermerò più a guardare i cani ed i gatti giù in strada, non li raccoglierò più, eviterò da oggi in poi di volergli bene
perchè questo costa dolore, stress e tanti tanti soldi e quando il mio professore di religione parlerà di San Francesco e della carità cristiana, simbolo della nostra cultura, anche verso le piccole bestioline, dentro di me urlerò di rabbia, perchè so che non è vero niente, so che in questo mondo impegnato a fare soldi non esiste la carità , l'amore per gli indifesi ed il rispetto per il prossimo ma solo un unico Dio a cui obbedire per farsi proteggere, il DIO POTERE.
C'è una legge che tutela i cani dai sindaci senza cuore?
Io vorrei che questo sindaco e tutti quelli che lo aiutano si vergognasse e si sentisse ridicolo per quello che ci sta facendo e che sta facendo a Briciola.
Chi non rispetta gli animali non ha cultura e civiltà secondo me.
Grazie.

14/06/2007

Da Il Sardegna del 14/06/07

13/06/2007

Da Il Sardegna del 13/06/07

13/06/2007

Da Francesca Siroli

Tobia e un piccolo pastore tedesco cercano una famiglia!!! Non abbandoniamoli!!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

12/06/2007

Da Francesca Siroli

URGENTISSIMO Canile di Rieti: l'assurda storia di Punto e Cieco !!! Aiutiamoli !!!

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

11/06/2007

Da Il Sardegna del 08/06/07

11/06/2007

Tassa sui cani in Sardegna?

E dopo le tasse sul lusso e sui turisti, la Regione Sardegna si appresta a scendere in campo contro il randagismo. Ma per farlo la giunta Soru sta preparando un'imposta da far riscuotere ai Comuni sul possesso dei cani: 20 euro all'anno. Una pioggia di commenti negativi è arrivata dall'opposizione, ma anche da partiti di governo, mentre il mondo delle associazioni animaliste si è spaccato.

Il fenomeno del randagismo nell'Isola è una vera e propria piaga. Sarebbero circa 40mila i quattro zampe che vagano per i centri urbani sardi. I canili, spesso definiti come dei 'lager', ne ospitano solo 5mila e stanno per esplodere. Inoltre hanno un costo esorbitante: circa 5 milioni di euro l'anno, tirati fuori dalle tasche della Regione per il 17% e per il resto da quelle dei comuni. I fondi per arginare il problema, quindi, sono insufficienti, e così la Giunta ha pensato al nuovo strumento.

"La tassa sui cani che il governatore Renato Soru si appresta a introdurre - tuonano Mario Diana e Antonello Liori, consiglieri regionali di An - lascia senza parole. Ormai, l'unica priorità che guida l'azione di governo della Regione è l'invenzione di nuove imposte con cui tartassare i sardi".

Sulla stessa linea il consigliere dell'Udc, Roberto Capelli che afferma con ironia di non avere "nessuna remora nel sostenere che sia più che opportuno istituire anche in Sardegna una tassa, pur minima, sui cani" purchè l'imposizione fiscale vada estesa anche: "alle seconde cucce, con un amento del 30% per quelle a meno di 300 metri dal mare con un aumento del 20% per i cani stranieri e o continentali di piccola taglia, del 30% per i cani stranieri e o continentali di media taglia, del 50% per i cani stranieri e o continentali di grande taglia".

Ma le critiche arrivano anche dalla maggioranza, in particolare con Nazareno Pacifico, presidente della commissione Sanità che si dice "contrario a tassare il possesso dei cani, che sono totalmente a carico dei proprietari". Il consigliere regionale dei Riformatori, Franco Sergio Pisano, denuncia invece che "con l'ipotesi dell'istituzione della tassa sui cani per combattere il randagismo siamo arrivati al capolinea della confusione mentale sulle strategie politiche del governo regionale.

Insomma, la nuova imposta è ancora solo allo studio ma la bufera politica pare già inarrestabile. E l'assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin, corre ai ripari: "la bozza - afferma - è solo l'inizio della discussione, non c'è nessuna decisione politica sull'introduzione di una nuova tassa, ipotesi che per altro si sta discutendo a livello nazionale". Sarebbero esenti dal pagamento i proprietari di cani adibiti alla guida dei ciechi, alla pet-therapy e alla protezione civile, quelli delle forze armate e delle forze di polizia utilizzati per servizio, quelli adibiti alla custodia delle greggi e degli allevamenti, quelli sterilizzati chirurgicamente e quelli avuti in adozione dai canili sanitari e rifugio.

Tratto da tgcom di oggi 11/06
Dagli autori de "Il mondo di Billo":
Ecco l'articolo su ciò che è stato partorito dai nostri politicanti nella famosa riunione del 4 giugno....
perchè vi rendiate conto di che mad .....sono i nostri governanti!!!
Quindi vediamo ...poichè i quattro zampe abbandonati, che vagano per i centri urbani dell'isola, sono circa 40mila contro gli appena 5mila che si trovano nei canili.... se tu raccogli un cagnolino dalla strada (che qui è la cosa più frequente e visti i numeri forse anche più corretta).... magari anche anziano e malandato, e non hai i soldi per farlo sterilizzare subito (pensionati che riescono ad arrivare appena alla fine del mese, persone meno abbienti, ecc....) devi comunque pagare....
senza contare che qui i giornali parlavano di esentare dalle tasse solo i proprietari delle femmine sterilizzate e non dei maschi (che possono dunque morire di stenti in mezzo alla strada).
La trovata più intelligente poi è quella di esentare i cani usati per la custodia delle greggi che vi lascio immaginare come vengono tenuti e allevati...e non si parla nemmeno di obbligare i pastori a farli sterilizzare (e sono parecchie migliaia).
Insomma è un quadretto idilliaco...e grazie a questi ... mad il problema del randagismo in Sardegna assumerà proporzioni inimmaginabili.
BENVENUTI IN SARDEGNA!!!!

Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad

10/06/2007


Da http://animali.tiscali.it/

Cani e gatti nei luoghi pubblici...
Ecco la differenza tra paesi più o meno civili
 

      Oscar Grazioli insieme al suo gatto

Pochi giorni fa, mi trovavo in fila alla cassa di un supermercato. Mi accorgo che si è formato un capannello di persone attorno a un passeggino tenuto stretto da un'anziana signora. Mi avvicino al gruppetto, un po' per vedere se occorre aiuto e un po' per curiosità. La "nonna" sta apparentemente bene e dimostra una buona situazione neuronale perché discute, mediante un invidiabile eloquio, con una cassiera che fatica ad arginare un torrente di parole, espresso in modo civile quanto autoritario.
A questo punto non mi resta che dare un'occhiata all'oggetto del contendere. Tra panni e copertine, spunta un piccolo musetto con due orecchie pelose che sgrana gli occhi senza profferire verbo. D'altronde difficilmente avrebbe potuto prendere parte alla discussione, e non tanto per l'età, quanto perché più che abbaiare non gli sarebbe uscita parola alcuna dalla gola. Si trattava infatti di un minuscolo Yorkshire, straniero senza permesso di soggiorno in quel luogo dove, sulla porta d'entrata, abbondano i cartelli con una barra rossa sulla silhouette di un cane: "Io non posso entrare".
Quando l'anziana esce, la raggiungo e scambio due parole. Si tratta di un'insegnante universitaria in pensione, che vive sola attanagliata dalle sue artrosi. Mi spiega: "Dove lo lascio il cane, quando vado a fare la spesa? Lo lego in strada al palo che sostiene il cartello del divieto di parcheggio? Sa, io ne approfitto per fargli fare i suoi bisognini (e mi mostra sacchetto e paletta) e fare la spesa in un'unica uscita. Ho due piani di scale da fare e le assicuro che, per le mie articolazioni, è un vero tormento. Cosa sosterrebbe a questi colossi della distribuzione mettere all'entrata pochi box sorvegliati, dove potere "parcheggiare" il proprio cane?"
Il problema dell'accettazione di animali domestici, all'interno di luoghi e mezzi pubblici, sale, ogni tanto, agli onori della cronaca magari quando c'è di mezzo una persona nota. Il recente episodio di Belle, il cane della mamma di Serena Grandi, rappresenta un esempio illuminante. Belle, un piccolo Carlino di 9 Kg, aveva un biglietto per viaggiare, accanto alla sua proprietaria, su un bus che partiva da Bologna e arrivava a Napoli. A Napoli ci è arrivata, morta purtroppo perché l'autista si è rifiutato di prendere il cane a bordo, se non stivato nel bagagliaio tra valige e zainetti, dove un colpo di calore ha messo fine alla sua vita e ha ferito gravemente la signora Faggioli in uno dei suoi più profondi affetti. Il bus era mezzo vuoto e dotato d'aria condizionata.
Posso capire che vi siano luoghi pubblici dove debba essere interdetta l'entrata per gli animali domestici, ma rimane incomprensibile, per un paese civile, questa sorta di atavico terrore nell'ospitare i cani in esercizi commerciali, ristoranti, alberghi, spiagge, taxi, bus, treni e aerei, anche quando gli animali sono bene educati, come i loro proprietari. In Germania, Austria, Svizzera, Francia, nessuno si scandalizza se un barboncino dormicchia sotto il tavolo del ristorante. Qui esce immediatamente il proprietario che farfuglia, quasi tarantolato, di malattie, pericoli e improbabili tragedie. Anche da questi comportamenti si nota la differenza tra paesi più o meno civili.


Oscar Grazioli

10/06/2007

Da Agire Ora

Ogni tanto una buona notizia!

Il sito:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/171270834
che abbiamo segnalato qualche giorno fa, che racconta la storia, completa di foto molto belle e commoventi, avvenuta in Albania, di un povero asinello e un lupo prigionieri che avevano fatto amicizia, e' stato aggiornato e ci fa sapere che finalmente anche il lupo e' stato liberato nella foresta! :-)
La storia, per chi non l'avesse seguita, era di un lupo che era stato catturato e tenuto prigioniero in un angusto recinto, e a un certo punto gli era stato messo nella gabbia un vecchio asinello, che doveva servirgli come pasto "vivo".  Invece i due sono diventati amici. Le foto mostrano la tenerezza che e' nata tra questi due animali prigionieri.
Dopo le prime proteste di tante persone e associazioni di tutto il mondo affinche' i due animali fossero liberati dalla gabbia, l'asinello e' stato liberato, il lupo no, allora le proteste sono continuate, e ora il Ministero per l'ambiente ha fatto liberare anche il lupo, perche' la sua cattura era illegale.

Grazie a tutti per aver partecipato alla protesta!

08/06/2007

Da Francesca Siroli

Rambo, segregato al buio, cerca urgentemente casa!!!! PARMA

Dagli autori de "Il mondo di Billo":
-Vedi appelli pubblicati nella rubrica
"ADOTTA UN AMICO IN ALTRE REGIONI".-

08/06/2007

Dall'  ENPA
 

CANE COME UN BAMBINO PER LA CASSAZIONE: ANIMALI E MINORI RICHIEDONO LA STESSA ATTENZIONE

Il cane va trattato come un bambino, è la sentenza della Suprema Corte di Cassazione sul caso dell'uomo che, in stato di ubriachezza, aveva trascinato il cane per un chilometro senza ricordare che era legato all'autovettura, con il guinzaglio bloccato dalla portiera. L'animale era rimasto ferito in seguito alla vicenda e il tribunale di Novara aveva condannato l'incauto proprietario a una multa; ma l'uomo ha fatto ricorso e la Cassazione è intervenuta a distanza di quattro anni dal drammatico episodio, rimarcando la responsabilità nei confronti dell'animale.

Purtroppo, pur essendo stato riconosciuto autore del reato di maltrattamento, l'uomo non verrà condannato perché sono nel frattempo scaduti i termini di legge per la prescrizione; ma la sentenza farà comunque scalpore per il preciso accostamento alla responsabilità nei confronti dei bambini: "è evidente la colpa perché l'animale condotto al seguito o trasportato in autovettura richiede la stessa attenzione e diligenza che normalmente si usa verso un minore".

È molto significativo anche il fatto che ai fini della condanna sia stato valutato irrilevante lo stato dell'imputato al momento del maltrattamento; il tribunale ha infatti considerato con severità la "distrazione" dell'alcool che ha pregiudicato la capacità di occuparsi del quattrozampe, senza alcuna attenuante per questo grave caso di negligenza. (6 giugno)

08/06/2007

Da OIPA Novara e provincia

DIFFONDETE QUESTE INFORMAZIONI,IGNORATE DA MOLTISSIME PERSONE, AFFINCHE' NON LASCINO MAI INCUSTODITI I PROPRI CANI,CHE FAREBBERO UNA FINE ORRIBILE.

                          
CANI DA COMBATTIMENTO, UNA VERGOGNA


Non capita tutti i giorni cammini per strada, attenta come sei sempre a cogliere lo sguardo felice o furtivo dei cagnetti a spasso coi loro padroni,per trovare una nuova storia d'amore di vita ti addentri nel parco nei pressi della stazione e seduto su una panchina vedi un ragazzo dal viso vissuto, Iannis, 40 anni, rumeno.
Al suo fianco un vecchio Pitt-bull, col corpo pieno di cicatrici
Ti avvicini per sapere se ti è dato conoscere la storia di quel cane, Liviu, origini rumene anche lui Iannis è schivo, sa cose che è meglio non dire, ma qualcosa te lo racconta:
Era un cane da combattimento, l'ho salvato dalla fine non posso dire molto, i combattimenti sono vietati, ma è una realtà che esiste, anche in Italia, anche qui vicino, ma non dico nulla.
Liviu era bravo, ma la vita di questi cani nati per combattere è dura.
Appena in grado, i cuccioli vengono sottoposti a un allenamento intensivo: ore e ore passate a correre su un tapis roulant, ad azzannare e dilaniare tubi di gomma, a inseguire prede vive (gatti ad esempio) legate a pertiche rotanti.
E poi la dieta: sovradosaggio di vitamine e proteine e sempre maggior abitudine a droghe eccitanti.
Verso i due anni e mezzo, questa mostruosa macchina da combattimento è pronta a uccidere: in una minuscola fossa, mentre attorno la folla sfoga i propri istinti sadici con selvaggia soddisfazione, il cane drogato si avventa contro il proprio simile in una lotta all'ultimo sangue che può durare fino a due ore.
Due ore di squarci profondi, di atroci mutilazioni, di rivoltante violenza.
Il perdente, se non è già spirato, viene finito con un colpo di pistola: l'unico atto di pietà che gli esseri "superiori" abbiano mai avuto nei suoi confronti. Il vincitore, invece, se non verrà soppresso per chi non più utilizzabile, godrà di "amorevoli cure" per poter di nuovo suscitare eccitanti brividi di emozione;.
Ma Iannis sa anche di lotte clandestine tra cani italiani in Italia
Gli italiani, si sa, brillano per la loro "inventiva": invece di sprecare denaro nell'allevare i cani, preferiscono rubarli.
Poi mozzano loro orecchie e code (per fornire meno punti di presa all'avversario) e li allenano al combattimento.
Hanno anche inventato una variante: l'incontro di cui si conosce già il vincitore.
Di solito si tratta di un grosso cane da guardia, ben allenato, gettato contro un bastardino precedentemente "ammorbidito" a legnate. Non si tratta neppure più di fare scommesse: si paga solo per vedere lo spettacolo di uno sventurato cagnetto che viene squartato da un'altra vittima dell'uomo.
E in vendita abusiva - continua il racconto di Iannis - ci sono anche numerose videocassette con i filmati dei combattimenti, dove ai cani ormai semisbranati non è concessa nemmeno una morte rapida: riempiti di droghe stimolanti, vengono rimessi sul ring per continuare la lotta fino all'ultima goccia di sangue.
Un modo atroce per "rivivere l'emozione" anche tra le mura domestiche, plagiando la mente dei figli verso nuove mostruose devianze. Oggi vi sono lotte in tutt'Italia. Vi sono anche moltissimi furti di cani sia piccoli che grossi.
I primi servono da pasto e da cavia d'allenamento, i secondi vengono allenati per il combattimento;.
Te ne vai con il nodo in gola, lo stomaco chiuso e la testa piena di immagini immaginate e non viste (per fortuna) e ti chiedi perchè l'uomo si arroghi il diritto di denaturare e sporcare il mondo dei cani, quello fatto di amore e fedeltà, per una sete di potere che non è possibile giustificare se non come "ignoranza".
E sorridi poi dinanzi a un cucciolo di cocker, ignaro di quali crudeltà alcuni suoi "compagni" debbano subire.

Francesca Orlando

Se volete che le vostre foto o i vostri messaggi, vengano inserite in questa rubrica inviatele a questo indirizzo,  allegando una piccola nota di spiegazione (nel caso si tratti di foto) in cui specificate anche il nome dei vostri simpatici amici e ... Grazie!


billo@ilmondodibillo.it

 
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