STOP ALL'ALLEVAMENTO E ALL'UCCISIONE DEGLI ANIMALI DA PELLICCIA !!!

 

 

 

GRIDIAMO STOP ALL'ALLEVAMENTO E ALL'UCCISIONE DEGLI ANIMALI DA PELLICCIA !!!

 

Navigando in internet, sui siti animalisti, ma non solo, è quasi scontato imbattersi in una delle campagne più sentite e pubblicizzate degli ultimi anni che è quella della lotta al commercio di pellicce dai paesi asiatici.
I metodi di allevamento e di uccisione degli animali che in questi paesi vengono considerati da pelliccia fanno rabbrividire anche le persone meno sensibili.
La Cina è forse il paese maggiormente incriminato in quanto detiene il primato delle importazioni in Europa di pellicce di tutti i generi.
Gli animali vengono allevati o detenuti in gabbie anguste ed arrugginite, sottoposti alle intemperie per permettere l’infoltimento della pelliccia; quindi portati al mercato e uccisi nei modi più barbari al fine di “non rovinare” la pelliccia stessa.
Esistono diversi filmati girati nei mercati cinesi e reperibili nei vari siti internet  dove è possibile vedere le atrocità commesse su questi piccoli esserini.
Animali dai dolcissimi musetti, con occhi lucidi e sguardi tristemente rassegnati che vengono afferrati per la coda e sbattuti a terra fino a provocarne lo stordimento (stordimento…non la morte).
Colpiti alla testa ripetutamente con un bastone e quindi sottoposti all’amputazione delle zampette ed infine allo scuoiamento.
Fino a qui si potrebbe pensare che, anche nella maggior parte degli allevamenti intensivi e dei macelli europei, non avviene qualcosa di molto dissimile, pur nei confronti di altre specie…ma guardando attentamente questi filmati (se si riesce a resistere senza “dare di stomaco”), appare evidente che il tutto avviene mentre gli animali, sottoposti a quelle sevizie, sono ancora vivi e si dibattono in preda ai dolori più atroci.
Molti dei piccoli corpicini, ormai scuoiati e gettati sui cumuli di cadaveri dei loro simili, si muovono ancora alzando il capo, come per guardare per l’ultima volta quel mondo  e quella vita che ha regalato loro solo tante sofferenze (impiegheranno altri 5/10 minuti per morire in simili condizioni).
Da queste atrocità non sono esenti neppure i cani ed i gatti, meticci o di razza, che in Cina e altri paesi asiatici, vengono comunemente catturati e /o allevati e uccisi in modo analogo a quello appena descritto.
In Italia il commercio delle loro pelli è severamente vietato, ma i commercianti asiatici, grazie anche alla complicità di alcune ditte, hanno trovato il sistema di vendere ugualmente le loro pelli al nostro paese, con etichettature fasulle che impediscono all’acquirente di comprendere a quale specie appartenga la pelliccia inserita in quel capo di abbigliamento.
Le loro pelli, vengono utilizzate prevalentemente per le guarnizioni di giacche, parka, borse, stivali, guanti e persino peluche.
Ho potuto constatare di persona che in commercio si possono trovare capi con inserti in pelliccia, in alcune grandi catene commerciali i cui nomi sono facilmente reperibili su internet, che non riportano, nell’etichetta della composizione, alcuna indicazione sulla natura e provenienza della pelliccia.
Quando ho provato a protestare, in quanto sapevo che l’etichetta doveva essere obbligatoria, sono stata semplicemente invitata a non comprare il capo se la cosa non mi soddisfaceva o ad andarmene.
In alcuni casi l’etichetta può essere presente, ma riportare degli pseudonimi che ci impediscono di capire chiaramente a quale animale realmente appartenga:

Le pellicce e le pelli di cane possono essere etichettate:    

Le pellicce e le pelli di gatto possono essere etichettate:    

 

GAE-WOLF
SOBAKI
ASIAN JACKAL
GOU-PEE
GOUPEE
KOU PI
GUBI
CHINA WOLF
PEMMEN WOLF
LOUP D'ASIE
ASIATIC RACCON DOG
CORSAC FOX
DOUGUES DU CHINE
SPECIAL SKIN
LAMB SKIN
MOUNTAIN GOAT SKIN
SAKHON NAKHON LAMB SKIN

HOUSECAT

WILDCAT

KATZENFELLE

GOYANGI

MOUNTAIN CAT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Invito tutti voi, se vi dovesse capitare di esaminare qualche capo con inserti in pelliccia, a controllarne il tipo e la provenienza, nonché a protestare vivamente se nell’etichetta non ci sono le indicazioni di legge.
Non chiudere gli occhi davanti a tutto questo è un dovere morale e civile, ma al contrario informatevi meglio, tenetevi sempre aggiornati e fate sentire il vostro dissenso partecipando attivamente alle decine di campagne di sensibilizzazione e di denuncia che i diversi siti animalisti stanno conducendo da anni, nonché firmando le relative petizioni.
Tra i vari siti segnaliamo soprattutto la LAV che da anni sta conducendo una seria campagna di sensibilizzazione e denuncia a cui vi invitiamo a partecipare
.

Di seguito vi forniamo alcuni banners e links che vi rimanderanno a pagine di altri siti dove troverete materiale utile a chiarivi le idee sull’argomento e a intervenire attivamente con lettere di protesta, partecipando alle varie petizioni internazionali o altro a favore di questa iniziativa; nonché il link ad un video (scelto tra i meno cruenti) collegato al link www.nonlosapevo.com diffuso dalla stessa LAV e da altri siti di associazioni animaliste,  che mostra gli atroci metodi utilizzati in un mercato all'ingrosso cinese per l'uccisione degli animali da pelliccia..

AVVISO
Come per i links sulla vivisezione, anche in questo caso, avvertiamo i nostri visitatori che le immagini presenti in questi siti, sono piuttosto cruente e quindi potrebbero turbare le persone particolarmente sensibili.
Ma soprattutto...NON MOSTRATE QUELLE IMMAGINI AI BAMBINI !!!

IMPORTANTI PRECISAZIONI:
Come per altre campagne sembra opportuno e doveroso riportare comunque quanto segue:
In questa sede non vogliamo assolutamente demonizzare la cultura asiatica a favore di quella occidentale in quanto sarebbe una gravissima ipocrisia !!!
Siamo perfettamente consapevoli che nei nostri allevamenti intensivi di polli in batteria, di maiali e di tutte le altre  "specie da macello" avvengono atrocità simili o forse anche peggiori e che troppo spesso tutto ciò passa inosservato all'opinione pubblica, e quindi nell'indifferenza generale, complici le pubblicità ingannevoli e una dilagante disinformazione, voluta e generata intenzionalmente dalle grosse Aziende Produttrici.
Questo accade, purtroppo, anche nella nostra "civilissima" Italia !!!
Pertanto invitiamo tutti ad aprire gli occhi sulla nostra realtà produttiva, europea ed italiana, e ad operare un consumo più consapevole dei prodotti in commercio, in modo da evitare di incentivare certe pratiche aberranti che avvengono anche "in casa nostra"
.

Segnaliamo inoltre che a tal fine, quanto prima in questo sito verrà aperta una sezione dedicata al "consumo consapevole" per cercare di contribuire anche noi nel nostro "piccolo" a rompere quel muro di omertà e disinformazione che ci circonda tutti.

FIRMATE LE PETIZIONI !!!


PETIZIONE www.nonlosapevo.com

PETIZIONE LAV
VIDEO SCHOC !!!

               
ILVIDEO

MATERIALE PER VOLANTINI

                               

                         

LINKS

http://www.oltrelaspecie.org/pellicce.htm

www.nonlosapevo.com

 

       
        TORNA SU

  HOME