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Il 25 marzo alle sei del mattino
(le dodici circa in Italia), sui ghiacci del Canada si è riaperto il
massacro legalizzato dei cuccioli di foca.
Quest’anno il governo canadese ha
stabilito in 325.000 il numero dei cuccioli che potevano essere
sterminati, contro i 300.000 degli anni passati.
Ma la cosa che fa inorridire e
urlare di indignazione è soprattutto il modo in cui questi piccoli
esserini (hanno circa 15 giorni) vengono uccisi…ossia a fucilate da un
elicottero, quando lo spessore del ghiaccio non consente agli uomini di
muoversi in sicurezza, o inseguiti e colpiti ripetutamente in testa con un
grosso bastone, per non rovinare la pelliccia.
Molti di questi cuccioli non
muoiono subito, alcuni tentano disperatamente una impossibile fuga da
quella morte atroce, altri con sguardo sofferente e rassegnato attendono
il colpo finale guardando fisso negli occhi il loro aguzzino.
Le madri assistono impotenti al
massacro dei loro cuccioli, senza comunque avere il coraggio di
abbandonarli…così come impazzite, rimangono per ore ostinatamente affianco
al loro cucciolo tentando disperatamente in tutti i modi di rianimarne il
corpo senza vita, offrendogli persino il capezzolo nella speranza di
poterlo ancora una volta allattare.
Molti di questi cuccioli vengono
scuoiati ancora vivi davanti agli occhi straziati dal dolore delle loro
mamme.
E anche per loro, più esperte e
consapevoli del pericolo, ma incapaci di abbandonare le loro creature,
inesorabile, la morte arriverà a colpi di bastone.
Questa crudele
realtà è documentata da filmati che hanno fatto il giro del mondo provocando
la feroce indignazione di tutti coloro che credono profondamente nella
“sacralità della vita” in tutte le sue forme.
A nulla sono valsi gli appelli di
star internazionali e di migliaia di cittadini comuni da tutto il mondo…Inesorabile
il massacro continua!

L'Italia grazie alla campagna di sensibilizzazione delle associazioni
animaliste ha messo in atto una serie di iniziative politiche atte a
fermare il commercio dei prodotti di foca che vedeva il nostro Paese tra i
maggiori acquirenti.
Di seguito una serie di links
utili per chiarirsi le idee e rendersi in qualche modo utili e il link ad
un video realizzato dall’IFAW, che mostra come si svolge la caccia
in Canada.
La LAV sta conducendo una seria
campagna di sensibilizzazione e denuncia a cui vi invitiamo a partecipare.
AVVISO
IMPORTANTE:
Come per i links sulla vivisezione, anche in questo caso, avvertiamo i
nostri visitatori che le immagini del video, sono piuttosto cruente e
quindi potrebbero turbare le persone particolarmente sensibili.
Ma soprattutto...NON MOSTRATE QUELLE IMMAGINI AI BAMBINI !!! |